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PREVISIONI METEO ITALIA 1 LUGLIO 2010

30/06/2010 - FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO PRIMO LUGLIO 2010 - Precipitazioni: isolati rovesci o temporali pomeridiani su zone alpine-prealpine, lungo la dorsale appenninica e zone interne delle due isole maggiori, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: locali raffiche nei temporali.
Mari: nessun fenomeno significativo.

TENDENZA PER:
VENERDI 02 LUGLIO 2010
cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con addensamenti pomeridiani associati a brevi temporali sulle zone alpine - prealpine e sulla dorsale appenninica.

TENDENZA PER:
SABATO 03 LUGLIO 2010
cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con addensamenti pomeridiani associati a brevi temporali sulle zone alpine - prealpine e sulla dorsale appenninica; saranno possibili locali sconfinamenti sulle pianure del nord.

Protezione Civile

PENDOLARI PALERMO: BERLUSCONI IN BRASILE PER DISCUTERE DELLE COMMESSE FINMECCANICA E FINCANTIERI

Palermo, 30 Giugno 2010 - L’attuale visita in Brasile servirà al nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per discutere con il Presidente Lula di molti affari sull’asse italo-brasiliano. Di particolare importanza rivestono le commesse e tra queste le due principali coinvolgono Finmeccanica e Fincantieri, impegnate nell’alta tecnologia di difesa. Il costo stimato è di 6 miliardi di euro. Il giro di affari tra le due nazioni dovrebbe aggirarsi sui 10 miliardi. Questo accordo segue quello siglato nel 2009 a Washington.

L’altro settore coinvolto è quello delle infrastrutture, con particolare enfasi all’alta velocità tra San Paolo e Rio de Janeiro.

Non a caso al seguito del Presidente Berlusconi c’era l’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti.
Rimaniamo indignati !!!
Senza voler condannare le prospettive di sviluppo dell’industria italiana all’estero, portatrice di un eccellente know-how e di preziose maestranze, rimaniamo esterrefatti nel constatare come all’esportazione dell’Alta Velocità faccia da contraltare l’abbandono totale in cui versa il trasporto ferroviario pendolare in Italia e soprattutto in Sicilia.

Promesse, solo promesse. Invece la scure dei tagli è caduta come un macigno sul trasporto locale.
Per peggiorare ulteriormente la situazione dal primo luglio aumentano le tariffe degli abbonamenti regionali.
Non è tanto l’aumento in sé, ma l’assenza di comunicazione, che dimostra ancora una volta la scarsa considerazione per i pendolari, clienti di serie C rispetto a quelli dell’alta velocità, che invece usufruiscono di sconti, offerte e tanta informazione.
In un periodo di crisi per tutti, anche questo piccolo aumento pesa nelle tasche dei pendolari, considerato che non si vedono prospettive di miglioramento del servizio ferroviario.
Il Contratto di servizio langue, i treni invecchiano, la politica è assente.
Che prospettive ci riserva il prossimo futuro riguardo al trasporto pendolare ?
Lo chiediamo ad alta voce!!!
Ci aspettiamo risposte sicure ed immediate da chi ha le competenze nel trasporto locale in questa terra di Sicilia ed in Italia.

Cogliamo l’occasione per porgere
Distinti saluti

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari S.Agata-Palermo-Punta Raisi
___________________
Al Signor Ministro Infrastrutture e Trasporti
On. Altero Matteoli

Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Luigi Gentile

Al Sig. Presidente della Provincia Regionale di Palermo
On. Giovanni Avanti

Alla Direttore Trenitalia Sicilia
Dott. Stefano Carollo

Alla Direttore RFI Sicilia
Ing. Filippo Palazzo


Agli Organi di Stampa


Oggetto: Accordi Italia-Brasile

CORTE DEI CONTI: SICILIA PROMOSSA A PIENI VOTI

PALERMO, 30 giu 2010 (SICILIAE) - "Promossi a pieni voti: nel giudizio di parificazione del rendiconto generale del 2009 la Corte dei Conti ha apprezzato lo sforzo di risanamento del governo Lombardo, che risulta dai conti, e la riduzione sensibile della spesa non produttiva". Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano.

"Un agire virtuoso nella gestione della cosa pubblica, che i magistrati contabili hanno confermato, a cominciare dalla spesa sanitaria e farmaceutica, in calo gia' dall'esercizio precedente, e per quanto riguarda i fondi comunitari - ha concluso Strano - ha riconosciuto come la chiusura del Por 2000-2006 abbia rallentato di fatto l'avvio del nuovo piano operativo Fesr 2007-2013, in merito al quale si registrano adesso segnali di grande ripresa".

"Quanto pronunciato oggi nel corso dell'udienza di giudizio di parificazione del rendimento generale della Regione Siciliana relativo al 2009 ci induce a svolgere la nostra quotidiana attivita' di Governo con la consapevolezza che e' stata apprezzata anche dalla Corte dei Conti la razionalizzazione della spesa che il presidente Lombardo sta' portando avanti". Lo ha dichiarato l'assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Roberto Di Mauro.

L'assessore regionale al Territorio ed Ambiente, rimarca come anche il presidente delle sezioni riunite della Corte dei Conti, Rita Arrigoni, nel suo intervento introduttivo, "ha sottolineato che il 2009, per la Sicilia, sia stato un anno ricco di importanti iniziative di legislazione regionale il cui fondamentale connotato e' stato di introdurre riforme ispirate ad una incisiva riorganizzazione strutturale, burocratica e amministrativa condotti su diversi piani".

"La Sicilia - ha aggiunto Di Mauro - sta vivendo una fase nuova che viene colta ai massimi livelli, anche nelle parole dei giudici della Corte dei Conti".

"Seppure stiamo attraversando in Europa un momento economico drammatico, - afferma Di Mauro - c'e' la piena convinzione che le azioni avviate dal Governatore Lombardo e dagli esecutivi da lui presieduti siano volte a garantire al popolo siciliano una qualita' della vita diversa. Ci piace - conclude Di Mauro - la metafora dell'isola di Itaca, usata dal Procuratore Generale d'Appello Giovanni Coppola, per spiegare che cio' che conta, cio' che ha valore, e' il percorso effettuato per raggiungere un obiettivo. Quello del nostro Governo e' di razionalizzare la spesa senza eliminare sevizi indispensabili nella ferma convinzione che le iniziative intraprese rappresentano una vera forma di federalismo attuato peraltro in assenza di alcune risorse fondamentali che provengono dal Governo nazionale che ci ha attribuito alcune deleghe ma non i corrispondenti centri di spesa".

"Anche la Corte dei Conti certifica il buon lavoro svolto dal Governo presieduto da Raffaele Lombardo, lavoro volto ad ottimizzare le spese, ridurre gli sprechi e portare avanti le riforme fondamentali per risollevare l'intero 'sistema Sicilia'. Dalla semplificazione amministrativa, alle norme per attrarre investimenti, dalla riforma della sanita' ad un nuovo modo di pensare e gestire la pubblica amministrazione eliminando le sacche di mala gestione che finiscono per indebolire il tessuto produttivo siciliano. Abbiamo gia' messo mano a tutto questo: basti pensare agli elogi per la riduzione della spesa sanitaria e piu' in generale al risanamento complessivo dell'intero settore pubblico regionale. Il giudizio di parificazione del rendiconto finanziario 2009 da atto al governo di avere intrapreso la strada giusta, seppur difficile e piena di ostacoli. La Corte dei conti premia il Governo per gli sforzi fin qui compiuti e ci esorta a proseguire con grande impegno sulla strada delle riforme".

Lo dichiara l'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi, in occasione del giudizio di parificazione sul rendiconto generale della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2009.

"Il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2009 operato dalla Corte dei Conti dell' isola e' una ulteriore conferma, in positivo, alla efficacia ed alla concretezza della Politica economica del Governo regionale".

Cosi' l'assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilita', Luigi Gentile, interviene a seguito del giudizio di parificazione all'esercizio 2009 espresso dalla Corte dei Conti Sicilia. "Si tratta - afferma Gentile - di un provvedimento ovviamente di carattere tecnico che, pero', si riflette politicamente sull'Esecutivo in carica, al quale si riconosce il merito della correttezza economica del proprio operato, aldila' delle facili e, purtroppo, ricorrenti invettive faziose e strumentali. Il giudizio dei Giudici contabili - conclude l'Assessore - rilancia l'attivita' economico - finanziaria del Governo regionale, impegnato adesso in una intensa stagione di riforme strutturali e di iniziative a vantaggio del territorio".

I 15 GAL "PROMOSSI" IN SICILIA

Palermo, 30/06/2010 - Il decreto comprende l'elenco dei Gal ammissibili a finanziamento. I Gal "promossi" dal decreto coprono quasi interamente il territorio regionale e hanno registrato l'adesione di oltre il 75 per cento dei comuni siciliani.

I fondi stanziabili per i piani di sviluppo locale provengono dall'Asse 4 del Psr Sicilia 2007/2013, dedicato all'attuazione dell'approccio "leader". La dotazione finanziaria complessiva e' di 164,6 milioni d i euro ( di cui 126,6 di spesa pubblica). I Gal promossi sono quindici: Peloritani, terra dei miti e della bellezza (7,28 milioni), I.s.c. Madonie (7,74 milioni), Terre dell'Etna e dell'Alcantara (9,4 milioni), Golfo di Castellamare (6,5 milioni), Kalat (8,6 milioni), Terre del Nisseno (7 milioni), Metropoliest (8 milioni), Etna (7,3 milioni), Rocca di Cerere (8 milioni), Natiblei (6 milioni), Terre Normanne (8,33 milioni), Leader Sicilia centro meridionale (8,6 milioni), Eloro (6,5 milioni), Elimos (6,37 milioni), Sicani (8,7 milioni).

IL 4 LUGLIO ALL’AUTODROMO “ENZO E DINO FERRARI” IL QUARTO ROUND DEL CAMPIONATO ITALIANO TURISMO ENDURANCE

Bacci su BMW dovrà difendere la leadership dagli attacchi dei driver ufficiali Seat Colciago ed Albanese. Paolo Meloni e Necchi pronti all’attacco con le BMW. In seconda divisione Bertozzi e Bernasconi su BMW 320 cercheranno di colmare i 5 punti che li dividono dai leader Arduini-Gabbiani su Honda Accord. Gare in diretta TV su Nuvolari (218 Sky e digitale terrestre) alle 15.40 di sabato 3 luglio ed alle 11.50 di domenica 4.

Imola (BO) 30 giugno 2010. All’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” si svolgerà il quarto appuntamento su doppia gara del Campionato Italiano Turismo Endurance. Ogni gara avrà come di consueto la durata di 48 minuti più un giro, con sosta obbligatoria ai box e possibilità di cambio pilota. La situazione quanto mai incerta vede la rincorsa alla vetta sempre aperta. Il fiorentino Andrea Bacci su BMW M3 E92 dovrà difendere la leadership dagli attacchi dei driver ufficiali Seat Motorsport Italia Roberto Colciago e Valentina Albanese con le Leon TFSI, che adesso possono essere più leggere di 20 Kg grazie ad una norma regolamentare appena approvata. I driver ufficiali Seat seguono il toscano della BMW in classifica. L’alessandrino della N Racing Piero Necchi, il solo con due vittorie all’attivo ed il sammarinese Paolo Meloni, pronti all’attacco con le BMW M3 E92 in particolare stato di forma. Ha dimostrato di saper essere molto insidioso il sammarinese della W&D Walter Meloni con la sua BMW M3 E46, soprattutto in condizioni impegnative come quelle in cui ha ottenuto la pole ad Adria, rientra il siciliano compagno di squadra Vittorio Bagnasco al volante della BMW E46 da 3200 cc., dopo l’assenza annunciata ad Adria. Continua bene la sua crescita la Seat Leon Long Run affidata a Luca Trevisiol, una vettura destinata alle gare di durata e direttamente derivata dalla sorella maggiore TFSI. Tra le cilindrate fino a 4.000 cc. sempre in ottima evidenza il veneziano di Milano Daniele Mulacchiè, sempre più in confidenza con la serie tricolore dove sa bene come contrastare l’accreditata concorrenza con la BMW M3 E92. Nuovo arrivo e rientro nella serie ad Imola per la Duller Motorsport, che schiera una minacciosa BMW M3 E92 affidata a due esperti come il lombardo Cesare Cremonesi e l’emiliano Andrea Belicchi. In seconda divisione Davide Bertozzi ed Alessandro Bernasconi su BMW 320 curata dalla P.A.I., cercheranno di colmare i 5 punti che li dividono dai leader Massimo Arduini - Gianmaria Gabbiani su Honda Accord-GPS, ma attenzione agli assalti di Marco Coldani con l’agile Honda Civic Type-R, reduce dalla vittoria in gara 2 ad Adria dove formava l’equipaggio con Ivan Capelli. Dopo la sfortuna di Adria dove un guasto lo ha privato della gara, il sammarinese della Zeroconque Motorsport Stefano Valli, tornerà in cerca di riscatto ad Imola con la BMW 320 I. Rimandato l’esordio della Nuova alfa Romeo Giulietta per i leader di seconda divisione diesel Carlo Mursia e Massimo Barbieri.





Classifica di campionato Italiano Turismo Endurance dopo 6 gare: Assoluta 1^ divisione 1. Bacci, p. 62; 2. Colciago, 54; 3. Albanese,50; 3. Meloni P., 49; 5. Necchi, 42.

2^ divisione: 1. Massimo Arduini – Gian Maria Gabbiani, p. 73; 3. Bernasconi – Bertozzi, 67; 5. Coldani, 50.



Approfondimenti, news, video, e classifiche su www.acisportitalia.it il sito ufficiale dei Campionati Italiani.



Calendario Campionato Italiano Turismo Endurance 2010: 25 aprile, Misano (RN); 9 maggio, Vallelunga (RM); 20 giugno, Adria (RO); 4 luglio, Imola (BO); 25 luglio, Mugello (FI); 10 ottobre, Mugello (FI); 24 ottobre, Monza.



APPRODA AD IMOLA IL TROFEO CASTROL SEAT LEON SUPERCOPA

All’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” il terzo appuntamento su doppia gara con lo scoppiettante monomarca di Seat Motorsport Italia animato dalle agili e potenti Leon. Qualifiche sabato 3 luglio. Le due corse domenica 4 in diretta TV su Nuvolari (Sky 218 e digitale terrestre) alle 9 ed alle 16.30.



Imola (BO) 30 giugno 2010. Sui 4.909 metri del famoso circuito “Enzo e Dino Ferrari” di Imola si svolgerà il terzo appuntamento stagionale del trofeo Castrol Seat Leon Supercopa, una serie che nelle prime quattro gare è stata una sequenza di forti emozioni per i duelli mozzafiato di cui sono protagonisti i concorrenti. Venerdì 2 luglio giornata dedicata alle verifiche ed alle prove libere per permettere ai 24 concorrenti di familiarizzare con la pista emiliana e trovare il set up più efficace per il tecnico ed impegnativo tracciato. Sabato 3 alle 9.55 ed alle 15 i due turni di prove ufficiali dai quali uscirà la griglia di partenza di gara 1 prevista per le 9 di domenica 4 luglio, mentre per la seconda gara, quella delle 16.30, la griglia verrà composta invertendo le prime otto posizioni di gara 1, a tutto vantaggio del grande spettacolo e dell’alto agonismo, come le prime quattro gare della stagione hanno ampiamente dimostrato. Entrambe le corse si articolano su 48 minuti più un giro con sosta obbligatoria ai box e possibilità di cambio pilota.

Il Trofeo Castrol Seat Leon Supercopa, dopo quattro gare ha collezionato tre vincitori diversi, con grandi stravolgimenti anche nelle due corse dello stesso week end. Al comando del monomarca organizzato da Seat Motorsport Italia si trova il parmense della Vimotorsport Franco Fumi, con una vittoria, un secondo ed un terzo posto all’attivo, ma a tallonarlo c’è l’altrettanto esperto abruzzese della PRS Group SpeedRacing Simone Iacone, salito ben tre volte sul podio, seguito a sua volta dai portacolori Starteam vincitori delle due gare di inizio stagione a Vallelunga, il calabrese Giuseppe Cirò ed il milanese Matteo Milani. Ma sempre più arrembanti sono anche altri due conoscitori delle serie monomarca come il romano Stefano Costantini, sempre protagonista nelle prime quattro sfide, oltre al siciliano della L.R.M. Racing Salvatore Tavano, primo attore ad Adria dove ha vinto la proibitiva gara 2, dopo il 2° posto in gara 1. Attenzione puntata anche sull’equipaggio del Team Cantarelli formato dal navigato Michele Rulgolo che trasmette in fretta la propria esperienza al giovane Jody Andreola, come l’esperto romano dello Starteam tanto combattivo quanto sportivo, Roberto Gentili. In ottima evidenza ad Adria è stato anche il campano della Costa Ovest Racing Daniele Saggese, come l’esperto veneto Manuel Flaminio che condivide la sua Leon della Shade Motorsport con il giovane bilellese Paolo Gnerro, vincitore tra i giovani in gara 2. Per la classifica Junior si sono finora divisi i successi, oltre a Gnerro, il varesino della Rangoni Motorsport Aldo Ponti ed il portacolori Drive Technology Italia Andrea Amici, migliore degli junior nelle due gare di Vallelunga, che divide la sua Leon con Leonardo Geraci.





Classifica del trofeo Castrol Seat Leon Supercopa dopo 4 gare: 1. Fumi, p. 40; 2. Iacone, 36; 3. Cirò-Milani, 31; 5. Costantini, 30; 6. Tavano, 27.



Calendario Trofeo Castrol Seat Leon Supercopa 2010: 9 maggio, Vallelunga (RM); 20 giugno, Adria (RO); 4 luglio, Imola (BO); 25 luglio, Mugello (FI); 10 ottobre, Mugello (FI); 24 ottobre, Monza.



Approfondimenti, news, video, e classifiche su www.acisportitalia.it il sito ufficiale dei Campionati Italiani.

PESCA: RETI DA POSTA DERIVANTI CAOS ITALIANO

30/06/2010 - Una ricerca di fishsubsidy.org e dei suoi partner italiani ha rivelato scompiglio nel progetto finanziato dall'UE per liberare il Mediterraneo di reti da posta derivanti dannose. Reti da posta derivanti, note come 'muri della morte', sono una minaccia per la vita marina tra cui delfini, tartarughe marine e squali. Le reti possono estendere a decine di chilometri.

Nel 1992 l'UE ha deciso di vietare più reti da posta derivanti a 2,5 km o per la cattura di talune specie, con il divieto di entrata in vigore nel 2002. Tra il 1998 e il 2002 l'UE ha promosso piani di riconversione reti da posta derivanti per la flotta peschereccia italiana. Circa 700
navi sono state coinvolte e il piano è stato finanziato per metà dall'Unione europea e per metà dal nazionale
aiuti. L'importo totale è stimato in € 200 milioni.

In seguito alla ripetute violazioni del divieto di reti da posta derivanti registrati da Greenpeace,
Oceana, la Humane Society, WWF e da ispettori dell'UE, un'infrazione
procedimento è stato archiviato contro il governo italiano. Nel 2009 la Corte europea dei
Giustizia ha stabilito che tra il 2000 e il 2005 l'Italia aveva omesso di controllare adeguatamente e
sanzionare l'uso di reti derivanti.

I controlli sono stati aumentati e tra il 2005 e il 2009 più di 300 pescherecci italiani
sono stati sanzionati per uso illegale di reti da posta derivanti, secondo i dati rilasciati dal
Guardia Costiera italiana. Di questi, 89 navi avevano precedentemente ricevuto aiuti da convertire in
altri attrezzi da pesca (l'importo medio degli aiuti di conversione si è 170.000 € per nave).
Inoltre, i gruppi di conservazione delle risorse marine hanno registrato decine di avvistamenti di
pescherecci che utilizzano reti da posta derivanti vietate. (Vedere la lista completa qui)

Negli anni che seguirono alcune delle navi sanzionato ricevuto supplementari UE
aiuti per l'ammodernamento, la demolizione o l'uscita dalla flotta. Due casi sono particolarmente
interessante.

Sibari e Sibari II. Nel 2002, la nave Sibari ricevuto 72,000 € della 2002
reti da posta derivanti riconversione piano. Nel 2004, Sibari fu demolito e il proprietario compensata
con € 403.000. Che il denaro è stato utilizzato per l'acquisto nel 2005 della nave che Fioreavanti
è stato poi rinominato Sibari II (5RC1097). Sibari II è stato catturato tre volte con illegale
reti da posta derivanti ("spadara") e sancito una volta nel 2005 e due volte nel 2006. Il 20 giugno,
2006, la Guardia Costiera sequestrato 11 km di reti derivanti, 500 kg di pesce spada e 150 kg di
tonno. Alla fine del 2006 Sibari II ha lasciato la flotta e ha ricevuto € 545.000 (il 50% da
SFOP e del 50% gli aiuti nazionali).

MZ01026 (nessun nome noto). Questo driftnetter ha ricevuto € 192.000 nel 1998 attraverso il
primo piano di riconversione di reti da posta derivanti (che il denaro è stato ricevuto come compenso per aver
fino pesca drifnet). Nel 1999 ha ricevuto ulteriori 123.000 € per la demolizione e
registro della flotta comunitaria registra ad essere demolita in quell'anno (CFR della nave
numero è ITA000005819). Nel 2006, MZ1026 è stato trovato con una rete da posta derivante e sanzionata.
Non è chiaro se la nave è stata sequestrata.

I recenti sviluppi

Lo scorso aprile il governo italiano ha annunciato un tonno rosso (BFT) per la moratoria
tonniere con reti a circuizione e che un italiano un iniziale 50% della quota nazionale del tonno rosso
sarà messo a disposizione pescherecci con palangari, tonnare fisse e pesca ricreativa.

La flotta di reti da posta derivanti subito saltato sul l'occasione e chiede ora
palangaro licenze aggiuntive. Fino alla settimana scorsa il governo italiano aveva ricevuto un
totale di 54 richieste di nuove licenze con palangari anche da navi in 'nero
lista 'per uso illegale di reti derivanti.

Il parco reti derivanti sembra sfruttare una lacuna nella corrente di controllo
sistema. Controlli su navi da pesca aventi le due reti da posta derivanti di piccole dimensioni ("ferrettara")
e licenze palangaro è difficile perché anche se i pescatori non sono autorizzati a
cattura del pesce spada e tonno con un ferrettare, se si dispone di una licenza e palangaro
catturate con queste specie a bordo, possono far finta che il pesce sono stati catturati con
pescherecci con palangari anche se erano effettivamente catturati con reti derivanti. Un interno
circolare del ministero italiano della pesca autorizza armatori con una
ferrattara licenza di ricevere una licenza di palangaro, a condizione che restituiscono un minore
attrezzi da pesca selettivi.

Commentando i risultati, Jack Thurston, co-fondatore della fishsubsidy.org ha detto:

"E 'una storia di rifiuti, truffa e abuso che è difficile da credere. L'italiano
governo deve agire su tali rivelazioni da garantire che tutti gli aiuti pubblici è recuperato
da coloro che hanno beneficiato del piano di reti da posta derivanti, ma abbia la riconversione
Proseguire la pesca illegale. Inoltre, le navi che violano le norme del
politica comune della pesca dovrebbe essere escluso dal beneficio degli aiuti pubblici. Meno
sanzioni in materia di diritto-breaker davvero mordere, possiamo aspettarci che illegale, non regolamentata e
non dichiarata continuerà a prescindere da qualsiasi sforzo di controllo che vengono messe in
luogo. Allo stato attuale, i pescatori italiani per quanto riguarda le ammende piccolo come un altro
costo di fare business. Il governo italiano ha il potere di prelievo molto più elevato
ammende. È ora ha usato i suoi poteri per far rispettare la legge ".

Un elenco completo delle navi sanzionato per l'utilizzo con reti derivanti o vedenti utilizzando reti da posta derivanti
dalle organizzazioni di conservazione delle risorse marine è disponibile qui:

www.tinyurl.com / ferrettara

Fonte: http://fishsubsidy.org/features/italian-driftnet-chaos/

ALL’AUTODROMO “ENZO E DINO FERRARI” DAL 2 AL 4 LUGLIO IL QUINTO ACI-CSAI RACING WEEK END

Le sfide dei Campionati tricolori in pista accenderanno il circuito emiliano con il terzo appuntamento del Campionato Italiano Formula 3 e Formula ACICSAI Abarth, la quarta sfida del Campionato Italiano Gran Turismo, Campionato Italiano Turismo Endurance e Carrera Cup Italia, terza stagionale del Trofeo Castrol Seat Leon Supercopa. Tutte le gare in diretta TV su Nuvolari digitale terrestre e canale Sky 218

GAL NEBRODI PLUS: "TU TI SCIARRII E IO BUSCU CORPA"

IL GAL NEBRODI PLUS ESCLUSO DALLA RIPARTIZIONE DEI FONDI PER LE AREE RURALI
• 164 MILIONI PER PIANI DI SVILUPPO DELLE AREE RURALI
PALERMO, 30 giu 2010 - Esclusi soltanto due progetti nella ripartizione di oltre 164 milioni di euro per i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. dopo l'approvazione della graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico-privato col compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita.

 I progetti esclusi sono relativi al Gal Nebrodi Plus (per la "scissione del partenariato con il conseguente venir meno della sua originaria composizione") e Isole di Sicilia (poiche' l'importo del finanziamento richiesto e' maggiore del massimo consentito e la successiva memoria di riesame e' pervenuta oltre i termini previsti dalle disposizioni attuative). La graduatoria libera risorse per oltre 104 milioni di euro sulla complessiva disponibilita' 164 milioni. "Non perderemo neanche un centesimo - spiega l'assessore Titti Bufardeci - e dopo questo primo importante passo avvieremo una rimodulazione per consentire ai territori esclusi di procedere alla creazione di iniziative delicate e decisive per il rilancio del tessuto socio - economico delle nostre aree rurali" "Con questa procedura - spiega l'assessore - vengono attivate risorse in grado di dare una spinta propulsiva alle aree rurali depresse della nostra regione.

Con i piani di sviluppo locali potranno essere attivati servizi immateriali nel settore delle fonti rinnovabili, della micro imprenditorialita', nel turismo locale e relazionale e nel sostegno all'agroalimentare d'eccellenza. Questa modalita' di programmazione opera dal basso, con il coinvolgimento diretto degli attori locali, secondo il modello del 'bottom up', una spinta che viene dai territori e punta a rilanciare l'economia e la socialita' delle aree depresse".

Oltre 164 milioni di euro per realizzare i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. Le risorse sono state sbloccate grazie al decreto del dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali in agricoltura della Regione siciliana, Rosaria Barresi, con cui e' stata approvata la graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico - privato che avranno il compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita.

Il decreto comprende l'elenco dei Gal ammissibili a finanziamento. I Gal "promossi" dal decreto coprono quasi interamente il territorio regionale e hanno registrato l'adesione di oltre il 75 per cento dei comuni siciliani. I fondi stanziabili per i piani di sviluppo locale provengono dall'Asse 4 del Psr Sicilia 2007/2013, dedicato all'attuazione dell'approccio "leader". La dotazione finanziaria complessiva e' di 164,6 milioni d i euro ( di cui 126,6 di spesa pubblica). I Gal promossi sono quindici: Peloritani, terra dei miti e della bellezza (7,28 milioni), I.s.c. Madonie (7,74 milioni), Terre dell'Etna e dell'Alcantara (9,4 milioni), Golfo di Castellamare (6,5 milioni), Kalat (8,6 milioni), Terre del Nisseno (7 milioni), Metropoliest (8 milioni), Etna (7,3 milioni), Rocca di Cerere (8 milioni), Natiblei (6 milioni), Terre Normanne (8,33 milioni), Leader Sicilia centro meridionale (8,6 milioni), Eloro (6,5 milioni), Elimos (6,37 milioni), Sicani (8,7 milioni).

164 MILIONI PER PIANI DI SVILUPPO DELLE AREE RURALI

PALERMO, 30 giu 2010 - Oltre 164 milioni di euro per realizzare i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. Le risorse sono state sbloccate grazie al decreto del dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali in agricoltura della Regione siciliana, Rosaria Barresi, con cui e' stata approvata la graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico - privato che avranno il compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita.

Il decreto comprende l'elenco dei Gal ammissibili a finanziamento. I Gal "promossi" dal decreto coprono quasi interamente il territorio regionale e hanno registrato l'adesione di oltre il 75 per cento dei comuni siciliani. I fondi stanziabili per i piani di sviluppo locale provengono dall'Asse 4 del Psr Sicilia 2007/2013, dedicato all'attuazione dell'approccio "leader". La dotazione finanziaria complessiva e' di 164,6 milioni d i euro ( di cui 126,6 di spesa pubblica). I Gal promossi sono quindici: Peloritani, terra dei miti e della bellezza (7,28 milioni), I.s.c. Madonie (7,74 milioni), Terre dell'Etna e dell'Alcantara (9,4 milioni), Golfo di Castellamare (6,5 milioni), Kalat (8,6 milioni), Terre del Nisseno (7 milioni), Metropoliest (8 milioni), Etna (7,3 milioni), Rocca di Cerere (8 milioni), Natiblei (6 milioni), Terre Normanne (8,33 milioni), Leader Sicilia centro meridionale (8,6 milioni), Eloro (6,5 milioni), Elimos (6,37 milioni), Sicani (8,7 milioni).

Esclusi soltanto due progetti: il Gal Nebrodi Plus (per la "scissione del partenariato con il conseguente venir meno della sua originaria composizione") e Isole di Sicilia (poiche' l'importo del finanziamento richiesto e' maggiore del massimo consentito e la successiva memoria di riesame e' pervenuta oltre i termini previsti dalle disposizioni attuative). La graduatoria libera risorse per oltre 104 milioni di euro sulla complessiva disponibilita' 164 milioni. "Non perderemo neanche un centesimo - spiega l'assessore Titti Bufardeci - e dopo questo primo importante passo avvieremo una rimodulazione per consentire ai territori esclusi di procedere alla creazione di iniziative delicate e decisive per il rilancio del tessuto socio - economico delle nostre aree rurali" "Con questa procedura - spiega l'assessore - vengono attivate risorse in grado di dare una spinta propulsiva alle aree rurali depresse della nostra regione.

Con i piani di sviluppo locali potranno essere attivati servizi immateriali nel settore delle fonti rinnovabili, della micro imprenditorialita', nel turismo locale e relazionale e nel sostegno all'agroalimentare d'eccellenza. Questa modalita' di programmazione opera dal basso, con il coinvolgimento diretto degli attori locali, secondo il modello del 'bottom up', una spinta che viene dai territori e punta a rilanciare l'economia e la socialita' delle aree depresse".

(Fine).

pm/mav

I PESCATORI SONO SOTTO SHOCK PER LE LEGGI, I CONSUMATORI PER I PREZZI DEL PESCE

PALERMO, 30 giu 2010 (SICILIAE) - "La Regione siciliana sosterra' la tesi - presentata ieri ai partner europei dal Ministro delle politiche agricole e alimentari, Giancarlo Galan - volta a coinvolgere i Paesi terzi che operano nel Mediterraneo sulle scelte assunte dalla Commissione europea per tutelare gli stock ittici del mare nostrum". Lo dichiara Titti Bufardeci, assessore delle Risorse agricole della Siciliana.

"In linea di principio dobbiamo far convergere il mondo della pesca verso l'unico obiettivo - spiega Bufardeci - di garantire un futuro alla nostra pesca e ai nostri pescatori. E' imprescindibile una politica della pesca sostenibile che assicuri stabilita' alle risorse biologiche dei nostri mari".

Le nuove regole della politica europea della pesca hanno introdotto nuovi limiti e nuove prescrizioni. Se questo rigido canovaccio dovesse essere rispettato soltanto dagli Stati membri dell'Unione e non dalle marinerie dei paesi limitrofi che pescano nelle stesse acque, "i sacrifici chiesti ai nostri pescatori - commenta Bufardeci - non arrecherebbero alcun beneficio all'ecosistema marino. Per questo e' di fondamentale importanza aprire il confronto con gli Stati extra Ue, le cui flotte operano in tratti comuni di mare".

I pescatori, ovvero le corporazioni e le lobby della pesca intensiva, sono sotto shock per un 'semplice' Regolamento comunitario della pesca nel Mediterraneo. I consumatori è da tanto tempo che sono sotto shock per i prezzi stellari del pesce, ma proprio loro non li sostiene nessuno, nè si trasgrediscono leggi pur di aiutarli a vivere "garantire un futuro alla nostra gente e ai nostri consumatori"!
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PESCA: RETI DA POSTA DERIVANTI CAOS ITALIANO

AUTOSTRADE A18 ED A20. MUSCARELLO: "L’AUMENTO DEL PEDAGGIO DIMOSTRA L'AMBIGUITÀ DEL GOVERNO"

ANDALORO E MUSCARELLO 'SOLI' CONTRO L'AUMENTO DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI
29/06/2010 - Stamane, nel corso del Consiglio provinciale è intervenuto in aula, ai sensi dell'art.23, il consigliere provinciale dell'UDC Antonino Muscarello, sottoponendo all'attenzione del presidente, on. Nanni Ricevuto, la vicenda dell'aumento del pedaggio autostradale sulla A18 e sulla A20. “Con il decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010” - dichiara il consigliere Antonino Muscarello – “il Governo nazionale dimostra ulteriormente la sua totale ambiguità politica, infatti , abusando dello strumento della decretazione d'urgenza, si aumenta il pedaggio autostradale, mentre contestualmente su tutti gli organi di stampa nazionali e regionali, si promette ai cittadini che le tasse non saranno aumentate. Questo” - prosegue il consigliere Muscarello – “è assolutamente inaccettabile, in primis perché il livello di sicurezza dell'autostrada A18 ed A20 è certamente al di sotto della media nazionale, manto stradale dissestato, centinai di buche, gallerie buie e con infiltrazioni costanti di acqua, caratterizzano giornalmente il viaggio di quanti percorrono i tratti autostradali della provincia di Messina, interessati dall'aumento stabilito nel suddetto decreto.

Inoltre” - sottolinea ancora il consigliere UDC Muscarello – “il territorio della provincia di Messina, da numerosi anni, aspetta la realizzazione degli svincoli nei Comuni di Messina, Ali Terme, Santa Teresa Di Riva, ma ad oggi nulla si sa sull'iter burocratico e sulla progettazione definitiva di tali opere, meno che mai sui tempi di realizzazione e sui fondi per completare e costruire le suddette opere. Nei mesi scorsi il Consiglio provinciale si era già espresso con una mozione approvata all'unanimità in cui si chiedeva la messa in sicurezza totale e l'abolizione del pedaggio, ritenuto, dalla stragrande maggioranza dei cittadini della provincia di Messina assolutamente inaccettabile, stante le carenze strutturali delle nostre autostrade.

Dopo la triste e drammatica alluvione del primo ottobre 2009, costata la vita a tanti messinesi, il consorzio autostrade aveva promesso anche la realizzazione di vie di fuga sui territori di Scaletta ed Itala, ma ad oggi nulla è stato fatto; chiedo al presidente Ricevuto” conclude il consigliere Antonino Muscarello – “di attivarsi immediatamente, convocando una riunione urgente alla presenza dei vertici del Consorzio Autostrade e dell'Anas, per protestare in maniera forte nei confronti del Governo nazionale e per richiedere certezza sui tempi e sulla realizzazione degli svincoli autostradali che ormai da decenni questa provincia aspetta, diversamente valuteremo, unitamente agli altri colleghi consiglieri provinciali, quali azioni eclatanti di protesta mettere in atto, perché riteniamo assolutamente insostenibile questa vergognosa vicenda”.

PREVISIONI METEO SICILIA 30 GIUGNO 2010

MERCOLEDÌ 30 GIUGNO
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutta l'Isola.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: pressoché stazionarie.
Venti: deboli a regime di brezza o del tutto assenti.
GIOVEDÌ 01 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutta l'Isola, salvo qualche addensamento pomeridiano sui rilievi sud-orientali.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: in lieve aumento, con valori tipicamente estivi.
Venti: deboli a regime di brezza o del tutto assenti.
VENERDÌ 02 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale. Venti deboli di brezza o del tutto assenti. Temperature senza variazioni significative.

http://www.sias.regione.sicilia.it/

PREVISIONI METEO ITALIA DAL 30 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2010

30-06-2010 - AVVERTENZE PER LA GIORNATA ODIERNA:
Precipitazioni: -isolate a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, sui settori alpini e prealpini, in locale sconfinamento ai settori pedemontani e pianeggianti, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
-isolati rovesci o temporali pomeridiani lungo la dorsale appenninica e sulle zone interne della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Venti: locali raffiche nei temporali.

SITUAZIONE:
una vasta aerea depressionaria con centro d’azione sul mar Nero agisce ancora sull’Europa orientale e marginalmente sul Mediterraneo centro-orientale, questa configurazione accentuerà l’instabilità su gran parte delle nostre regioni e determinerà precipitazioni temporalesche, specialmente durante le ore più calde, sulle zone alpine, prealpine ed appenniniche, con locali e temporanei sconfinamenti sulle aree pianeggianti del nord. Nei giorni seguenti la configurazione rimarrà poco evolutiva, con cieli sereni al mattino ed alla sera ma con fenomeni termo-convettivi pomeridiani, sulle zone più interne del nostro Paese. Per il prolungato soleggiamento saranno raggiunti valori di temperatura prettamente estivi, in armonia con le medie del periodo.

TEMPO PREVISTO PER OGGI:
NORD:
irregolarmente nuvoloso con temporali pomeridiani specialmente sulle zone alpine- prealpine e appenniniche con locali sconfinamenti fino alle zone pianeggianti, dalla serata tendenza ad ampi rasserenamenti.
CENTRO E SARDEGNA:
giornata prevalentemente soleggiata con addensamenti cumuliformi pomeridiani lungo la dorsale appenninica specie della Toscana e zone interne della Sardegna, dove sarà possibile qualche rovescio o breve temporale pomeridiano.
SUD E SICILIA:
tempo stabile e soleggiato sebbene non si escludono addensamenti pomeridiani sulle zone montuose, dove sarà possibile qualche rovescio o breve temporale pomeridiano.

TEMPERATURE:
quasi stazionarie
VENTI:
deboli nordoccidentali o a regime di brezza durante le ore più calde.
MARI:
quasi calmi o poco mossi

TENDENZA PER:
GIOVEDI 01 LUGLIO 2010
cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con addensamenti pomeridiani associati a brevi temporali sulle zone alpine – prealpine, sulla dorsale appenninica e zone interne delle due isole maggiori.

TEMPERATURE:
quasi stazionarie
VENTI:
deboli nordoccidentali o a regime di brezza durante le ore più calde.
MARI:
quasi calmi o poco mossi

TENDENZA PER:
VENERDI 02 LUGLIO 2010
cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con addensamenti pomeridiani associati a brevi temporali sulle zone alpine - prealpine e sulla dorsale appenninica.

TENDENZA PER:
SABATO 03 LUGLIO 2010
cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con addensamenti pomeridiani associati a brevi temporali sulle zone alpine - prealpine e sulla dorsale appenninica; saranno possibili locali sconfinamenti sulle pianure del nord.

Protezione Civile

PREVISIONI METEO ITALIA DAL 29 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2010

29-01-2010 - AVVERTENZE PER LA GIORNATA ODIERNA: Precipitazioni: - da isolate a sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, sulla Valle d’Aosta e sui settori alpini e prealpini di Piemonte, Lombardia, Trentino e Veneto occidentale, in locale sconfinamento ai settori pedemontani e pianeggianti del Piemonte, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
- isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori alpini e prealpini, sull’Appennino settentrionale e sui rilievi della Calabria centro-meridionale, con quantitativi cumulati deboli.

SITUAZIONE:
un debole promontorio interciclonico si estende sull’Europa centro-occidentale, mentre una vasta aerea depressionaria agisce ancora sull’Europa orientale. In giornata, per una temporanea flessione del campo barico sulle regioni settentrionali italiane, si accentuerà l’instabilità causa di precipitazioni temporalesche sui zone nord-occidentali, specie sui rilievi alpini centro-occidentali. Nei giorni seguenti la configurazione rimarrà poco evolutiva, con cieli sereni al mattino ed alla sera ma con fenomeni termo-convettivi pomeridiani, sulle zone interne e montuose dell’Italia. Per l’intenso soleggiamento saranno raggiunti valori di temperatura prettamente estivi, in armonia con le medie del periodo.

TEMPO PREVISTO PER OGGI:
NORD:
irregolarmente nuvoloso sui settori alpini e prealpini occidentali, con nubi in ulteriore aumento nel corso della giornata associate a rovesci o temporali; poco nuvoloso altrove con tendenza a cielo irregolarmente nuvoloso, dapprima sui restanti settori alpini e rilievi liguri, in parziale estensione anche alle zone pedemontane, con isolate precipitazioni nel corso del pomeriggio. Ampie schiarite ovunque dalla serata.
CENTRO E SARDEGNA:
cielo generalmente sereno, con sviluppo di nubi cumuliformi durante le ore più calde della giornata associati a isolati rovesci sulle zone appenniniche.
SUD E SICILIA:
generalmente sereno, con sviluppo di nubi cumuliformi durante le ore più calde della giornata associati a isolati rovesci, specie sui settori montuosi della Calabria.
TEMPERATURE:
in lieve generale aumento al centro ed al sud.
VENTI:
localmente moderati settentrionali sulle regioni costiere del basso Adriatico; deboli variabili altrove, con rinforzi pomeridiani di brezza sulle zone costiere.
MARI:
mosso l’Adriatico meridionale, calmi o poco mossi i restanti bacini.

TENDENZA PER:
MERCOLEDI 30 GIUGNO 2010
NORD:
cielo irregolarmente nuvoloso sui settori alpini e prealpini con addensamenti intensi nel corso delle ore pomeridiane, associati a locali rovesci o brevi temporali. Poco nuvoloso sulle restanti regioni con locali addensamenti pomeridiani responsabili di brevi precipitazioni. Tendenza in serata ad ampie schiarite ovunque.
CENTRO E SARDEGNA:
cielo generalmente sereno, con sviluppo di nubi cumuliformi durante le ore più calde della giornata associati a isolati rovesci sulle zone appenniniche.
SUD E SICILIA:
generalmente sereno, con sviluppo di nubi cumuliformi durante le ore più calde della giornata associati a isolati rovesci sui settori appenninici.
TEMPERATURE:
senza variazioni di rilievo
VENTI:
deboli variabili, con rinforzi pomeridiani di brezza sulle zone costiere.
MARI:
calmi o poco mossi

TENDENZA PER:
GIOVEDI 01 LUGLIO 2010
cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con addensamenti pomeridiani associati a brevi temporali sulle zone alpine - prealpine e sulla dorsale appenninica.

TENDENZA PER:
VENERDI 02 LUGLIO 2010
cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, tendenza ad aumento della copertura nuvolosa sui settori alpini e sulle regioni meridionali peninsulari dove non si escludono brevi precipitazioni.

D’AGATA: “IN SICILIA NON VI SONO QUASI PIÙ CONCORSI, MA IMPERA LA CHIAMATA DIRETTA”

Catania, 29/06/2010 - La nostra martoriata scuola siciliana, dopo aver subito i tagli del ministro Gelmini e lo scadimento del suo livello culturale complessivo, ha dovuto anche sopportare la paradossale vicenda del concorso a preside che tanto ha fatto discutere negli ultimi tempi. Strana vicenda per un Paese normale, ma non nell'Italia delle raccomandazioni.

Dopo la sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana, che ha annullato il concorso dei dirigenti scolastici dell'Isola per vizi sia sostanziali che formali nelle procedure (un esempio per tutti: tre minuti come tempo medio di correzione delle prove), e dopo il nuovo bando voluto dal direttore generale Guido Di Stefano, giorno 11 giugno scorso è stato nominato commissario ad acta il magistrato Chiarenza Millemaggi, ultimo atto con cui si dovrebbe chiudere un contenzioso lungo 3 anni che vede coinvolti i dirigenti scolastici attualmente in carica e i loro colleghi ricorrenti.

Con tale provvedimento siamo però alla fine della vicenda, considerato come la sentenza emessa dal giudice imponga che il concorso debba essere ripetuto, tanto che già sono state fissate le date delle prime prove scritte, il 14 e 15 ottobre prossimi. La decisione giurisdizionale dovrà quindi essere rispettata da tutti, anche da quei politici siciliani che si stanno affannando a confezionare una leggina ad hoc buona per alimentare le proprie clientele. Nonché a ledere gli interessi complessivi della comunità.
In Sicilia non vi sono quasi più concorsi, ma impera la chiamata diretta. In un momento in cui sembra esservi tanta severità nei confronti dei giovani che affrontano in questi giorni gli esami di Stato, è giusto che lo stesso valga pure per i docenti e i presidi. Ripetere le prove dei dirigenti scolastici, quindi, darà maggiore dignità ai vincitori e maggiore autorevolezza alle nostre scuole, in maniera che non si possa metterne in dubbio le qualità.
Insomma, nessun intento persecutorio nei confronti di chi è attualmente in carica, ma è evidente come solo l'assoluta trasparenza delle procedure di selezione dei dirigenti possa dare valore alla scuola siciliana, il cui compito primario è di fondamentale importanza per lo sviluppo della nostra terra: formare cittadini realmente preparati alle sfide dell'avvenire. Un obiettivo che va ben oltre le quotidiane beghe politiche dell'Isola.
Dr Enzo D'Agata
Componente VI Commissione Consiliare - Cultura e Pubblica Istruzione
della Provincia Regionale di Catania

LA RIVOLTA DEI PESCATORI A “RADIO ANCH’IO”

29/06/2010 - Da un mese sono entrate in vigore le nuove norme per la pesca, che prevedono maglie delle reti più larghe e distanza minima dalla costa. Radio Anch'io - "L'attualità in diretta con gli ascoltatori", rubrica di approfondimento del Gr1 Rai in onda oggi, martedì 29 giugno dalle 09.05 alle 09.58, dedicherà la puntata alla rivolta dei pescatori che dal Veneto alla Puglia e dalla Sicilia alla Liguria, lamentano un crollo dell'attività messa in ginocchio anche dalla concorrenza dei Paesi non comunitari che si affacciano sul Mediterraneo e sullo stesso Adriatico.
Saranno ospiti di Ruggero Po, in conduzione, i vicepresidenti italiani del Parlamento Europeo Roberta Angelilli del PDL e Gianni Pitella del PD, ma anche il presidente dei Verdi Angelo Bonelli,e i rappresentanti delle categorie interessate.

IL PESCE 'POPOLARE' METTE IN RIVOLTA I PESCATORI

29/06/2010 – L’Unione Europea ha emanato il nuovo Regolamento della pesca nel Mediterraneo, misura indispensabile e provvidenziale per la salvaguardia di parecchie specie ittiche e per la riqualificazione del mare, e le associazioni dei pescatori sono sul piede di guerra. Non potendo disporre del mare come fosse la propria cassaforte, dentro alla quale è custodito ciò che sono abituati a vendere a prezzi da gioielleria, le corporazioni dei pescatori stanno facendo la loro ‘rivoluzione’, trovando incredibilmente spazio a volontà presso tutte le reti nazionali, televisive e radiofoniche.
Non permettere di pescare senza limitazioni le specie ittiche di piccola taglia è certamente una misura di protezione per il mare e per il pesce stesso, salvaguardie che consentono al pesce di riprodursi e riqualificarsi, anche a livello quantitativo. Questo consentirebbe al mare di farsi pescoso anche per quei pescatori che non praticano la cosiddetta pesca intensiva, servendosi di attrezzature moderne e sofisticate che non lasciano scampo al pesce.

Ma la tutela del mare non rientra nella convenienza dei pescatori intensivi che preferiscono, invece, una abbondanza ‘controllata’ (da loro), tale da permettere solo alle loro flotte di pescare le quantità utili a mantenere i prezzi elevatissimi.

Il Regolamento europeo prevede una serie di nuove prescrizioni, civilissime e moderne, mirate a riqualificare il mare e la pesca, vale a dire l’ambiente.

Il pesce a prezzi ‘popolari’ non va bene a chi col pesce fa affari infischiandosene delle tasche del consumatore.

“PALIO DI SIENA”: SPECIALE IN 3 PERIODI STORICI DIVERSI

29/06/2010 - Il 2 luglio, giorno del “Palio delle Contrade 2010” (Palio di Provenzano) la Rai, come di consueto, trasmetterà in diretta, a partire dalle 17.55, su Rai2 “Il Palio di Provenzano 2010” con la telecronaca di Susanna Petruni, Emilo Ravel e Maurizio Bianchini. Il “Palio dell’Assunta” sarà invece trasmesso il 16 agosto su Raiuno.
RaiStoria dedica per l’occasione una programmazione speciale composta interamente di materiali Rai, alcuni dei quali appositamente restaurati, in onda su Digitale Terrestre e Tv Sat. La storia di questo evento è stata divisa in tre periodi storici:

alle 15.00 (1954-1967) si apre con le riprese del Telegiornale del Palio datate 2 luglio 1953, risalenti alla fase sperimentale della televisione. A seguire i TG sul Palio di Provenzano del 1958 e 1962.Poi, le bellissime immagini del documentario Bianco rosso e celeste diretto da Luciano Emmer e girato nei giorni del Palio dell’Assunta del 1962, in cui si raccontano le prove con le voci dei senesi e dei turisti che accorrevano in massa da ogni parte del mondo. Si passa, infine, ad un servizio di Cronache italiane realizzato alla vigilia del Palio dell’Assunta del 1966, curato da Emilio Fede, telecronista di quell’edizione, rinviata per una falsa partenza;

alle 18.00 (1968-1977) in apertura due servizi di Cronache italiane, relativi al Palio di Provenzano del 1968 e del 1969, dove si vede la pista d’allenamento di uno dei fantini più popolari di quegli anni, Canapino. Le prime immagini a colori girate dalla Rai per la rubrica per ragazzi Avventura, risalenti al 1971 e trasmesse (in bianco e nero) nel 1972 e ritrasmesse per lo speciale di Gianfranco Pancani Le streghe di Siena, nel Ferragosto 1974. Gli italiani, infatti, vedranno il Palio a colori solo nel 1977, accompagnato dalla telecronaca di Paolo Frajese.
Per la radio in quegli anni è ancora commentatore del Palio Silvio Gigli, figura storica di Radio RAI che conia il motto "E Siena trionfa immortale", col quale concludeva immancabilmente le sue trasmissioni da Piazza del Campo.
Per chiudere Un giorno di festa (1977) con vecchi senesi che raccontano i Palii della loro giovinezza, proprio durante lo svolgimento della corsa dei cavalli, da cui si tengono lontani per evitare le inevitabili forti emozioni;

alle 23.00 (1978-82) un servizio di Tg2 Odeon della stagione 1977/78, “Tutti al Palio”, a firma di Emilio Ravel. Si passa poi a un servizio del TG1 che mostra il Presidente della Repubblica Sandro Pertini spettatore del Palio di Provenzano del 2 luglio 1980. Lunghe sequenze a colori delle telecronache dirette e delle sintesi delle fasi del Palio per i TG Rai dal 1978 al 1982, quando si alternavano al microfono Frajese e Gianfranco Pancani.

PICCOLE CURIOSITA’ DAL PALIO
Questa corsa in forma di giostra medievale tra Contrade, che risale alla Battaglia di Montaperti (1260), non è solo una corsa di cavalli della durata di 3 minuti nè solo una giostra. Per i senesi dura tutto l’anno, per il turista sono, invece, quattro giorni senza fiato. Quattro giorni di festa scanditi da un calendario preciso. Il primo appuntamento è per la tratta ( l’abbinamento dei cavalli con le Contrade) seguono le prove, la prova generale e finalmente la corsa.

Le attività contradaiole furono interrotte dalla prima Guerra Mondiale e dopo la pausa forzata il Palio riprese vigore, ma con l'avvento del Fascismo passò sotto l'egida dell'Opera Nazionale Dopolavoro. Le Società di contrada mantennero una loro autonomia con l’impegno, però. che "in Contrada non si fa politica". Tra le due guerre il corteo storico si rinnovò e divenne ancor più splendido e solenne del precedente. Il rinnovo dei costumi e del Carroccio avvenne nel 1928, con la supervisione di una commissione comunale di "artisti e competenti in materia" presieduta dal Podestà. Il Palio in quel periodo uscì 2 volte da Siena: una a Roma nel 1930 per le "nozze principesche" di Umberto di Savoia e Maria José del Belgio, un'altra al giardino di Boboli di Firenze nel 1936.
Il Comune di Siena ha sempre cercato di tutelare il Palio distinguendolo dalle altre manifestazioni presenti in Italia, tanto che nel 1935 giunse al Prefetto di Siena una lettera nella quale si comunicava che: "il Duce ha disposto con apposita ordinanza che l'appellativo di Palio fosse riservato esclusivamente al Palio senese".

La seconda guerra mondiale impose al Palio una nuova pausa, ma anche in quel grave momento restò sempre nel cuore dei senesi. Si racconta a Siena che, in un campo prigionieri della Tunisia, dieci senesi corsero nell'agosto del 1943 il loro Palio, in una Piazza del Campo tracciata sulla sabbia.

Passata la guerra nel 1945 le Contrade ripresero a correre e il Palio del 1948 vide piangere d’emozione, seduto in prima fila, nel palazzo civico di Siena il generale Mark Wayne Clark, capo della Quinta Armata Americana che nel giugno del 1944 entrò vittoriosamente a Roma. Negli anni cinquanta la manifestazione cominciò ad essere un fenomeno nazionale di massa, salirono alla ribalta nomi nuovi e i cavalli diventano leggenda, come il caso della bianca Gaudenzia, conquistatasi di diritto un posto nel mito della festa. Voce della Radio Silvio Gigli che commentò il Palio anche per il Radiocorriere. Il 1957 fu l'anno in cui per la contrada dell'Aquila corse, una donna: Rosanna Bonelli, detta "Diavola", cadde al secondo giro a San Martino. Già nel 1581 aveva partecipato al Palio Virginia Tacci, detta "Villanella". Oggi il Palio è un evento internazionale che la televisione ha contribuito a diffondere nel mondo e richiama a Siena turisti da ogni luogo.

CALTANISSETTA, ARRESTATI 5 RESPONSABILI DELL'OMICIDIO DELL'EX SINDACO DI RIESI

29/06/2010 - I carabinieri di Caltanissetta hanno arrestato 5 persone, esponenti di spicco dei clan Cammarata ed Emmanuello, legati "Cosa Nostra". Sono ritenuti responsabili dell'omicidio dell'ex sindaco di Riesi, Vincenzo Napolitano, ucciso il 23 maggio 1992 a colpi d'arma da fuoco.
Il pubblico amministratore venne eliminato perché giudicato vicino ad un clan rivale,verso cui avrebbe fatto confluire i proventi delle estorsioni pagate dalle imprese a cui erano state appaltate opere pubbliche. Avrebbe inoltre favorito la latitanza di alcuni boss. televideo

È MORTO PIETRO TARICONE FERITO NEL LANCIO CON IL PARACADUTE

Terni, 29/06/2010 - L'attore Pietro Taricone è morto nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Terni dove era stato trasferito dopo un'operazione durata diverse ore. (di Claudio Sebastiani e Federica Liberotti) - TERNI - Precipitato nella tarda mattinata di ieri dopo un lancio con il paracadute a Terni, Pietro Taricone, 35 anni, è morto nel cuore della notte nell'ospedale della città umbra dove i medici avevano cercato in tutti i modi di salvargli la vita con una lunghissima operazione durata oltre nove ore. Troppo gravi lesioni interne riportate. Alla testa, all'addome e agli arti inferiori, accompagnate da emorragie definite "importanti" dai medici. Per ore equipe di chirurgia generale e vascolare hanno lavorato in sala operatoria supportati da molti altri specialisti.

L'intervento, cominciato ieri pomeriggio verso le 15, si era protratto ben oltre la mezzanotte. Poi Taricone è stato condotto nel reparto di rianimazione, dove però è morto verso le 2:30 a causa di improvvise complicazioni. Senza che avesse mai ripreso conoscenza dopo l'incidente. ANSA

PREVISIONI METEO SICILIA DAL 28 GIUGNO AL 1 LUGLIO 2010

28/06/2010 - SITUAZIONE DEI GIORNI PRECEDENTI
Il weekend è stato caratterizzato da condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutta la Sicilia, per merito della presenza di un campo di alta pressione che interessa l'intero bacino del Mediterraneo.

Le temperature minime hanno fatto registrate valori decisamente inferiori alle medie climatiche su tutta la regione, mentre le massime sono risultate in linea con la norma o leggermente al di sotto.
I venti sono risultati deboli a regime di brezza o del tutto assenti.
EVOLUZIONE DEL QUADRO GENERALE
Il Mediterraneo seguiterà ad essere interessato da un vasto campo di alta pressione che garantirà anche nei prossimi giorni condizioni di tempo stabile e soleggiato ovunque, con temperature in graduale allineamento alle medie climatiche tipicamente estive, venti deboli e mari calmi.

PREVISIONI

LUNEDÌ 28 GIUGNO
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale, salvo qualche addensamento pomeridiano sui rilievi orientali.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: deboli o moderati di Maestrale.

MARTEDÌ 29 GIUGNO
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutta l'Isola, con qualche addensamento sui monti Iblei.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: in lieve aumento nelle aree meridionali.
Venti: deboli a regime di brezza, salvo un moderato Maestrale sullo Stretto di Sicilia.

MERCOLEDÌ 30 GIUGNO
Cielo poco sereno o poco nuvoloso su tutta l'Isola.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: pressoché stazionarie.
Venti: deboli a regime di brezza o del tutto assenti.

GIOVEDÌ 01 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale. Venti deboli di brezza o del tutto assenti. Temperature in lieve aumento, con valori tipicamente estivi.

Regione Siciliana

PREVISIONI METEO ITALIA DAL 28 AL 30 GIUGNO 2010

28/06/2010 - AVVERTENZE PER LA GIORNATA ODIERNA: Temporali pomeridiani sulle zone interne montuose delle regioni meridionali.
SITUAZIONE:
Un promontorio anticiclonico si consolida sull'Europa occidentale, mantenendo condizioni di tempo stabile. Tuttavia al presenza di una vasta e debole struttura ciclonica sui Balcani determina flussi a debole curvatura ciclonica sulle correnti che scorrono sul bordo orientale del predetto promontorio. Domani condizioni sostanzialmente invariate con tendenza ad aumento del campo sulle regioni meridionali stante l’allontanamento verso levante della depressione balcanica. Martedì una debole onda in quota transita le prime ore della giornata sulle regioni nord-occidentali italiane. Mercoledì ancora flussi stabili con deboli infiltrazioni di aria instabile al nord. Campo termico in lento aumento su tutte le regioni.

TEMPO PREVISTO PER OGGI:
NORD:
Addensamenti sparsi e residui sulle zone alpine con sporadici piogge, specie sui settori occidentali e del Triveneto. Sereno o poco nuvoloso sulle restanti regioni. Sviluppo di attività cumuliforme ad evoluzione diurna sulle zone alpine con locali rovesci e rasserenamenti dalla serata.
CENTRO E SARDEGNA:
Sereno o poco nuvoloso con addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sulle zone interne, specie quelle appenniniche con possibilità di sporadici piovaschi o brevi rovesci sul Molise.
SUD E SICILIA:
Irregolarmente nuvoloso sulle regioni peninsulari con addensamenti sulle aree interne, specie i rilievi appenninici, associati a sporadici e residui rovesci, specie sulla Calabria meridionale; in miglioramento dalla mattinata. Dal pomeriggio addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna associati a locali rovesci o brevi temporali sulle aree interne e montuose, specie sulla Calabria meridionale. Dalla sera cielo sereno.
Sereno o poco nuvoloso sull’isola.
TEMPERATURE:
massime in lieve aumento sulla Pianura Padana centrale e Triveneto; in lieve calo le massime al sud.
VENTI:
deboli di direzione variabile al nord; deboli dai quadranti settentrionali sul resto del paese con rinforzi sul versante adriatico di Marche, Abruzzo e Molise; a prevalente regime di brezza lungo le coste.
MARI:
mossi il Canale di Sardegna al largo ed il medio e basso Adriatico. Poco mossi i restanti bacini.

TENDENZA PER:
LUNEDI 28 GIUGNO 2010
NORD:
poco a parzialmente nuvoloso sulle regioni di nord ovest e sereno o poco nuvoloso sulle restanti zone. Addensamenti ad evoluzione diurna sui rilievi alpini e Liguri con locali rovesci, specie sulle zone alpine occidentali ed occasionalmente anche sul’alta pianura veneta. Dalla serata nuovi rasserenamenti.
CENTRO E SARDEGNA:
Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Addensamenti cumuliformi pomeridiani sulle zone interne, specie i rilevi, più consistenti sull’alta Toscana e settori appenninici di Lazio ed Abruzzo.
SUD E SICILIA:
Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Addensamenti cumuliformi pomeridiani sulle zone interne, specie i rilevi, più consistenti sulla Calabria ove potranno essere accompagnati da locali e brevi rovesci.
TEMPERATURE:
in lieve aumento le massime al centro-sud.
VENTI:
deboli di direzione variabile al nord; deboli dai quadranti settentrionali sul resto del paese con rinforzi sulle zone adriatiche di Molise e Puglia. A prevalente regime di brezza lungo le coste.
MARI:
localmente mosso il basso Adriatico e lo Ionio settentrionale al largo. Poco mossi o quasi calmi gli altri mari.

TENDENZA PER:
MARTEDI 29 GIUGNO 2010
Irregolarmente nuvoloso sulle regioni settentrionali, con maggior addensamenti sulle regioni occidentali, Lombardia e Veneto meridionale con locali precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. Poco nuvoloso sul resto del Paese con moderati addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi.

TENDENZA PER:
MERCOLEDI 30 GIUGNO 2010
Variabile sulle regioni settentrionali con locali o temporali. Poco nuvoloso sulle restanti regioni salvo addensamenti consistenti su Toscana, Umbria e Marche settentrionali con locali rovesci. Addensamenti pomeridiani consistenti anche sui restanti rilievi appenninici, specie quelli meridionali.

Protezione Civile

IL ROTARY DI PATTI AL 'BATTESIMO DELL'ARIA'

28/06/2010 - Ieri all'AereoClub di Capo d'Orlando, il Rotary di Patti ha avuto il "Battesimo dell'Aria", in occasione dell'ultima Conviviale del presidente uscente Ing. Nino Musca. Durante tutta la mattinata i Soci Rotariani ed i loro ospiti sono stati accolti e "preparati" all'approccio con i velivoli (alcuni ultraleggeri di vario tipo ed un elicottero) ed hanno potuto effettuare voli di prova accompagnati dagli istruttori.

Data la magnifica giornata di sole il panorama del nostro litorale, visto dall'alto, era davvero eccezionale! Il presidente dell'Aeroclub, il fondatore e tutti gli istruttori hanno illustrato le attività e le finalità dell'Aereoclub che collabora anche attivamente ed è di supporto alla Protezione Civile.

La festosa manifestazione si è conclusa con una grigliata sul "campo" allietata da auguri e brindisi in onore delle nuove amicizie con i piloti e gli appassionati di volo.

*Nella foto la consegna del guidoncino da sin: Nino Musca (presid. uscente R.C. Patti); Salvatore Natoli (past presid. e socio fondatore del R.C. Patti); il Presidente dell'Areoclub di Capo d'Orlando; Nino Armenio, nostro socio rotariano, nonchè socio dell'Areoclub, che ha coordinato la manifestazione.

Paola Sarasso - Addetto Stampa R.C. Patti-Terra del Tindari

4° SLALOM PISTA CONCORDIA: NETTO DOMINIO DEI “FIGLI D’ARTE”

Prima vittoria assoluta della sua ancor giovanissima carriera da pilota per il diciassettenne mazarese Salvatore Arresta, alla guida di un prototipo Vst Kawasaki. Alle sue spalle un altro cognome noto, quello portato dal ventunenne favarese Alessio Bruccoleri, su Formula Gloria. Completa il podio l’’inossidabile’ messinese Alfredo Giamboi, con la sua Fiat X1/9



Agrigento, 27 giugno – Dominio, forse un po’ a sorpresa, ma pienamente meritato, dei giovanissimi “figli d’arte” al culmine del 4° Slalom Pista Concordia, quarta gara stagionale ospite sull’omonimo tracciato tra Agrigento e Favara, di proprietà della nota famiglia “da corsa” che fa capo a Giacomo ed a Luigi Bruccoleri, sesta prova per il Campionato siciliano Acsi Slalom 2010. La serie è promossa in Sicilia dall’ Asd Palatinus Motorsport di Capo d’Orlando, con al timone il suo presidente Calogero Mangano, nonché dal Comitato regionale per l’Associazione centri sportivi italiani.

A centrare la prima vittoria assoluta della sua ancor giovanissima carriera da pilota è stato il mazarese Salvatore “Totò” Arresta, appena 17 anni, figlio dell’indimenticato Girolamo Arresta, già diverse volte campione siciliano e nazionale in salita e negli slalom, in un recente passato. Totò Arresta ha coperto i 4 giri del tracciato “girgentano” (due le manche in programma) con il miglior crono di 4’14”18, sfruttando al meglio le qualità del suo interessante prototipo Vst a motore Kawasaki di derivazione motociclistica, sotto lo sguardo compiaciuto di papà Girolamo, sempre prodigo di consigli verso il suo “pupillo” (la famiglia Arresta può comunque contare su un altro “figlio d’arte”, Stefano).

Alle spalle di Totò Arresta si è piazzato un altro giovane di “belle speranze”, con un cognome peraltro assai noto. Si tratta del ventunenne “padrone di casa” Alessio Bruccoleri, figlio di Giacomo Bruccoleri (meglio conosciuto nel mondo delle corse con lo pseudonimo di “Thomas”), buon pilota di cronoscalate e fratello minore di quel Luigi Bruccoleri considerato tra i protagonisti più attesi, negli ultimi anni, del Civm, il Campionato italiano velocità montagna, dove può vantare due terzi posti assoluti. Luigi Bruccoleri sta disputando il Civm 2010 al volante di una Lola B99/50 Zytek di Formula 3000.

Sulla pista di casa, Alessio Bruccoleri e la sua Formula Gloria, “griffata” Concordia Motorsport, hanno chiuso con il tempo di 4’18”90, piazzandosi 2° assoluto a 4”72 dal vincitore Totò Arresta, il quale, tra le curiosità, ha voluto disputare lo slalom con due vetture diverse, riuscendo a monopolizzare anche il quinto posto assoluto, pilotando una monoposto Predator con un motore Honda 600 c.c., anch’essa con i colori della Puntese Corse. A festeggiare per un ottimo podio è tuttavia anche il messinese di Novara di Sicilia Alfredo Giamboi, uno tra i piloti più esperti e presenti nel panorama “slalomistico” regionale. Il portacolori della Kamiko Corse ha altresì piazzato la sua rossa Fiat X1/9 in vetta nel gruppo Speciale.

Al quarto posto troviamo il sortinese Pietro Ruggeri, alla guida di un’altra monoposto, ma di Formula Junior, in 4’38”64, mentre è da segnalare la prestazione del “sempreverde” agrigentino Michele Vella, sesto assoluto con la sua ammiratissima Ford Sierra Cosworth della Sciacca Corse. Tra gli altri vincitori di gruppo, bella prestazione per il trapanese Vito Agueci, 7° assoluto su Peugeot 106 Gti 16v, sul gradino più alto del podio in gruppo N, nonché per il catanese Giuseppe Spartì, ottavo al traguardo ma vincitore in gruppo GTI con una Peugeot 205 Rallye per i colori della Puntese Corse.


La classifica assoluta: 1) Salvatore Arresta (Vst Kawasaki), in 4’14”18 2) Alessio Bruccoleri (F. Gloria), in 4’18”90 3) Alfredo Giamboi (Fiat X1/9), in 4’33”89 4) Pietro Ruggeri (F. Junior) in 4’38”64 5) Salvatore Arresta (Predator) in 4’ 39”18 6) Michele Vella (Ford Sierra Cosworth), in 4’47”16 7) Vito Agueci (Peugeot 106 Gti 16v) in 4’51”02 8) Giuseppe Spartì (Peugeot 205 Rallye) in 4’55”89 9) Filippo Costa (Ford Escort Cosworth) in 4’56”41 10) Gianfranco Emanuele (Peugeot 205 Rallye) in 4’57”00.

ufficio stampa asd palatinus flavio lipani

PREVISIONI METEO SICILIA 28 GIUGNO 2010

28/06/2010 - LUNEDÌ 28 GIUGNO: Cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale. Venti deboli di brezza o del tutto assenti. Temperature in lieve aumento, con valori tipicamente estivi.

AGROMETEO
Per i prossimi giorni si prevedono condizioni di stabilità e temperature in rialzo che piano piano raggiungeranno valori tipicamente estivi; conseguentemente avremo un rialzo dei valori di evapotraspirazione giornaliera, pertanto raccomandiamo agli agricoltori di prestare molta attenzione alla pratica irrigua, in particolare su ortive, agrumi e fruttiferi.
A tale scopo, per un consiglio irriguo calibrato sulle effettive esigenze della pianta, si invitano gli agricoltori a consultare nella sezione AGROSERVIZI del sito del SIAS, l’applicativo IRRISIAS.
Tale applicativo una volta registratisi ed inseriti i dati aziendali, effettua un bilancio idrico ed individua i volumi irrigui idonei per la singola azienda dicendoci per quante ore dobbiamo irrigare giorno per giorno.
Per la vite oramai in piena fase d’ingrossamento acini, mantenere alta l’attenzione su Oidio (Sphaerotheca pannosa) e Peronospora (Plasmopara viticola) per cui si consiglia di intervenire con prodotti di copertura specifici; l’utilizzo dello zolfo in polvere è consigliabile tenendo sempre sotto controllo le alte temperature ed in ogni caso effettuando il trattamento nelle ore più fresche della giornata per evitare problemi di fitotossicità.
I dati del monitoraggio della Tignoletta della vite (Lobesia botrana), confermano l’aumento della catture, segno evidente che ci stiamo avvicinando a grandi passi verso il picco di volo della seconda generazione, per cui nei vigneti da mosto si consiglia di valutare caso per caso la necessita di eseguire un trattamento, mentre nell’uva da tavola è assolutamente necessario. Per l’evoluzione della situazione e per avere maggiori informazioni, seguire gli aggiornamenti del monitoraggio sul sito del Sias alla sezione Agroservizi ed alla voce rilevazioni.

Si comunica che sul sito dell’Assessorato Risorse Agricole è stato pubblicato il DDG n° 379 del 22/06/2010, reg.to alla C.C. il 15/06/2010 rg. 1- fg. 52, unitamente agli allegati "A" e "B", relativo all'approvazione della graduatoria definitiva della prima sottofase della Misura 125, azione "A" - rete di trasporto interaziendale.

PREVISIONI METEO ITALIA 28 GIUGNO 2010

28-06-2010 - LUNEDI 28 GIUGNO 2010
NORD:
poco a parzialmente nuvoloso sulle regioni di nord ovest e sereno o poco nuvoloso sulle restanti zone. Addensamenti ad evoluzione diurna sui rilievi alpini e Liguri con locali rovesci, specie sulle zone alpine occidentali ed occasionalmente anche sul’alta pianura veneta. Dalla serata nuovi rasserenamenti.

CENTRO E SARDEGNA:
Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Addensamenti cumuliformi pomeridiani sulle zone interne, specie i rilevi, più consistenti sull’alta Toscana e settori appenninici di Lazio ed Abruzzo.
SUD E SICILIA:
Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Addensamenti cumuliformi pomeridiani sulle zone interne, specie i rilevi, più consistenti sulla Calabria ove potranno essere accompagnati da locali e brevi rovesci.
TEMPERATURE:
in lieve aumento le massime al centro-sud.
VENTI:
deboli di direzione variabile al nord; deboli dai quadranti settentrionali sul resto del paese con rinforzi sulle zone adriatiche di Molise e Puglia. A prevalente regime di brezza lungo le coste.
MARI:
localmente mosso il basso Adriatico e lo Ionio settentrionale al largo. Poco mossi o quasi calmi gli altri mari.

TENDENZA PER:
MARTEDI 29 GIUGNO 2010
Irregolarmente nuvoloso sulle regioni settentrionali, con maggior addensamenti sulle regioni occidentali, Lombardia e Veneto meridionale con locali precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. Poco nuvoloso sul resto del Paese con moderati addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi.

TENDENZA PER:
MERCOLEDI 30 GIUGNO 2010
Variabile sulle regioni settentrionali con locali o temporali. Poco nuvoloso sulle restanti regioni salvo addensamenti consistenti su Toscana, Umbria e Marche settentrionali con locali rovesci. Addensamenti pomeridiani consistenti anche sui restanti rilievi appenninici, specie quelli meridionali.

OIENI-LO NERI TRIONFANO AL 18° RALLE DEI NEBRODI

Poker di vittorie per il pilota di Piraino nuovo recordman. Il portacolori della scuderia Sant’Angelo Corse ha preceduto sul traguardo le due Renault New Clio affidate a Osman Caristi e Bartolo Mistretta
Brolo (ME) 27.06.2010 – Con un finale al cardio palmo il messinese Ninni Oieni in coppia con Giovanni Lo Neri si è imposto alla guida di una potente Peugeot 207 S2000 Grifone nel 18° Rallye dei Nebrodi, l’edizione del 30° anniversario della manifestazione organizzata dalla Eagles Racing con la collaborazione dell’Automobile Club Messina ed il supporto dei Comuni di Sant’Angelo di Brolo, Brolo, Raccuja, Piraino e Ficarra.

18° RALLYE DEI NEBRODI: GALIPÒ E OIENI, LOTTA ALL’ULTIMA CURVA

S. Angelo di Brolo, 27/06/2010 – Lotta serrata, senza esclusione di colpi per questa 18^ edizione del Rallye dei Nebrodi, in programma oggi, 27 giugno, tra S. Angelo di Brolo, Zappa, Ficarra, Piraino e Brolo. A contendersi la vittoria sono gli equipaggi formati da su Peugeot 207 Super 2000 e Oieni - Lo Neri su Peugeot 207 Super 2000 S20, ambedue della scuderia Sant'Angelo Corse.

Dopo la prima prova, quella di S. Angelo di Brolo, vinta da C. Galipò-Davis su Peugeot 207 Super 2000 in 6'32.5, l’equipaggio Oieni - Lo Neri su Peugeot 207 Super 2000 S20 risultava attardato di soli 3’’, seguiti da Caristi-Gismondo (+5.7’’) su Renault New Clio e Bellini-Gregorio su Mitsubishi Lancer Evo IX (+6.9’’).

Quindi Broccoli-Forina su Renault Clio Super 1600, quinti con 7''.6 di ritardo.

La prova di Zappa dava ancora ragione a Galipò con un tempo di 7’52.8 seguito da Oieni in 7’54’’.1, mentre al terzo posto si imponevano Mistretta-Cangemi su Renault New Clio con un ritardo di 6’’.4.
Broccoli-Forina ancora quinti con 9’’.3 di gap.

La Brolo-Ficarra vedeva finalmente Oieni fare meglio di Galipò, per appena 1’.8 mentre terzo si imponeva l’equipaggio formato da Ettore capanna e Merendino Peugeot 207 Super 2000 con gap 8’’.6.

La seconda prova di S. Angelo di Brolo era ancora appannaggio della coppia Galipò-Davis, mentre la seconda prova di Zappa vedeva alternarsi ancora Oieni alla vittoria, seguito da Galipò. Ed ancora Oieni arrivava davanti a Galipò nella Brolo-Ficarra 2.

La S. Angelo di Brolo 3 vedeva nuovamente Galipò al primo posto, precedere Oieni per 3’’.7, mentre Oieni_Lo Neri arrivavano davanti a Galipò_Davis nella terza prova di zappa, rimandando all’ultima prova, la Brolo-Ficarra 3 (tutt’ora in corso) l’esito di una avvincente 18^ edizione del Rallye dei Nebrodi, combattuta come non mai tra due campioni di ‘casa’, ambedue ben ferrati su quelle strade, congeniali sia ai mezzi che al proprio potenziale di guida.

Dopo la S. Angelo di Brolo 3 Galipò-Davis precedevano Oieni-Lo Neri di 2''.8 ma dopo la prova successiva, la Zappa 3, Oieni_Lo Neri erano primi in classifica generale con un vantaggio di 1.8 su Galiò-Davis.

Sarà dunque l’ultima gara, la Brolo-Ficarra 3, a dire chi sarà il vincitore di questa imprevedibile e appassionante 18^ edizione della classica dei Nebrodi: una lotta all'ultima curva, senza esclusioni di colpi... di bravura.

IL G20 PER I MILIARDARI

27/06/2010 - Effetto positivo dello scatenamento degli animals spirits del capitalismo che usano finanza, commercio e guerre per fare arricchire a dismisura la casta dei miliardari è la riscoperta del marxismo, del socialismo ed anche delle esperienze concrete del comunismo nei paesi nei quali si è realizzato. Il G20 riunito in Canada ed isolato dal mondo da uno scandaloso apparato di sicurezza costato oltre un miliardo di dollari ci fa sapere che nei prossimi due anni (?) si dovranno dimezzare i deficit statali, che la guerra in Afghanistan potrà durare altri cinque anni, che è assai probabile una aggressione di Israele all'Iran e che nessuna misura seria sarà presa per tagliare gli artigli agli speculatori della finanza, ai pirati che hanno messo in ginocchio il mondo intero inondandolo di titoli fasulli per migliaia di miliardi di euro. In quanto al disastro ecologico planetario provocato dalla multinazionale BP nel Golfo del Messico se n'é occupata una Corte di Giustizia che ha annullato il modestissimo intervento di Obama per una sospensiva di sei mesi delle perforazioni sottomarine. Non sia mai che i petrolieri non possano fare i loro comodi! I diritti del capitale valgono assai di più della buona salute del pianeta e dei suoi abitanti!

Per nostra disgrazia Russia e Cina si sono omologate al modello liberista e sono diventate collaborazioniste sia pure passive dei progetti aggressivi degli Usa. Hanno commesso l'errore di isolare l'iniziativa di Turchia e Brasile sul nucleare iraniano scoraggiando una possibile diplomazia di pace alternativa ai diktat USA.
Si illudono che i loro interessi possono essere meglio tutelati compiacendo il padrone americano che, però, è insaziabile e, mentre chiede il loro apporto per isolare l'Iran, prepara le sue pedine per insidiare la loro stessa sovranità con un enorme reticolo di basi militari e missilistiche attorno alla Russia e l'uso demagogico e distruttivo dell'indipendentismo dei monaci per il Tibet.
La riunione degli spocchiosi governi riuniti a Toronto è stata preceduta dall'allarme lanciato dal FMI per possibili trenta milioni di nuovi disoccupati. Il terrorismo del FMI serve a giustificare l'abbassamento del tenore di vita delle masse popolari, ad una americanizzazione di tutto l'Occidente con la dismissione dei tratti della civiltà europea dati dal welfare conquistato dalle socialdemocrazie nel secolo scorso. Nelle riunioni del gruppo di Bildelberg si erano tracciate le linee ideologiche e le scelte che saranno assunte dal G20. Attacco al ceto medio e guerre. Le enormi spese militari del G20 che sottraggono immense risorse alla gente non vengono neppure menzionate.

Il liberismo viene spinto al parossismo per produrre oggetti inquinanti che consumano una enorme quantità di energia. L'obiettivo di produrre una auto al minuto presuppone un mercato infinito di vendite contraddittorio ad una realtà di impoverimento e di crisi dei ceti medi. In ogni caso si prevede un futuro che riduce i consumi collettivi a vantaggio di quelli individuali, di distruzione della natura, di regimi fiscali sempre più oppressivi, di squilibri abissali tra gli esseri umani.

In questo scenario, soltanto alcune scelte del socialismo potrebbero salvare l'umanità. Oggi un famoso economista proponeva la nazionalizzazione delle banche ed il controllo della finanza mondiale. Certo non è possibile che gruppi di speculatori mettano in crisi le Nazioni come è successo con i titoli tossici e con le manovre contro i Pigs a cominciare dalla Grecia. Ma oltre alla banche c'è anche il problema delle merci che vengono prodotte. L'industria automobilistica ha bisogno di un piano a lunga scadenza per la sua riconversione. La corsa a produrre auto a costi sempre più contenuti non servirà a molto. Il costo della manodopera incide soltanto per il tre per cento del prodotto. Quanto potrà ancora essere compresso e spremuto il salario dell'operaio-robot? Quante auto potrà assorbire il mercato?

Il liberismo sta attaccando il ceto medio oltre che naturalmente la classe operaia. L'attacco alla scuola, alle università, agli statali, la sottomissione colonialista dell'agricoltura alle multinazionali della distribuzione, la distruzione dell'artigianato stanno producendo un disagio sociale sempre più esteso che potrebbe tradursi in conflitto liberatorio se la sinistra ritrovasse la sua anima ed avesse il coraggio di sostenere il socialismo come necessità assoluta dell'umanità.

Il G20 ha avuto qualche parola di comprensione e di compassione per l'Africa. Non è in grado di capire che questo approccio neocolonialista è offensivo e controproducente. Gli aiuti stanziati servono sopratutto alle aziende che saranno beneficiate e che si libereranno dei loro fondi di magazzino spesso scadute. Anche il ruolo delle ONG è tutto da discutere. I poveri del mondo si aiutano non sfruttandoli ed associandoli al commercio e sopratutto rivalutando il prezzo dei prodotti agricoli e liberando gli agricoltori dalla miseria che spesso li spinge al suicidio.

Pietro Ancona
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http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it

RISCHIO FRANE. GALLITTO: “LA RICETTA È NELLA PREVENZIONE”

Palermo 27.06.2010 - Sono quasi il 71% i Comuni a rischio frane sparsi nello stivale. In Italia su 8.101 comuni, 2.940 sono classificati con livello di attenzione molto elevato, 1.732 con livello di attenzione elevato, 1.036 con livello medio, mentre 2.393 comuni presentano un livello di attenzione trascurabile. Se andiamo a guardare la popolazione soggetta a rischio da frana, secondo i dati delle sezioni di censimento ISTAT 2001, notiamo che l’1,74% della popolazione residente in Italia, ovvero 992.403 abitanti, è interessata dal rischio frana.

Il dato, su base comunale, evidenzia un numero più elevato di persone a rischio in Calabria, Marche e Sicilia. Ci spiega così il fenomeno l’addetto alla comunicazione dei geologi di Sicilia Antonio Gallitto:

“Un primo quadro sulla distribuzione delle frane in Italia, può essere ricavato partendo da uno studio dell’IFFI - inventario dei fenomeni franosi in Italia - che prende in considerazione l’indice di franosità, cioè quel rapporto tra l’area in frana e la superficie totale, calcolato su maglia di lato 1 km. I dati relativi alle regioni Basilicata, Calabria e Sicilia – ha continuato a dire Galletto - risultano sottostimati rispetto alla reale situazione di dissesto, poiché a oggi l’attività di censimento dei fenomeni franosi è stata concentrata prevalentemente nelle aree in cui sorgono centri abitati o zone interessate dalle principali infrastrutture lineari di comunicazione”.

Gallitto ha poi accennato al quantitativo di pioggia caduto nell’inverno 2008-2009, a testimonianza dell’elevato numero di frane verificatosi nello stesso periodo dell’anno: “I dati pluviometrici che riguardano il periodo tra dicembre 2008 e febbraio 2009, indicano un netto aumento delle medie avute negli ultimi anni. Si pensi, ad esempio, che solo a novembre 2008, le precipitazioni sono state del 67% superiori alla media degli ultimi 208 anni. Non è una casualità che tra dicembre 2008 e febbraio 2009, abbiamo avuto oltre 100 frane che si sono abbattute su centri abitati e su infrastrutture varie (dalla A3 Salerno-Reggio Calabria, alla A20 Messina-Palermo).

In particolare, se prendiamo in riferimento i dati del mese di gennaio 2008, i valori di precipitazione cumulata sono in media raddoppiati a scala nazionale, e quasi triplicati nel Mezzogiorno (+172%in Sicilia). Se a ciò aggiungiamo quanto accaduto da Giampilieri in poi da ottobre del 2009, periodo preceduto da un importante evento piovoso verificatosi tra il 15 e il 30 settembre dello stesso anno, capiamo del perché è accaduto tanto disastro”. Gallitto conclude ricordando quanto discusso a Roma insieme ai geologi di tutta Italia in merito alla prevenzione, in quanto “soltanto una attenta politica di prevenzione con fondi dedicati, può evitare le percentuali elevatissime di danni cui purtroppo abbiamo assistito in questi anni, ma alle quali non vogliamo più assistere in futuro”.

Ufficio Comunicazione
Geologi di Sicilia