Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MESSINA, 42ENNE NATIVA DI MONCALIERI (TO) ARRESTATA DAI CC PER RAPINA E DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI

Messina, 21/8/2009 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione di Tremestieri hanno arrestato una donna, originaria del Piemonte, in esecuzione di una misura custodiale disposta dall’A.G. messinese. A finire in manette, BRIGANDÌ Angelina, nata a Moncalieri (TO) cl. 1967, coniugata, in attesa di prima occupazione, la quale è stata rintracciata dai Carabinieri presso il proprio domicilio di Messina. Il provvedimento custodiale è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Messina, a seguito della condanna della BRIGANDÌ per rapina e detenzione illegale di armi. I reati contestati alla 42enne furono commessi nelle città di Bologna, Firenze e Siena nell’anno 2004. Dopo le formalità di rito BRIGANDÌ Angelina è stato quindi trasferita alla Casa Circondariale di Messina Gazzi

MESSINA - CONTROLLO DEL TERRITORIO; SORVEGLIATO SPECIALE CON OBBLIGO DI DIMORA VIOLA RIPETUTAMENTE LE PRESCRIZIONI IMPOSTE: FINISCE IN MANETTE UN PREGIUDICATO 26ENNE MESSINESE. PROSEGUONO INTANTO LE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE FINALIZZATE ALL’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SUL “PACCHETTO SICUREZZA”: VENTITRÉ LE CONTRAVVENZIONI AL C.D.S.


Messina, 21/8/2009 - Nelle ultime 48 ore, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Messina hanno svolto una capillare attività di monitoraggio in tutto il territorio del capoluogo peloritano. Il particolare servizio delle gazzelle dell’Arma in supporto alle pattuglie delle Compagnie urbane di Messina Centro e Messina Sud, è stato posto in essere per dare maggiore sicurezza ai cittadini attuando con sistematicità l’impiego di un maggior numero di pattuglie, in un momento in cui maggiormente è avvertito un clima di allarme sociale. Il compito è quello del controllo del territorio, la prevenzione e la repressione dei reati in genere (in maggior prevalenza reati contro il patrimonio) e la circolazione stradale. Il servizio ha visto l'impiego di numerose gazzelle e di motociclisti, che hanno pattugliato le strade, attuando numerosi posti di controllo in molte zone della città nonché all'uscita dei locali notturni, svolgendo controlli a tappeto su tutto il territorio cittadino. Tra i risultati conseguiti spicca l’arresto di un 26enne messinese, che da qualche tempo, nonostante fosse sottoposto ad una misura di prevenzione disposta dall’A.G. di Messina, aveva reiteratamente violato le prescrizioni impostegli. I Carabinieri del Radiomobile hanno pertanto fatto un informativa di reato chiedendo all’A.G. un aggravamento della misura di prevenzione nei confronti di RIZZITANO Nicola, nato a Messina cl. 1983. Il GIP del Tribunale di Messina, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri ha emesso un’ordinanza custodiale di aggravamento nei confronti del RIZZITANO, disponendo la traduzione dello stesso presso il Carcere di Messina Gazzi. Nel corso dell’attività inoltre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno elevato ventitrè contravvenzioni nei confronti dei conducenti indisciplinati sorpresi senza cinture di sicurezza, senza casco protettivo, trovati a parlare al telefono cellulare durante la guida o ancora sorpresi alla guida del veicolo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed in un caso anche senza che fosse mai stata conseguita la patente di guida. Complessivamente sono stati decurtati oltre 25 punti e le infrazioni commesse hanno portato nelle casse dell’erario oltre 3000 euro. Nella circostanza, i militari hanno fatto ricorso all'utilizzo dell'etilometro per intervenire nei confronti delle persone trovate in stato di ebbrezza alcolica o in stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti alla guida dei veicoli. In diverse occasioni, i militari dell'Arma hanno riscontrato tassi alcoolemici molto alti, fino a 2.3 g/l. (La concentrazione alcoolemica viene indicata in g/l, ed attualmente il limite fissato dal codice della strada è pari a 0,5 g/l). Tale attività di prevenzione e repressione continuerà anche nei prossimi giorni, nei fine settimana e nelle giornate di maggior concentramento del traffico veicolare.

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