Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

GIUSTIZIA, ALFANO (IDV), IL MINISTRO RIFLETTA SULL'ODIERNA TRATTATIVA TRA MAFIA E STATO

Palermo, 26 feb. Riguardo alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sul processo a David Mills il deputato europeo di IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano afferma "E' inquietante che un Ministro della Repubblica si atteggi a tifoso nei confronti del Presidente del Consiglio. Il Premier ha corrotto un avvocato, e questo è un dato di fatto inconfutabile. Che poi l'avvocato Mills sia stato salvato dalla prescrizione è un altro fatto, ma questo non esclude la colpevolezza di Silvio Berlusconi". "Inoltre, ricordarci che il Governo andrà avanti sulla riforma della giustizia, credo sia fuori luogo per svariati motivi. Intanto perchè non esiste alcuna riforma - sottolinea la Alfano - ma soltanto una lista di provvedimenti utili a sollevare il Presidente del Consiglio dalle proprie responsabilità penali e atti a difendere gli interessi delle mafie; in secondo luogo perchè questi due aspetti sembrano coincidere, dato che ogni giorno qualche senatore o deputato del PdL viene iscritto nel registro degli indagati per voto di scambio con le mafie. Probabilmente proprio per questo motivo il Ministro Alfano dice di voler rispettare il mandato ricevuto dai propri elettori. Se gli elettori sono gli stessi del Senatore Di Girolamo, c'è da riflettere e da chiedersi quanto ancora dovrà durare questa trattativa tra mafia e Stato".

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