Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

IL GAL NEBRODI PLUS ESCLUSO DALLA RIPARTIZIONE DEI FONDI PER LE AREE RURALI

I 15 GAL "PROMOSSI" IN SICILIA
• 164 MILIONI PER PIANI DI SVILUPPO DELLE AREE RURALI
PALERMO, 30 giu 2010 - Esclusi soltanto due progetti nella ripartizione di oltre 164 milioni di euro per i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. dopo l'approvazione della graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico-privato col compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita. I progetti esclusi sono relativi al Gal Nebrodi Plus (per la "scissione del partenariato con il conseguente venir meno della sua originaria composizione") e Isole di Sicilia (poiche' l'importo del finanziamento richiesto e' maggiore del massimo consentito e la successiva memoria di riesame e' pervenuta oltre i termini previsti dalle disposizioni attuative). La graduatoria libera risorse per oltre 104 milioni di euro sulla complessiva disponibilita' 164 milioni. "Non perderemo neanche un centesimo - spiega l'assessore Titti Bufardeci - e dopo questo primo importante passo avvieremo una rimodulazione per consentire ai territori esclusi di procedere alla creazione di iniziative delicate e decisive per il rilancio del tessuto socio - economico delle nostre aree rurali" "Con questa procedura - spiega l'assessore - vengono attivate risorse in grado di dare una spinta propulsiva alle aree rurali depresse della nostra regione.

Con i piani di sviluppo locali potranno essere attivati servizi immateriali nel settore delle fonti rinnovabili, della micro imprenditorialita', nel turismo locale e relazionale e nel sostegno all'agroalimentare d'eccellenza. Questa modalita' di programmazione opera dal basso, con il coinvolgimento diretto degli attori locali, secondo il modello del 'bottom up', una spinta che viene dai territori e punta a rilanciare l'economia e la socialita' delle aree depresse".

Oltre 164 milioni di euro per realizzare i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. Le risorse sono state sbloccate grazie al decreto del dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali in agricoltura della Regione siciliana, Rosaria Barresi, con cui e' stata approvata la graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico - privato che avranno il compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita.

Il decreto comprende l'elenco dei Gal ammissibili a finanziamento. I Gal "promossi" dal decreto coprono quasi interamente il territorio regionale e hanno registrato l'adesione di oltre il 75 per cento dei comuni siciliani. I fondi stanziabili per i piani di sviluppo locale provengono dall'Asse 4 del Psr Sicilia 2007/2013, dedicato all'attuazione dell'approccio "leader". La dotazione finanziaria complessiva e' di 164,6 milioni d i euro ( di cui 126,6 di spesa pubblica). I Gal promossi sono quindici: Peloritani, terra dei miti e della bellezza (7,28 milioni), I.s.c. Madonie (7,74 milioni), Terre dell'Etna e dell'Alcantara (9,4 milioni), Golfo di Castellamare (6,5 milioni), Kalat (8,6 milioni), Terre del Nisseno (7 milioni), Metropoliest (8 milioni), Etna (7,3 milioni), Rocca di Cerere (8 milioni), Natiblei (6 milioni), Terre Normanne (8,33 milioni), Leader Sicilia centro meridionale (8,6 milioni), Eloro (6,5 milioni), Elimos (6,37 milioni), Sicani (8,7 milioni).

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