Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MESSINA, ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE GIOVANI SORPRESI A IRRIGAVARE LA MARIJUANA

Messina, 28/06/2010 - Con l’approssimarsi della stagione estiva, la Compagnia Carabinieri di Messina Centro, che si avvale per l’attività di controllo del territorio dei quotidiani servizi espletati dalle Stazioni dipendenti, ha intensificato in alcune aree di competenza del capoluogo peloritano, l’attività di prevenzione, attuando servizi di osservazione anche in orario notturno in quelle aree
considerate sensibili, in cui negli ultimi tempi, si erano verificati episodi delittuosi che avevano intaccato la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.
In tale contesto si inserisce l’attività di prevenzione attuata dai Carabinieri della Stazione di Faro Superiore che, nella serata di sabato 26 giugno u.s., hanno arrestato due giovani incensurati, rispettivamente di 20 e 22 anni, sorpresi mentre irrigavano in aperta campagna, tra gli arbusti di macchia mediterranea, alcune piantine di cannabis indica.
Come detto, a sorprendere i due giovani, è stata una pattuglia della Stazione di Faro Superiore, che nel corso di un servizio di osservazione in quella contrada Galatti ha notato i due giovani mentre armeggiavano tra gli arbusti.
I Carabinieri, insospettiti, ritenendo che gli stessi potessero commettere qualche illecito, hanno pertanto deciso di effettuare un controllo.
Nella circostanza, dopo essersi avvicinati senza essere notati dai due giovani, i Carabinieri li sorprendevano mentre erano intenti ad irrigare alcune piantine di cannabis indica alte circa 60 cm., che erano state piantate all’interno di tre vasi abilmente occultati tra le felci e gli arbusti di macchia mediterranea colà presenti.
A quel punto, i due, identificati in BORGOSANO Luigi, nato a Messina cl. 1988 e FRIGIONE Fabrizio, nato a Messina cl. 1990, entrambi incensurati, venivano sottoposti a perquisizione personale che, successivamente, veniva estesa anche alle rispettive abitazioni di residenza, dove i Carabinieri rinvenivano ulteriori due vasi contenenti altre due piantine della medesima sostanza. Tutto il materiale e lo stupefacente veniva quindi sottoposto a sequestro per le successive analisi di tipo quantitativo e qualitativo a cura del RIS Carabinieri di Messina.
Pertanto, stante la flagranza di reato, i Carabinieri procedevano all’arresto dei due giovani per coltivazione e traffico di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito, quindi, come disposto dal Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, i prevenuti venivano condotti presso le rispettive abitazioni per ivi permanere in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza che si terrà nella giornata odierna, presso il Tribunale di Messina, con rito direttissimo.

Taormina (ME); intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri: sette i denunciati.
Nell’ambito di una campagna di prevenzione dei reati, i Carabinieri della Compagnia di Taormina e delle Stazioni dipendenti, nel fine settimana appena trascorso, hanno attuato un servizio di controllo del territorio che ha visto impegnate nella notte tra sabato e domenica diverse pattuglie dell’Arma.
Nella circostanza, i Carabinieri hanno operato vari servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni alle norme del codice della strada.
Gli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taormina ed i militari delle Stazioni dipendenti sono stati posizionati nei punti nevralgici della rete viaria dei Comuni della riviera jonica, ove sono state eseguite anche alcune perquisizioni personali e veicolari.
Nel corso dell’attività, che ha permesso di controllare ed identificare oltre cento persone e circa un centinaio tra auto e motoveicoli, sono state elevate 15 contravvenzioni al Codice della Strada, con il conseguente decurtamento di punti dalle patenti di guida degli automobilisti indisciplinati. Oltre alle contestazioni delle violazioni di natura amministrativa, i militari dell’Arma hanno altresì denunciato in stato di libertà:
- un 24enne di Giardini Naxos (ME), per atti osceni in luogo pubblico;
- una donna di 49 anni, residente a Furci Siculo (ME), per guida senza patente. La donna sottoposta a controllo da una pattuglia dell’Arma veniva trovata sprovvista della patente di guida perché mai conseguita;
- un 24 enne del luogo per uso di atto falso. A seguito di accertamenti effettuati dai militari dell’Arma sul tagliando assicurativo, risultava che lo stesso era stato contraffatto;
- un cittadino di nazionalità tunisina, residente a Giardini Naxos (ME), per guida senza patente. Il cittadino straniero veniva infatti sorpreso dai Carabinieri a bordo del proprio motociclo sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita;
- un cittadino uruguaiano, residente a Motta Camastra (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, il cittadino straniero fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, si rifiutava di sottoporsi a test con l’etilometro venendo pertanto denunciato ai sensi dell’Art. 186 C.d.S.. Nella circostanza inoltre i Carabinieri accertavano che l’uomo si era posto alla guida dell’autovettura di proprietà sprovvisto di copertura assicurativa;
- un 24enne pregiudicato residente a Furci Siculo (ME), per violazione delle prescrizioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali, cui si trova in atto sottoposto;
- un 19enne, di Furci Siculo (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, per violazione delle prescrizioni dell’obbligo dimora, cui si trova in atto sottoposto.
Sempre nel corso del medesimo contesto operativo, i Carabinieri della Motovedetta classe 200, di stanza nel porto di Giardini Naxos, hanno altresì elevato tre contravvenzioni al codice della navigazione nei confronti di altrettanti diportisti indisciplinati.

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