Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MESSINA. VERTENZA FUTURA: DOPO IL DIETROFRONT DI BUZZANCA I LAVORATORI TORNANO A PROTESTARE


Crocé, Fp Cgil: “Una situazione che si fa sempre più scandalosa per l’arroganza con cui la politica ignora i diritti dei cittadini e dei lavoratori”
(U.S.Cgil ME) –1 giu ‘10 – Dopo il clamoroso dietrofront del sindaco Buzzanca che ieri,
a dispetto di quanto annunciato, ha riaffidato alla cooperativa Futura alcuni servizi, questa mattina i lavoratori che la cooperativa non paga da oltre sei mesi, tornano a protestare.
A partire dalle ore 10 saranno davanti al tribunale di Messina dove distribuiranno volantini e dove la Fp Cgil che ha seguito la vertenza cercando di volta in volta di ottenere una soluzione che salvaguardasse utenti e lavoratori, presenterà un esposto.
“Se non fosse drammatica per le 120 persone che pur continuando a lavorare non percepiscono un euro da oltre sei mesi, questa situazione ormai sarebbe solo ridicola- commenta la segretaria generale della Fp Cgil di Messina-. Con il sindaco che si fa dettare condizioni e agenda politica dal consigliere comunale alla cui famiglia fa capo la cooperativa Futura”.
I lavoratori, dopo l’impegno di Buzzanca a rescindere ogni contratto con la Cooperativa, avevano avviato le iniziative legali per il recupero delle retribuzioni non pagate e contestualmente avevano inviato al Comune una diffida formale a versare ulteriori somme alla cooperativa.
Mancato pagamento delle retribuzioni per oltre sei mesi, mancato versamento delle quote di TFR e delle indennità di maternità e malattia, azioni vessatorie nei confronti dei lavoratori che avevano manifestato. Queste le principali contestazioni che lavoratori e sindacato muovono alla Futura e al sindaco che non ha rispettato gli impegni assunti e che sono state riportate nell’esposto presentato oggi.
“Una vicenda, questa della Futura, che testimonia l’arroganza con cui la politica ignora anche i più elementari diritti dei cittadini/utenti e del lavoratori”, conclude Crocè.

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