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MESSINA. VERTENZA FUTURA: DOPO IL DIETROFRONT DI BUZZANCA I LAVORATORI TORNANO A PROTESTARE


Crocé, Fp Cgil: “Una situazione che si fa sempre più scandalosa per l’arroganza con cui la politica ignora i diritti dei cittadini e dei lavoratori”
(U.S.Cgil ME) –1 giu ‘10 – Dopo il clamoroso dietrofront del sindaco Buzzanca che ieri,
a dispetto di quanto annunciato, ha riaffidato alla cooperativa Futura alcuni servizi, questa mattina i lavoratori che la cooperativa non paga da oltre sei mesi, tornano a protestare.
A partire dalle ore 10 saranno davanti al tribunale di Messina dove distribuiranno volantini e dove la Fp Cgil che ha seguito la vertenza cercando di volta in volta di ottenere una soluzione che salvaguardasse utenti e lavoratori, presenterà un esposto.
“Se non fosse drammatica per le 120 persone che pur continuando a lavorare non percepiscono un euro da oltre sei mesi, questa situazione ormai sarebbe solo ridicola- commenta la segretaria generale della Fp Cgil di Messina-. Con il sindaco che si fa dettare condizioni e agenda politica dal consigliere comunale alla cui famiglia fa capo la cooperativa Futura”.
I lavoratori, dopo l’impegno di Buzzanca a rescindere ogni contratto con la Cooperativa, avevano avviato le iniziative legali per il recupero delle retribuzioni non pagate e contestualmente avevano inviato al Comune una diffida formale a versare ulteriori somme alla cooperativa.
Mancato pagamento delle retribuzioni per oltre sei mesi, mancato versamento delle quote di TFR e delle indennità di maternità e malattia, azioni vessatorie nei confronti dei lavoratori che avevano manifestato. Queste le principali contestazioni che lavoratori e sindacato muovono alla Futura e al sindaco che non ha rispettato gli impegni assunti e che sono state riportate nell’esposto presentato oggi.
“Una vicenda, questa della Futura, che testimonia l’arroganza con cui la politica ignora anche i più elementari diritti dei cittadini/utenti e del lavoratori”, conclude Crocè.

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