Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

'PUPI DI SURFARU' A BROLO PER 'MUSIKULA'

08/06/2010 - 'Pupi di Surfaro' è il nome del gruppo di folk acustico di San Cataldo, in prov. di Caltanissetta, che vedremo all'opera questa estate, mercoledì 11 agosto 2010, al "MUSIKULA" di Brolo (Me), nel corso di una manifestazione che li vedrà assieme a Mario Incudine e alla sua band "Terra". Il gruppo 'Pupi di Surfaru' è formato da:


Totò Nocera (voce e tammorra);
Dario Sanfilippo (basso acustico);
Pietro Amico (batteria);
Fabio Bonsignore (percussioni, flauto e marranzano);
Michele Manteo (fisarmonica);
Marco Riggi (chitarra acustica)

Il gruppo nasce nel 2006 con l’idea di dare vita ad uno spettacolo di natura popolare nel quale vengono a mescolarsi diversi tipi di arte: musica, teatro e poesia. Gli storici musicali fanno risalire la forma artistica del “teatro canzone” ai primi anni '70 a opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, ma se scaviamo nella memoria storica del nostro paese possiamo riconoscere degli esempi precedenti agli anni in questione. Possiamo prendere come esempio i monologhi di Totò, primo fra tutti “A' livella”, o i brani cantati, recitati e urlati di Rosa Balistreri, non tralasciando i repertori tradizionali dove troviamo infinite forme primitive di “teatro canzone”, di cui la Sicilia possiede un enorme patrimonio inestimabile, con caratteristiche strettamente popolari; la cosiddetta “musica povera”, che nasce dai sobborghi di una società nella quale la classe sociale più bassa dava vita a canti, filastrocche che molto spesso trattavano temi di lavoro duro, sfruttamento, disuguaglianza sociale; le “cantilene” che accompagnavano il durissimo lavoro dei minatori, dei contadini, poi diventarono canti di riscatto sociale e di rivolta.

Lo spettacolo, LA POVIRA GENTI, prende il nome da una poesia di Ignazio Buttitta, il più grande poeta popolare siciliano di tutti i tempi, il quale passò tutta la sua straordinaria carriera a denunciare con le sue opere le drammatiche condizioni dei poveri, degli sfruttati e degli emarginati. Lo spettacolo musicale della band è frutto di un accurato studio della cultura popolare del sud Italia: dalla pizzica salentina alla tammurriata napoletana, dalle tarantelle calabresi ai “cunti” siciliani, rielaborati attraverso il contributo dei singoli musicisti che provengono da formazione ed esperienze musicali varie: dal blue’s al jazz, al rock alternativo e alla musica d’autore.

Particolare attenzione è rivolta oltre che al lavoro letterario e politico di Buttitta, alle poesie dello scrittore Bernardino Giuliana e al repertorio musicale di Giancarlo Curto: due artisti sancataldesi scomparsi che hanno segnato il percorso culturale del nostro territorio. Tutto lo spettacolo risulta molto coinvolgente, con momenti anche di riflessione; diverte e anima il pubblico grazie agli arrangiamenti molto ritmati e trascinanti in stile Folk.

http://www.myspace.com/pupidisurfaro

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