Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

RITROVATI I DUE OPERATORI SMARRITISI SUI NEBRODI

14/06/2010 - Si è conclusa positivamente, nella tarda serata di ieri, la vicenda che ha visto protagonisti una coppia di messinesi - un operatore del 118 ed una assistente sociale - che si erano smarriti sui monti Nebrodi, nell’area compresa tra i Comuni di Fondachelli Fantina (ME) ed Antillo (ME). Il tutto ha avuto inizio quando, nel pomeriggio di ieri, i due malcapitati, a bordo di un’autovettura di proprietà, hanno perso l’orientamento inoltrandosi in una impervia strada di montagna dimostratasi poi essere una via senza uscita.

Come successivamente appreso attraverso il racconto dei due malcapitati, pare che la giovane coppia si stesse recando in auto dal Comune di Fondachelli Fantina a quello di Antillo per trascorre un piacevole pomeriggio domenicale.
Ad un certo punto però, probabilmente a causa della scarsa conoscenza del territorio ed anche della mancanza di segnaletica stradale, i due hanno deciso di imboccare una strada secondaria di montagna, che si è rivelata oltremodo impervia. Infatti, ad un tratto, l’autovettura è rimasta bloccata senza alcuna possibilità di uscita.
È stato a quel punto, ormai verso sera che, in preda al panico, i due hanno deciso di telefonare al numero di Pronto Intervento 112, mettendosi in contatto con l’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina che, dopo averli rassicurati, ha immediatamente fatto scattare la macchina dei soccorsi.

Sul posto, pertanto, venivano inviate diverse pattuglie tra cui anche i Carabinieri della Stazione di Antillo, indispensabili conoscitori dei luoghi ed il personale del Corpo Forestale.
Atteso che l’area ove effettuare le ricerche era molto vasta, i Carabinieri hanno attivato anche i dispositivi acustici, al fine di consentire ai due malcapitati di individuare i soccorsi.
Nella circostanza, visto che sino a quel momento le ricerche avevano dato esito negativo, è stato richiesto il supporto aereo di un velivolo dell’Arma del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania.
Ed è proprio a seguito dell’intervento del velivolo dell’Arma, che ha consentito di sorvolare in tempi rapidissimi una vasta area di territorio, che la coppia è stata localizzata e raggiunta dalle pattuglie dei Carabinieri e dal personale del Corpo Forestale di Messina.
Importante per il positivo epilogo della vicenda, il supporto psicologico fornito dall’Operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, che ha mantenuto costantemente un contatto telefonico con i due giovani rassicurandoli per tutto il tempo e smorzando il panico che aumentava con il sopraggiungere della sera.

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