Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

SCUOLA: CENTORRINO INCONTRA UNA DELEGAZIONE DI PRESIDI SICILIANI

PALERMO, 29 giu 2010 (SICILIAE) - L'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, ha incontrato oggi pomeriggio a Palazzo d'Orleans una delegazione del movimento dei 426 presidi siciliani. Si e' trattato di un incontro interlocutorio in vista della manifestazione prevista martedi' 6 luglio a Roma, finalizzata a sostenere la validita' di un disegno di legge presentato, tra gli altri,da Alessandra Siragusa e Fabio Granata,
che tutela, seppur con modalita' diverse, tutti i partecipanti al concorso per dirigenti scolastici del 2004, e da' l'opportunita' alle commissioni interessate, di fornire un parere di costituzionalita' e congruita' di contenuti e di discuterlo in sede deliberante. "In questi mesi- ha detto Centorrino- ho avuto modo di conoscere numerosi dirigenti scolastici che hanno partecipato al concorso in questione, apprezzandone preparazione, impegno, senso istituzionale. Spero che si possa adottare in Parlamento una soluzione legisla tiva- ha sottolineato l'assessore- in grado di riconoscere diritti acquisiti ed il riconoscimento delle professionalita' dimostrate e al tempo stesso una 'rinnovazione' del concorso cosi' da consentire ai rimanenti partecipanti, di ottenere una piu' che legittima revisione, formalmente corretta dei loro

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