Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

VULCANO, ARRESTATO UN CITTADINO STRANIERO INOTTEMPERANTE AL DECRETO DI ESPULSIONE

Vulcano (Me), 15/06/2010 - Nell’ambito di una campagna volta alla prevenzione dei reati in genere, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo ed in particolare quelli della Stazione Carabinieri di Vulcano hanno attuato un servizio di prevenzione nel territorio di competenza, che ha consentito di trarre in arresto un cittadino extracomunitario, destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.


In tale contesto operativo, nel primo pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Vulcano hanno sottoposto a controllo un cittadino extracomunitario di nazionalità marocchina.
In particolare, atteso che il cittadino straniero era sprovvisto di documenti, lo stesso veniva accompagnato dai Carabinieri in Caserma al fine di essere compiutamente identificato tramite l’accertamento di riscontro delle impronte digitali con quelle presenti alla Banca Dati AFIS.

A seguito di tale accertamento, è emerso che, il cittadino marocchino, identificato in EMRIS Kamal, nato in Marocco cl. 1968 ed in atto domiciliato nell’Isola di Vulcano, risultava destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Messina lo scorso 4 giugno u.s.

Nello specifico, i Carabinieri hanno accertato che EMRIS Kamal, secondo quanto riportato nell’ordine di espulsione, avrebbe dovuto lasciare l’Italia entro cinque giorni dalla data di notifica del provvedimento, ma l’extracomunitario ha continuato a permanere sul territorio nazionale.
Pertanto, stante la flagranza di reato, EMRIS Kamal è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella giornata odierna.

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