Il premio a Scuru: la Sicilia raccontata come “un paese della frontiera messicana”
Messina, 1 agosto 2010 - La sera del 31 luglio, nella splendida isola della Maddalena, il siciliano Paolo Pintacuda (nato a Bagheria nel ’74) ha trionfato aggiudicandosi il premio Franco Solinas 2009/2010 per la migliore sceneggiatura inedita. Pintacuda ha vinto con la sceneggiatura di Scuru, torbida storia della rivalità tra due fratelli, che avrà la regia del messinese Vincenzo Tripodo.
La proclamazione del vincitore si è svolta nell’ambito del festival “La valigia dell’attore”; la giuria, composta tra gli altri da Andrea Barzini, Angelo Carbone, Francesco Cenni, Anna Cherubini, Teresa Ciabatti e Anne Riitta Ciccone, ha assegnato i 12 mila euro del premio a Pintacuda perché, come si legge nella motivazione, in Scuru c’è “una Sicilia ruvida e polverosa, raccontata come se fosse un paese della frontiera messicana”. Ma è stata anche la lingua utilizzata nel testo a convincere i giurati: “La lingua e' fonte continua di felici invenzioni e di un suono che restituisce odore di verità”.
“In questa fase della mia carriera, vincere il Solinas per me è il massimo” racconta Pintacuda, dopo una notte insonne per le forti emozioni provate; “ho sempre desiderato arrivare tra i finalisti, fin da quando ho iniziato a scrivere. Era il mio sogno. Quando è stato annunciato il mio nome come vincitore, l’emozione mi ha paralizzato”.
“La giuria ha capito perfettamente cosa c’è dietro Scuru” continua Pintacuda, “ha capito che io e Vincenzo Tripodo, che dirigerà il film, ci siamo davvero sporcati le mani per arrivare a questo risultato. Le motivazioni della premiazione rispecchiano lo spirito della nostra opera”.
Scuru è nato da un “ping pong telematico fra Bagheria e New York, durato quattro anni”, come racconta Pintacuda, che ha conosciuto il regista Vincenzo Tripodo attraverso i suoi film, prima di incontrarlo di persona. Un processo “meticoloso, fatto di ricerche, letture, discussioni, sopralluoghi, interviste a picciotti, poliziotti sotto copertura, avvocati e giornalisti di Messina”, quello che ha portato alla stesura del testo vincitore dell’ambito premio Solinas.
Paolo Pintacuda è figlio di Mimmo Pintacuda, maestro di fotografia di Giuseppe Tornatore, nonché la figura che ha ispirato il personaggio di Alfredo in Nuovo Cinema Paradiso. La scrittura per il cinema lo ha portato a vincere molti e prestigiosi premi, collezionando partecipazioni importanti ai principali festival cinematografici italiani.
Nato a Messina nel 1968, Vincenzo Tripodo si divide tra cinema e teatro. Ha diretto più di 30 performance teatrali, da Ionesco ai Fratelli Marx, da Pirandello a Pinter, da Lee Master a Dickens. Ha conseguito il Master in Film Production della Tisch School of Art, alla New York University, dove adesso insegna Regia. L’Indipendent Film Channel lo ha seguito per più di un anno, documentando le sfide e le difficoltà nell’affermarsi come regista nella docu-serie Film School, diretta dal premio Oscar Nanette Burstein, con 10 episodi mandati in onda negli Stati Uniti.
Caterina Mittiga





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