MESSINA:, 27 gen ‘11 – Il segretario generale della Cgil di Messina interviene con una propria nota sullo scandalo “srevizi sociali” al Comune e chiede di andare fino in fondo nell’accertare le responsabilità per estirpare la prassi clientelare. "Non sono sufficienti le dimissioni dell’Assessore Pinella Aliberti per fare chiarezza sulla gestione dei fondi dell’assistenza sociale da parte del Comune di Messina.
Se vogliamo estirpare la mala pianta della logica clientelare dell’utilizzo privato del denaro pubblico, è necessario questa volta andare fino in fondo, individuando tutti i responsabili.
Dobbiamo accertare quale sia il ruolo del Sindaco, degli assessori, dei consiglieri, dei dirigenti comunali e degli amministratori delle cooperative. Non è possibile dover assistere allo scempio quotidiano di settori nevralgici della amministrazione pubblica, la cui gestione appare interamente soggiogata da logiche di spartizione politica e clientelare.
Le vicende recenti, e non, chiariscono, senza alcun velo, quali siano le modalità con le quali alcuni ambienti politici, di destra e di sinistra, si rapportano con l’attività politica e l’amministrazione pubblica. Alcuni ambienti, alcuni esponenti, non tutti
Considereremmo grave se su questa materia non ci fossero reazioni adeguate al quadro melmoso che emerge dai fatti riportati dalla stampa in queste ore. Fatti per la verità più volte denunciati dalla CGIL, in perfetta solitudine e senza alcun sostegno alle ragioni – e ai diritti - dei lavoratori e dell'utenza da parte di chi, come viene oggi pubblicamente disvelato, aveva altri interessi. Vorremmo reazioni chiare da parte della classe dirigente, politica e non, di questa città, ancora capace di reagire e ribellarsi al degrado ed al declino.
Ci sono domande alle quali devono essere date risposte chiare, direttamente se possibile. Altrimenti con opportune verifiche da parte di chi ha funzioni Istituzionali di accertamento dei fatti.
Le modalità con cui vengono utilizzate le risorse pubbliche sono decisive della qualità della vita e della democrazia di una comunità. Forse è per questa ragione che alcune classifiche, stilate sulla scorta di inchieste giornalistiche come quella del Sole 24 ore, restituiscono, a volte, un risultato più libero e più in sintonia con il comune sentire delle persone.
Negare diritti ad alcuni per elargire contributi a destra e manca, usare i soldi che dovrebbero aiutare i soggetti più deboli, o garantire servizi a tutti i cittadini, per finanziare la casta è, se non altro, responsabilità politica grave. Che deve essere adeguatamente sanzionata".
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LETTERA DI DIMISSIONI DELL'ASSESSORE ALIBERTI

L'assessore alle politiche sociali, Pinella Aliberti, ha rassegnato stamani le dimissioni con una lettera inviata al sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, nella quale, facendo riferimento alle notizie stampa degli ultimi giorni, ha precisato che “è noto a tutti che, sin dall'insediamento della Giunta Buzzanca, la situazione riguardante il Dipartimento Politiche Sociali del Comune, non era delle più rosee e delle più trasparenti, ed abbiamo lavorato tutti in sinergia per potere, oggi, finalmente giungere ad una delle tappe più importanti di questa Amministrazione, ovvero, la pubblicazione di otto bandi di gara che mettono fine ad annosi problemi ed a polemiche infinite. E di questo va dato – ha scritto l'assessore Aliberti – riconoscimento anche al sindaco, on. Buzzanca, che ha consentito di definire i parametri di bilancio di questo delicato settore. In riferimento ai sostegni economici ad associazioni esistenti sul territorio, preciso che non ho mai ricevuto pressioni di alcun genere o sollecitazioni di sorta. Allorquando i progetti sono stati presentati al Dipartimento, si è proceduto alla disamina dei contenuti ed essendo gli stessi rispettosi delle finalità delle politiche sociali (disabilità, dipendenze, anziani, minori, etc...), si è dato parere favorevole al sostegno, escludendo quelli che non erano, comunque, riconducibili ai temi sociali. Si prende però atto – ha concluso Pinella Aliberti – che si sono prospettati dubbi, incertezze e sospetti e, considerato che sin dal mio insediamento, ho lavorato con decisione, forza ma soprattutto con serietà, alla luce di quanto sopra, rassegno le dimissioni affinché si chiarisca, definitivamente, la vicenda. Confido comunque, sulla valutazione dell'operato complessivo sino ad oggi svolto, che il sindaco sicuramente farà onde evitare che questa vicenda venga usata o strumentalizzata rispetto ad una azione di discontinuità che anche l'assessorato alle politiche sociali, unitamente all'Amministrazione comunale, ha contribuito a portare avanti”. (Uff. stampa Comune di Messina)
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IL SINDACO BUZZANCA HA PRESO ATTO DELLE DIMISSIONI DELL'ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI PINELLA ALIBERTI PRESENTATE STAMANI
Il sindaco di Messina, on.Giuseppe Buzzanca, ha preso atto delle dimissioni dell'assessore alla politiche sociali, Pinella Aliberti, che sono state formulate stamani con una lettera trasmessa al sindaco stesso. Il sindaco Buzzanca ha sottolineato di “non essere stato messo a conoscenza dei contenuti delle determine del dipartimento dei servizi sociali relativi a contribuzioni di progetti, nonostante la legge preveda tale informativa”. Alla luce di tali considerazioni il sindaco ha aggiunto di avere già disposto accertamenti sui contenuti dei provvedimenti e sulle somme stanziate e non ancora erogate, prevedendone anche la revoca in autotutela. Domattina il sindaco ha convocato una riunione di Giunta per un esame della problematica. All'assessore Pinella Aliberti, con delega alle politiche sociali, erano stati attribuiti l'11 luglio 2008, i servizi sociali; il Comitato pari opportunità; la disabilità; e la progettazione e realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. (Uff. stampa Comune di Messina)
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