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ACQUE , UCCELLI ED HABITAT: STRUMENTI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

IL 9 APRILE SEMINARIO AL COMUNE SU “DIRETTIVE E LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ”
Messina, 31/03/2011 - Promosso dalla CEA Sicilia con il patrocinio del Comune di Messina, sabato 9 aprile, alle ore 9, nel salone della bandiere di palazzo Zanca, si terrà il seminario su Direttive acque, uccelli ed habitat: strumenti per lo sviluppo sostenibile e la conservazione della biodiversità. Il seminario sarà aperto dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca, ed al confronto, che sarà moderato dall'ing. Francesco Cancellieri, presidente del Cea Messina onlus, interverranno esperti e studiosi del settore, per un momento multidisciplinare tra i diversi attori impegnati nella gestione del territorio e nella tutela della biodiversità.

La relazione tematica sarà curata dall’arch. Maria Cecilia Natalia, esperta nelle problematiche legate alle Zone Umide, con particolare riguardo alle sinergie tra le Direttive Habitat, Uccelli e WFD attraverso l’analisi degli strumenti di pianificazione. L’arch. Natalia opera presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, ex APAT) - Dipartimento Difesa della Natura - Servizio Aree Protette e Pianificazione Territoriale.

Il tema di grande attualità era stato evidenziato lo scorso giugno dalla Direzione Generale Ambiente della Comunità Europea, con un seminario per esplorare le potenziali sinergie e differenze esistenti fra la direttiva Quadro sulle acque e le direttive Habitat e Uccelli. Lo scopo è stato quello di: fornire una panoramica dei collegamenti esistenti fra le direttive; presentare casi studio e scambiare esperienze sugli aspetti pratici dell’applicazione; identificare le questioni chiave che richiedono linee guida ed un maggiore coordinamento.

Evidenziata l’esistenza di molteplici collegamenti, è tuttavia emersa la necessità di ulteriori sforzi affinché essi siano pienamente sfruttati sia attraverso una più stretta collaborazione fra le autorità competenti nella gestione territoriale e delle acque, sia attraverso una maggiore integrazione nell’applicazione delle Direttive stesse. Una guida di prossima pubblicazione sulle potenziali sinergie e sovrapposizioni fra le direttive fornirà, tra l’altro, indicazioni sulla relazione esistente fra il buono stato ecologico e lo stato favorevole di conservazione e l’inclusione delle misure di conservazione della natura nei piani di Gestione dei Bacini Idrografici.

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