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MILAZZO: RIUNIONE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

Primo incontro della Consulta Comunale delle Associazioni all’insegna della “rifondazio-ne”. Nell’aula consiliare del comune di Milazzo trenta associazioni, che avevano presentato istanza a seguito del bando emesso dall’assessorato alla famiglia lo scorso mese di febbraio, si sono ritrovate per ribadire l’importanza del dialogo e della concertazione con l’amministrazione in materia di politiche sociali


Milazzo, 29/4/2011 - Un’ampia relazione dell’assessore Massimo D’Amore ha evidenziato le difficoltà poste dal regolamento del 2006 che, solo grazie ad una interpretazione estensiva delle norme riporta-te, ha consentito l’avvio e il coinvolgimento di un ampio numero di sodalizi.

Nel corso del dibattito le associazioni cittadine hanno ribadito di voler svolgere un ruolo at-tivo gettando le basi per una nuova fase di concertazione nelle politiche sociali adottate dall’Ente. Rendere questa partecipazione più “concreta ed attiva” passa tuttavia da sostan-ziali modifiche ad un Regolamento che risale al 2006 senza che ciò, tuttavia, debba necessa-riamente impedire un avvio immediato del confronto fra associazioni e amministrazione.

L’assessore D’Amore, che ha mostrato di credere particolarmente al ruolo di questo organi-smo previsto dallo Statuto comunale, ha assicurato tutti gli intervenuti che “l’Amministrazione Pino individua nella concertazione e nel coinvolgimento attivo della cittadinanza il metodo per superare, prima e meglio, le criticità esistenti; bisogna vincere le diffidenze che in anni passati hanno frenato ogni esperimento volto allo sviluppo dell’associazionismo che invece è, quasi sempre in silenzioso, positivo protagonista della vita cittadina.” Oggi – ha concluso D’Amore – la parola d’ordine deve essere “sinergia e collaborazione” al fine di essere pronti, ad esempio nell’intercettare le opportunità che U.E. stato e regione, offrono per chi sa progettare in partenariato visto che da lì possono arrivare quelle risorse necessarie allo sviluppo di tanti programmi socialmente utili che oggi i bilanci comunali non più supportare”.

Tutti gli intervenuti hanno concordato sulla linea dell’esponente della giunta Pino, ribaden-do altresì la necessità di incontri periodici finalizzato ad un confronto continuo, indispensa-bile per le scelte che si andranno a fare in materie di politiche sociali.
Sotto il profilo operativo si è deciso, pur con le citate limitazioni di Regolamento, di avviare la Consulta istituendo commissioni per tipologie di impegno che consentano di esaltare le singole specificità, avendo cura, parallelamente, di lavorare per redigere un nuovo regola-mento che dovrà essere sottoposto al vaglio della giunta prima e del consiglio comunale do-po.

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