Messina, 30 maggio 2011 - Proficuo servizio di controllo del territorio quello attuato dai Carabinieri della Compagnia di Messina Sud che, nel fine settimana appena trascorso, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati al fine di assicurare sempre migliori standard di sicurezza ai cittadini del capoluogo peloritano. L’efficacia dell’azione di contrasto dell’Arma è stata garantita dai molteplici posti di controllo effettuati su strada, dagli incisivi controlli effettuati nei confronti dei soggetti sottoposti amisure di sicurezza o disposte dall’A.G., e dalle numerose perquisizioni, domiciliari e personali, effettuate nel corso dell’attività di controllo del territorio.
In tale contesto operativo, i Carabinieri hanno tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento custodiale emesso dall’A.G. peloritana, PICCOLO Giuseppe, nato ad Assoro (EN) cl. 1967, ma residente a Messina, commerciante, pluripregiudicato, il quale deve scontare una pena di tre anni, quattro mesi e otto giorni di reclusione poiché riconosciuto colpevole di rapina aggravata in concorso, ricettazione e detenzione armi clandestine. Il reato contestato al citato PICCOLO Giuseppe era stato dallo stesso commesso in Messina nell’anno 1997.
In un’altra circostanza, i Carabinieri si sono invece presentati presso il domicilio di CAVÒ Salvatore, nato a Messina cl. 1959, dove hanno proceduto alla notifica del provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Repubblica di Messina. Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, il citato CAVÒ Salvatore dovrà scontare una pena di cinque anni di reclusione poiché riconosciuto colpevole di rapina aggravata in concorso. Il reato contestato al CAVÒ era stato dallo stesso commesso in Milazzo nel mese di ottobre 2005.
Successivamente, i militari dell’Arma hanno arrestato FRAZZICA Santi, nato a Messina cl. 1942, pregiudicato, il quale è stato rintracciato dai Carabinieri presso il proprio domicilio.
FRAZZICA Santi, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, emesso dalla Procura Repubblica di Messina, dovrà scontare una pena di otto mesi di reclusione perché condannato per molestia o disturbo delle persone, ingiuria e minaccia. I reati riportati nel provvedimento di carcerazione erano stati commessi dal citato FRAZZICA in Messina nell’anno 2006.
Inoltre, sempre nel corso della medesima attività di prevenzione, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà:
sei persone, per guida senza patente. I prevenuti, automobilisti e motociclisti, sono stati sottoposti a controllo della circolazione stradale in circostanze diverse, ed all’esito degli accertamenti effettuati sono risultati essere sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita,
una persona, per guida in stato di ebbrezza. A seguito degli accertamenti effettuati dai Carabinieri, che si sono avvalsi dell’etilometro in dotazione, è emerso che il prevenuto presentava un tasso alcolemico superiore agli 0,5 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
tre automobilisti, per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. In particolare, nel corso dei posti di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno intimato l’ALT ai conducenti di tre distinte autovetture, i quali circolavano a bordo dei rispettivi mezzi con lo stereo a tutto volume. Nella circostanza, all’esito delle relative ispezioni veicolari, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro degli impianti acustici il cui valore complessivo è di circa 5.000,00 euro;
una persona, per sottrazione di cosa sottoposta a sequestro commessa dal custode. Il prevenuto, Al quale i Carabinieri hanno intimato l’ALT nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, all’esito degli accertamenti, è risultato avere condotto un autoveicolo già sottoposto a sequestro amministrativo ed allo stesso affidato in custodia;
due persone, per ricettazione. Nel corso di attività di perquisizione personale e veicolare, i due prevenuti sono stati trovati in possesso di due telefoni cellulari provento di furto;
due persone, per detenzione di sostanza stupefacente oltre la modica quantità. In particolare, i citati prevenuti all’esito di perquisizioni domiciliari e personali, sono stati trovati in possesso di 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, che nella circostanza è stata sottoposta a sequestro;
una persona, per lesioni personali, minaccia, ingiuria e discriminazione razziale. I Carabinieri, sono intervenuti a seguito della denuncia della vittima, un cittadino extracomunitario di origine marocchina, il quale per le lesioni patite è stato giudicato guaribile dai sanitari di un Ospedale cittadino, in 5 gg. s.c.. All’esito degli accertamenti effettuati, i Carabinieri hanno individuato il responsabile, il quale, sempre secondo quanto emerso nel corso delle indagini avrebbe, per futili motivi, altresì ingiuriato e minacciato il citato cittadino straniero;
una persona, per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro. In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, il prevenuto, il quale aveva avuto in custodia la propria autovettura già sottoposta a sequestro, avrebbe agevolato la sottrazione della stessa parcheggiandola in luogo isolato e su suolo pubblico.
Sempre nel corso del medesimo servizio, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Messina sei persone poiché ritenute assuntori di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, all’esito delle singole perquisizioni dei prevenuti, i militari dell’Arma hanno sequestrato complessivamente nove grammi circa di marijuana.
Inoltre, i Carabinieri della Compagnia Sud, in collaborazione con quelli del Nucleo Radiomobile, hanno elevato 76 contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada ed in particolare per mancato uso delle cinture di sicurezza e mancato uso del casco protettivo per un importo complessivo di circa 14.000, euro. Sono state altresì sottratti ben 112 punti dalle patenti di guida, sequestrati 5 automezzi, ritirata una patente di guida, ritirate sei carte di circolazione.
Durante la predetta attività sono stati inoltre eseguiti 24 controlli ad altrettante persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari.

Nessun commento:
Posta un commento
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.