" Da questa piccola manovra tecnica - continua - arrivano le risorse per la tutela dei centri storici di Ibla e Noto, ma arrivano anche fondi per gli aeroporti di Comiso e Birgi e i comuni alluvionati nel messinese, con sei milioni di euro stanziati per Scaletta Zanclea e Itala. Con la rimodulazione si assegnano anche le risorse per il centro storico di Agrigento, colpito recentemente da una serie di crolli, per il quale l'amministrazione regionale ha gia' attivato il tavolo tecnico. In tema di tutela del territorio, la norma che ridisegna l'assegnazione le riserve finanziarie agli enti locali, prevede fondi anche per il Comune di Favara".
In tema di solidarieta' sono previste iniziative per soggetti svantaggiati, disabili e ricovero dei minori. La norma libera anche 5 milioni di euro per l'emergenza rifiuti nelle isole minori, interventi per le saline di Trapani e un fondo da 11 milioni di euro per le polizie municipali.
"Oggi non doveva essere approvata la legge "Norme in materia di riserve in favore degli enti locali" perché sicuramente occorreva fare delle riflessioni ." Lo afferma Titti Bufardeci, capogruppo di Forza del Sud all' Assemblea. "Questo disegno di legge è figlio della finanziaria che abbiamo approvato qualche mese fa ,finanziaria lacunosa ed incompleta dove non vennero trattati le questioni per la sopravvivenza dei Comuni siciliani . In questo momento di crisi-continua Bufardeci- comunque dovevamo darci un criterio per la distribuzione delle somme , perché non è possibile che si assegnino i fondi per la pressione del singolo parlamentare senza tenere conto di criteri di cornice. Infatti mi chiedo la legge su Ortigia che ha di meno della legge su Ibla? Quella su Ortigia che fu un ottima legge che ha aiutato la rinascita del territorio,dichiarato patrimonio della umanità, purtroppo è ferma alle istanze dei cittadini presentate nel 2000 cioè siamo indietro di oltre 10 anni perché i pochi fondi ogni anno non bastano. Io sicuramente plaudo alla legge sul centro storico di Noto, altro patrimonio dell' umanità, comunque se noi non assegniamo dei criteri, anche la Conferenza Regione Autonomia Locale funziona male e l'assessore Chinnici è pure limitata nella gestione del proprio fondo rispetto alle necessità che il mondo delle autonomie reclama. Quello che si doveva tutelare con il bilancio è il fondo delle Autonomie. Noi con questa legge stiamo giustamente garantendo i comuni sino a 5000 abitanti poiché già hanno subito grandi diminuzioni e limitazioni ma i comuni da 5000 mila abitanti in giù che fine faranno?. Penso ai comuni montani ,ai comuni a grande vocazione turistica che con l'estate devono programmare gli spettacoli che possono attrarre turisti e che hanno avuto una decurtazione importante . Io credo che la legge tende a mettere una pezza a tante dimenticanze e a tante lacune, ma questa pezza è un rattoppo troppo piccolo rispetto alle necessità dell'isola, anche perché non è frutto di un criterio omogeneo ed oggettivo, da spalmare su tutti i comuni secondo un criterio di ubicazione, di tipicità, di visibilità del territorio sia esso turistico, montano che insulare. Tutto ciò nuoce alla nostra regione, nuoce agli enti locali e nuoce anche questa corsa per favorire questo o quel territorio. Io credo che pur nella ristrettezza delle risorse occorreva mantenere un criterio unico nell'assegnazione dei fondi perché non è comprensibile che Ibla debba mantenere nella sostanza l'importo originale e Ortigia deve subire una decurtazione dei fondi dell'ottanta per cento ."Conclude Bufardeci.

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