Parma, 29/11/2011 - Cesare Geronzi condannato a 5 anni, Matteo Arpe a 3 anni e 7 mesi: è questa la sentenza emessa al termine del processo Ciappazzi, nato da un "filone" del crac Parmalat, per i principali imputati. Condanne dai 3 ai 4 anni per gli altri 6 imputati. Per tutti 10 anni di interdizione dall'esercizio di impresa e 5 dai pubblici uffici. Il presidente del collegio giudicante, Pasquale Pantalone, ha stabilito che gli imputati non potranno ricoprire incarichi dirigenziali o essere titolari di un’attività di impresa 10 anni e che l’interdizione dai pubblici uffici sarà invece di cinque anni.
Il risarcimento del danno causato alle parti civili (tra questi centinaia di risparmiatori che avevano investito in titoli o obbligazioni del gruppo di Collecchio) sarà determinato da un giudizio civile che vedrà tra i responsabili l'istituto Unicredit e Banca di Roma in solido con gli imputati giudicati in primo grado dal Tribunale di Parma.
LA VICENDA. Al centro del processo penale di Parma c'era l’affare Ciappazzi (azienda di Terme Vigliatore, in provincia di Messina, ndr), combinato secondo l’accusa tra il gruppo Ciarrapico e la Parmalat di Calisto Tanzi su pressione illecita di Cesare Geronzi che, all’epoca dei fatti (era il 2002), era il numero uno del gruppo bancario romano. Stando all’accusa, Tanzi avrebbe acquistato la società di acque minerali siciliane che versava in uno stato di completo sfacelo, ad un prezzo gonfiato al solo scopo di ottenere dal gruppo Capitalia un finanziamento da 50 milioni di euro che sarebbe servito a tenere a galla il settore turismo della Parmalat. La banca, dal canto suo, avrebbe consentito al gruppo Ciarrapico di incamerare i soldi della vendita e di conseguenza far rientrare in Banca di Roma (poi Capitalia) i fondi di un finanziamento concesso anni prima. I difensori di Geronzi hanno sempre negato tutti gli addebiti.
Le altre condanne hanno riguardato i manager di Capitalia Riccardo Tristano, tre anni e quattro mesi, e Luigi Giove, tre anni.
LE RICHIESTE DEL PM. In luglio il pm Picciotti aveva chiesto una condanna a 7 anni per Geronzi, accusato di bancarotta fraudolenta e usura aggravata. Per Arpe, ex "ragazzo prodigio" di Capitalia, erano stati chiesti 2 anni e 6 mesi. Secondo la difesa, Geronzi era estraneo ai fatti perché in quanto presidente di Capitalia non aveva responsabilità dirette sulle operazioni al centro del processo. Geronzi e Arpe non erano in aula.
_____________
Fonte: Gazzetta di Parma (diritti riservati)
Per leggere l'articolo completo>>
Palermo, 25 mag 2012 - Ecco il testo della lettera aperta ai cittadini diffusa oggi, nel corso della conferenza stampa che si e' svolta all'assessorato regionale della Salute Leggi tutto...
26 maggio 2012 - Precipitazioni: sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su settori alpini e pedemontani del Piemonte Leggi tutto...
Palermo, 25 Maggio 2012- La ragionevole durata del processo è un valore sacro tutelato dalla Costituzione e la generica aspirazione di una risposta giusta Leggi tutto...
Palermo, 26/05/2012 - Mercoledì 30 maggio, alle ore 10.30, il Palermo Pride 2012, verrà presentato alla stampa ed alla città. La conferenza stampa si svolgerà Leggi tutto...
GERONZI CONDANNATO A 5 ANNI PER L'AFFARE CIAPPAZZI DI TERME VIGLIATORE
Messina, 24 mag 2012 – Si sono celebrati a Corleone, alla presenza del Presidente delle Repubblica, Giorgio Napolitano, i Funerali di Stato di Placido Rizzotto, Leggi tutto...
24/05/2012 - Non è una novità che riguarda solo cittadini con ruoli pubblici, ma un fatto globale quello di millantare titoli di studio che molto valgono quanto aria fritta o non ci sono proprio. Leggi tutto...
Palermo, 24 mag 2012 - "La crisi finanziaria che dal 2008 ha messo in difficolta' le economie dei paesi piu' avanzati e ha alimentato i profitti Leggi tutto...
24/05/2012 - Una buona notizia per i cittadini. Dopo le durissime critiche la Commissione Lavoro del Senato ha dato il via libera all'emendamento per reinserire l'esenzione dai ticket Leggi tutto...
Palermo, 24 mag 2012 -"Dopo un serrato confronto a distanza, durato un anno e mezzo, si e' aperta oggi la trattativa sull'autonomia finanziaria della Regione siciliana. Leggi tutto...




0 commenti:
Il tuo commento:
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata Il Parco dei Nebrodi - Nebrodi e Dintorni ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento. Errori ortografici o di grammatica non saranno corretti. Non saranno pubblicati commenti che contengano un linguaggio scurrile o affermazioni offensive.