Palermo, 31/12/2011 - Riccardo Arena, 49 anni, è il nuovo presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia. Subentra a Vittorio Corradino che ha rassegnato le dimissioni tre giorni addietro. Lo ha eletto ieri il Consiglio dell'Ordine, riunitosi nella sede di Palermo. Concetto Mannisi, di Catania, 44 anni, è stato - invece - eletto segretario dell'Ordine: subentra a Filippo Mulè, anche lui dimessosi assieme a Vittorio Corradino. La questione dell'accesso alla professione di giornalista e la lotta all'abusivismo professionale sarà tra le battaglie che i nuovi dirigenti intendono intraprendere a garanzia dei diritti della categoria e dell'informazione stessa. "Sappiamo quali saranno le difficoltà' - hanno detto Arena e Mannisi - ma cercheremo di lavorare con impegno, per garantire la massima trasparenza e il rispetto delle regole".
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RICCARDO ARENA
Nato a Palermo il 22 luglio 1962, diplomato al liceo classico Vittorio Emanuele II, Riccardo Arena si è laureato in Giurisprudenza nell’a.a. 1996-’97, discutendo una tesi di Diritto civile, La potestà dei genitori nella famiglia naturale, e riportando il voto finale di 104/110.
Ha iniziato a pubblicare articoli nel 1980-’81, sul periodico ETSI Tempo libero, diretto da Calogero Mazzola; nel 1985 ha intrapreso la collaborazione con il Giornale di Sicilia, dapprima come disegnatore-vignettista, e, dal 1988, come giornalista.
Vincitore, nel 1989, della borsa di studio “Antonella De Stefani”, bandita dal Giornale di Sicilia, è stato assunto a tempo indeterminato dal quotidiano palermitano il 5 febbraio del 1990.
Giornalista professionista dal 20 febbraio del 1992, ha la qualifica di redattore ordinario, presso il predetto quotidiano, di cui è dipendente con contratto ex art. 1 del CCNL giornalistico.
Si è occupato inizialmente, nella sua carriera, di cronaca “bianca” (amministrativa, comunale, politica) e di sanità. Proprio per la rilevanza di alcuni servizi realizzati in quest’ultimo campo, si è piazzato terzo nel 1991 e secondo nel 1992 al Premio Informazione e Sanità, indetto dall’AIOP, Associazione ospedalità privata, e dall’Associazione siciliana della stampa, il sindacato dei giornalisti.
Nel maggio 1992, da un suo articolo, che denunciava lo stato di degrado del cimitero dei Rotoli e la presenza, al suo interno, di sensali e personaggi che lucravano sul bisogno della povera gente di acquistare sepolture per i propri congiunti, fu aperta un’inchiesta giudiziaria su casi di corruzione, poi culminata in arresti e condanne, oggi definitive.
Nel 1994 ha raccolto l’esperienza professionale svolta fino a quel momento in un libro, Sanità alla sbarra, edizioni Arbor, Palermo, in cui ha raccontato i principali casi giudiziari che hanno riguardato la sanità siciliana.
Passato alla cronaca giudiziaria nel 1994, ricopre tuttora l’incarico di responsabile del settore. Come cronista giudiziario si è occupato e si occupa di tutti i processi celebrati a Palermo, tra i quali quelli che hanno riguardato imputati come Andreotti, Contrada, Carnevale, Musotto, Mannino, Dell’Utri, Cuffaro, venendo spesso inviato fuori Palermo per seguire le udienze tenute in trasferta.
Ha ottenuto, nel 1999, un riconoscimento al Premio Cronista dell’Anno, indetto dalla Federazione nazionale della Stampa: il riconoscimento, consegnato dall’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nel gennaio del 2000, gli è stato assegnato per avere dato la notizia della fuga all’estero del boss Pasquale Cuntrera, fuga propiziata da una scarcerazione ordinata dalla Corte di Cassazione. Due ministri, Giorgio Napolitano (Interni) e Giovanni Maria Flick (Giustizia), presentarono per questo fatto le dimissioni, non accolte dal governo allora guidato dal presidente del Consiglio Romano Prodi.
RICCARDO ARENA E' IL NUOVO PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI DI SICILIA, MANNISI SEGRETARIO

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