Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

“CULTURA E LAVORO, MESSINA PERDE I PEZZI MENTRE LA POLITICA PENSA ALLA CAMPAGNA ELETTORALE GIA’ IN ATTO”

DALL’ESECUTIVO DELLA CISL, TENUTOSI AL GABINETTO DI LETTURA, L’APPELLO A SALVARE LA STORIA, LA CITTA’, I MESSINESI
Messina, 22/05/2012 - Un luogo simbolo della città, ma probabilmente sconosciuto alla maggioranza dei messinesi. La Cisl di Messina ha voluto svolgere i lavori del suo Esecutivo provinciale al Gabinetto di Lettura di via Ettore Sacchi che, con i suoi 150 anni di storia, rischia di chiudere e sparire per sempre. “Se si perde la storia si perde l’identità e diventa impossibile costruire qualsiasi percorso di sviluppo” ha ammonito il segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese.

Alle sue parole è seguito il forte e convinto appello rivolto a tutte le istituzioni del direttore del Gabinetto di Lettura Nicola Passalacqua, “affinché non venga perso un patrimonio forse unico al mondo, che è nostro, è di Messina e dei messinesi e rappresenta paradossalmente ciò che sta avvenendo nella città. Si perde tutto”. “Si perde di vista il valore delle nostre radici, del nostro passato – ha aggiunto Genovese - e si dimentica che la volontà deve essere concentrata sull’individuazione delle opportunità di crescita. Al Gabinetto di Lettura si stanno perdendo, oltre ai volumi ed alla storia, posti di lavoro, nel silenzio”.

I lavori dell’Esecutivo della Cisl messinese sono stati, quindi, indirizzati sullo stato di crisi sociale che attraversa la città. “Occorre unire la responsabilità alla comprensione delle difficoltà di tutti i lavoratori – ha detto il segretario Tonino Genovese - coloro che hanno il posto di lavoro, coloro che lo stanno perdendo, coloro che sono senza stipendio da mesi e coloro che ancora devono trovarlo”. L’attenzione dell’assise cislina è stata rivolta alle problematiche reali che però, specie in questi giorni, “viene inquinata dalla campagna elettorale già in atto e questa porta a concentrarsi più sull’apparire che sulla verità delle questioni”.

Forte e univoca è stata la richiesta, da parte dei dirigenti sindacali della Cisl, di continuare nella strada intrapresa del dialogo e del confronto con le Istituzioni appoggiando, nel contempo, l’azione di “Uniti per Messina” (18 associazioni datoriali e dei lavoratori) che, allo stesso modo, chiede di poter trovare soluzioni ai problemi. “Soluzioni – spiega Genovese - che devono essere immediate perché le esigenze dei lavoratori che soffrono sono urgenti e richiedono interventi risolutori. Ma le soluzioni devono essere a lungo termine perché l’azione non si fermi solo al tamponamento delle emergenze ma continui fino ad arrivare all’appianamento definitivo dei problemi per poi poter concentrare le forze su fattori di progresso e di sviluppo, nonché di crescita economica”.

Nell’agenda sindacale dei prossimi giorni di particolare importanza riveste l’incontro di mercoledì con l’Amministrazione comunale. Un tavolo convocato per un confronto civile e di rispetto delle problematiche e sofferenze della città, che la Cisl auspica “abbia come obiettivo la messa in opera di progetti e soluzioni che risolvano le difficoltà di tutti i lavoratori che non possono più aspettare oltre. Altrimenti si continuerà ad alimentare il disagio che fa male e che crea un clima torbido che fa perdere di vista le vere questioni”.

Il sindacato ha fissato i punti fermi degli obiettivi a cui l’Amministrazione deve puntare: “i salari certi e che danno la dignità, la costruzione di un percorso di sviluppo, la salvezza della nostra storia la volontà di salvare la città e i messinesi”.

La Cisl di Messina crede che questo territorio abbia grandi potenzialità, da poter tradurre in benefici per chi vive in questa città e vuole restarci. “Avere la consapevolezza dei problemi a 360 gradi per il bene di tutti è la linea che intendiamo seguire, continuando a sostenere i lavoratori nelle vertenze, manifestando il dissenso per scelte inopportune, scioperando per le richieste legittime, prestando sempre attenzione alle richieste dei lavoratori. Vogliamo crescere e vivere in questo territorio e andremo avanti per il bene comune”.

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