Pubblichiamo quanto inviatoci in data 6 maggio dallo scrittore di San Giorgio di Gioiosa Marea, Giuseppe Alibrandi. Non si è ritenuto di pubblicarlo tempestivamente per rispettare il 'silenzio elettorale', proprio nei giorni del voto a Gioiosa Marea
Gioiosa Marea (Me), 08/05/2012 - Carissimo direttore, ho seguito le cose di casa nostra attraverso la lettura quotidiana del suo Blog Gioiosa News, dal quale mi sono giunti gli echi di questa campagna elettorale senza essere in piazza, perchè come lei sa, i postumi del mio intervento al cuore consigliano di farmela alla larga da acqua salata, non ancora dichiarata acqua passata in quel di San Giorgio!
Da quanto mi dicono,un consiglere ex assessore, al bar dove presentava il bilancio del suo mandato, all’ennesima osservazione sull’acqua non potabile, abbia reagito sfidando «Fateci causa, tanto paghiamo con i vostri soldi!»
Ma come lei sa non rinuncerò per questo al mare di santi Georgi! Mi sono rifatto in Liguria e sulla laguna veneta tra Chioggia e Venezia,a buon prezzo,per respirare iodio in gran quantità e le assicuro che sono tornato in gran forma a forza di sole, iodio e bici. Anche l’acqua era potabile a bordo della Vita Pugna su quell’hotel galleggiante di Girolibero.
Anch’io spero come ha detto quell’amministratore ancora in carica per le prossime 48 ore circa, dopo il 7 maggio 2012 a Gioiosa Marea niente più sarà come prima”. Lo spero anche per San Giorgio, lo spero anche per l’acqua della quale il sindaco, dopo quella famosa contestazione all’Arena di Gioiosa Marea, davanti al suo pubblico e a quell’assessore regionale Mario Centorrino che fu anche mio professore e relatore per la mia tesi di laurea, durante la quale gli dissi con quanta voce avevo in petto che non avevo nessun motivo di ringraziarlo, come per l’appunto aveva fatto quel turista in vacanza a Gioiosa e questo per i noti motivi mille volte denunciati sul suo Blog!
Un guastatore e rompicoglioni mi disse il gentile amministratore dimenticando che ogni anno gli lascio € 300 di Ici , IMU dal prossimo giugno sulla seconda casa con un incremento notevole anche se non si bagnerà il becco: mi rispose che tutto sommato l’acqua di San Giorgio era buona, aveva un po' di salinità! Gli faccio lo sconto per il 2009-2010 che aveva l’Escherichia coli! Non credo che quell’acqua fuori di Gioiosa potrebbe venderla o che qualsiasi cittadino gliela prenderebbe! O che lui potrebbe chattare fuori di Gioiosa Marea!
Però sa, caro direttore, perchè spero che nelle prossime 48 ore niente più sarà come prima a Gioiosa Marea? Scommettiamo ancora sull’acqua: spero che cambierà qualcosa con Spinella perchè non è un contabile ma un medico e non potrà rinnegare la scienza di Esculapio e se non sarà lui o sarà Princiotta, credo che continuerà a credere come ebbe a dirmi a San Giorgio alla fine dell’estate che il trattamento riservato ai sangiorgioti in materia di acqua è un’offesa alla loro dignità e un insulto alla civiltà!
Ma anche se non fosse il Princiotta resta Lena, nella lista del quale a San Giorgio raccoglie voti il laureando in architettura Emanuele Costa, assai attivo al tempo del progetto del porto col quale i nuovi barbari si volevano prendere la spiaggia di san Giorgio. Il consigliere ex assessore, mi hanno detto, che lo ha sponsorizzato presentandolo come il fratello dell’eroe ingegnere immolatosi a Giampilieri! Ci credo anch’io, ma all’Emanuele Costa gli voglio ricordare, come mi spiegò il padre, che il figlio perso e al quale hanno dedicato l’onore di una borsa di studio si è laureato con una tesi di laurea in ingegneria proprio sull’approvvigionamento idrico nel comune di Gioiosa Marea! E anche in quel caso come disse il poeta Spinella “ Lapis in pugno l’aiu a vutari” gli ricorderanno di onorare il fratello chiudendo i pozzi di acqua salata al Palazzetto dello sport e portando acqua potabile, anche a casa sua dopo il torrente magaro e magari di non svendere la spiaggia di San Giorgio ai migliori offerenti che torneranno alla carica con il porto!
Caro direttore, ma anche se la mia speranza in uno di questi Tre è stata mal riposta, sappia che ho preparato, durante la mia convalescenza, il volume “ Acqua salata? Acqua passata!” che raccoglie tutti gli interventi fatti sul blog Gioiosa News dal 2008 in qua, corredato di documenti, foto, disegni su acqua, porto compresa la Guida su come difendersi nel caso uno voglia optare per la cittadinanza attiva. E in ogni caso mi recherò, per farla corta, a chiedere in Comune all’Ufficio competente, le analisi dell’acqua di primavera e poi quelle dell’estate convinto che ormai a Gioiosa si siano chiariti le idee in materia di competenza a farci vedere, leggere e fotocopiare il famoso verdetto: Qui si vende acqua!
Giuseppe Alibrandi
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