11/05/2012 - Il sondaggio sull'abolizione dei finanziamenti ai partiti da parte di concessionarie dello Stato, su Il Blog di Beppe Grillo, verrà chiuso oggi 11 maggio 2012 alle ore 14. Il quesito posto è: "Sei favorevole all'abolizione dei finanziamenti ai partiti da parte delle società concessionarie dello Stato?"
Fino a questo momento i 'Sì' ammontano al 98.17% con 30267 voti mentre i 'No' sono appena l'1.83% con 563 voti.
Il secondo e ultimo quesito del sondaggio chiede "Perche?".
Le risposte non sembrano essere tante. Una di queste è del tono che segue: "E non soltanto favorevole all'abolizione del finanziamento ai partiti... Ma super-favorevole all'impiccagione di tutti i politici. Forza Beppe...Siamo tutti con te... Non farti intimorire da quei bastardi mafiosi e soprattutto non abbassare mai la guardia..."
Nell'articolo dal titolo "Fuori i soldi dalla politica" si legge:
"I soldi dei rimborsi elettorali i partiti li hanno già spesi, per questo non possono tagliare la prossima rata di 138 milioni di euro. Le banche li hanno "cartolarizzati". Violante ha spiegato che il taglio dei finanziamenti elettorali è propaganda, ipocrisia. "Tagliarli è impossibile!". Lui non si nasconde dietro un dito: "Il finanziamento pubblico annuale è necessario". La soluzione è semplice, se non si possono tagliare i finanziamenti illegali, in quanto rigettati da un referendum, si taglino i partiti. Tertium non datur. Il super pensionato, 32.000 euro al mese, Giuliano Amato, riservista della Prima Repubblica, ha trovato l'uovo di Colombo, finanziamento misto: pubblico/privato.
"La soluzione migliore è creare un sistema di finanziamento privato che consenta al cittadino di elargire in funzione di un determinato 'servizio pubblico' che il partito gli garantisca. Penso a tal fine ad associazioni in cui i cittadini discutano, si confrontino, controllino". In cosa consisterebbe per Amato questo 'servizio pubblico' da pagare ai partiti? Questo mi sfugge, o forse no.
I partiti ricevono già ora un finanziamento misto pubblico/privato. Ogni anno fino a 100 milioni di euro (negli anni con elezioni politiche e europee i contributi aumentano) da aziende, cooperative e privati cittadini. In una legislatura un totale di circa mezzo miliardo di euro, confrontabile con il finanziamento pubblico. In cambio di quali servizi? Per simpatia personale? Per vicinanza ideologica? I versamenti privati con il nome di chi li ha erogati sono pubblicati dalla Tesoreria della Camera, ma solo sopra i 50.000 euro. Al di sotto di questa soglia il finanziamento è occulto per legge dal 2004 per volere di Tremorti. Per motivi di privacy?
Nella lista dei mecenati vi sono privati cittadini come il presidente del Monte dei Paschi di Siena Giuseppe Mussari e cooperative rosse per il Pdmenoelle, costruttori privati per il Pdl, Caltagirone per Casini e Benetton per tutti. Se i finanziamenti pubblici vanno aboliti, lo devono essere anche quelli privati per due categorie di soggetti: i concessionari dello Stato e chi partecipa alle aste pubbliche, per motivi evidenti di conflitto di interessi. Fuori i soldi dalla politica. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Il MoVimento 5 Stelle non è antipolitica, è un'altra politica. Antipolitica è questa classe dirigente italiana, i partiti che hanno impostato il privilegio come principio di governo". (Erri De Luca).
Domenica 20 e lunedì 21 maggio - intanto - si voterà per il ballottaggio in molti Comuni. Al primo turno il MoVimento 5 Stelle si è presentato da solo senza apparentamenti e alleanze. E così sarà al ballottaggio. "Il M5S non mercanteggia voti. Né a destra, né a sinistra. Semplicemente sopra e avanti!", si legge sul blog di Beppe Grillo.


DAI BEPPE DISTRUGGI QUESTA POLITICA LADRA E SFRUTTATRICE.IO SONO CON TE.
RispondiEliminasono un operaio di 40 anni di roma.1000 e al mese con 2 figlie piccole e cerco con quel poco di non fargli mancare niente.vai continua così gli stai facendo venire gli infantioli a chi ci governa.se a roma vuoi una persona leale e fedele che ti sostenga contattami.ciao beppe
RispondiElimina.....è arrivato il momento di avere tanti Beppe Grillo per dare una lezione di dignità morale e civile a tutti quei ladri e corrotti che non vogliono staccarsi dalle poltrone. Non è accettabile pagare politici che ci hanno ingannato e condotto allo sfascio. Non sono più sopportabili tante ingiustizie che dobbiamo silenziosamente subire ogni giorno. è necessario far crescere questo movimento perchè è l'unico che più ci rappresenta in questo momento.
RispondiEliminaForza Grillo, sempre di più siamo con te.
Sono un piccolo imprenditore con 12 dipendenti, con l'aria che tira non so quanto potremo resistere sul mercato, nel frattempo chiediamo non solo l'abolizione del finanziamento ai partiti, ma anche l'uscita dalla scena politica dopo 2 mandati in qualsiasi amministrazione politica, corsorzi di comuni, e altre amministrazioni cosiddette pubbliche che nascondono una miriade di imboscati provenienti o mandati dal mondo di questa politica. Dopo 2 mandati A CASA!!!! Tagliamo le province e i costi della politica.!!!
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