Patti (Me), 06/05/2012 - Signor Presidente, la presente per ricordarLe uno dei tanti problemi che riguardano la politica del Governo Regionale da Lei presieduto.
Sono trascorsi 26 anni dalla L.R. 22 del 1986 , che doveva attuare una riforma delle opere pie, per assicurare un rilancio con una diversa organizzazione e da allora ad oggi le situazioni sono peggiorate notevolmente, non solo per gli anziani e i disabili, ma anche per i dipendenti che da anni non percepiscono stipendi e nonostante ciò garantiscono servizi di qualità.
Da troppo tempo il disinteresse della Politica Regionale non sta restituendo a questi Enti il loro valore e la salvaguardia delle importanti funzioni sociali che svolgono.
La Politica prima ha gestito, poi ha ridotto il trasferimento delle risorse mettendo a rischio la continuità del servizio e il futuro delle stesse opere pie.
A parole, anche, il suo Governo Regionale considera il settore di grande rilevanza sotto il profilo sociale, sia per quello che ha rappresentato nel passato, ma anche per quello che può rappresentare nel futuro, per poi continuare a discutere e non decidere NULLA sulla natura pubblica o privata delle IPAB.
Senza avere le IDEE CHIARE su quante sono le IPAB in Sicilia , su quanti sono i dipendenti 2500/3000, su quanti sono gi assistiti 8000/9000, sapendo che per l’ex Assessore Leanza erano 153 con un deficit di 20 milioni di euro, mentre per l’ex Assessore Chinnici erano 170 con un deficit di 27 milioni di euro.
A questo proposito La vogliamo informare che nella provincia di Messina ci sono 19 IPAB, che vivono situazione critiche, ma c’è ne una in particolare che sta peggio ed è l’IPAB Pattese Sciacca Baratta che in assenza di concrete risposte, rischia non solo la continuità dei servizi per anziani e disabili, ma anche la non certezza sulle retribuzioni dei 13 dipendenti che dovevano percepire 40 mesi di stipendi arretrati.
In questo quadro c’è da chiedersi fino a quando ciò sarà sopportabile , se nel frattempo non si risolvono le criticità legali al risanamento ed al rilancio della struttura.
Il Governo deve decidere il futuro delle Istituzioni Pubbliche di assistenza e beneficenza , allo stato attuale l’unica cosa certa e che continuando cosi rischiano gli assistiti e i lavoratori.
Per questo Le chiediamo di assumere decisioni concrete se le IPAB vanno mantenute o se non è il caso di trasferire il patrimonio, le competenze e il personale a carico dei Comuni del Distretto Socio Sanitario di loro competenza.
Distinti Saluti
Il Segretario CGIL PATTI
Stefano Maio
............
Onorevole Raffaele Lombardo
Presidente Governo
Regione Sicilia
PALERMO
e p.c. Dott. Oliva Leone
Commissario Straordinario
IPAB “Sciacca Baratta”
PATTI
e p.c. Avv Mauro Aquino
Sindaco Comune di
PATTI

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