Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

ROCCALUMERA NEL CUORE DIMEZZA IL COSTO DEI LOTTI DELL’AREA ARTIGIANALE, CONTINUA LA DEBACLE DI MIASI: BOCCIATO PURE SUL BILANCIO

Roccalumera, 20/05/2012 - “Dobbiamo rilanciare l’economia nel nostro paese e, per far questo puntiamo sui nostri artigiani, sulle loro capacità, sul loro coraggio e sulla professionalità dei nostri imprenditori” esclamano, all’unisono, i consiglieri Comunali del Gruppo “Roccalumera nel Cuore”, Campagna, Vadalà, Cisca, Basile, Maccarrone, Fleres e Spadaro, dopo l’approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento per l’assegnazione dei lotti della costruendo area artigianale, grazie, proprio all’emendamento presentato dagli stessi consiglieri che ha dimezzato il costo per l’acquisto dei singoli lotti, passati dai 200 euro richiesti dall’Amministrazione Miasi ai 100 deliberati dal Consiglio. E non sono solo queste le dolenti note, per l’amministrazione Miasi, emerse durante i lavori del civico consesso, infatti si sono fatte notare le tantissime assenze tra le file dell’ormai ex maggioranza. Erano presenti solo il Presidente del consiglio, Antonio Garufi, i consiglieri Corrini, Totaro, Barbera e Allegra, quest’ultimo, peraltro ha successivamente abbandonato l’aula.


E’ toccato quindi ai consiglieri di opposizione garantire, con grande senso di responsabilità, il numero legale e mandare avanti i lavori del Consiglio.
“Avevamo un obiettivo chiaro – precisa il capogruppo Campagna – e lo abbiamo raggiunto: fissare un costo dei lotti accessibile alle ditte della nostra cittadina. Solo così possiamo aiutare l’economia locale e favorire lo sviluppo in questo momento particolare, di grave crisi. Era nostro preciso dovere agire in questa direzione e lo abbiamo fatto. Non potevamo consentire all’amministrazione Miasi, quella delle “mani bucate”, di penalizzare ancor di più i nostri imprenditori tanto da dover gravare sulle loro spalle il ripianamento della posizione debitoria del Comune. Il Sindaco e il resto dell’amministrazione devono rispettare la volontà del Consiglio”.

Un ulteriore battuta d’arresto per la gestione Miasi, peraltro ormai allo sbando, è venuta dalla perentoria bocciatura del Rendiconto 2011 che suona come una sorta di inappellabile “de profundis” .

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