Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

SIDOTI (UDC): IL PRESIDENTE RICEVUTO SI ADOPERI PER IL DEFINITIVO PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE IN PROV. DI MESSINA

Messina, 15/05/2012 - Il capogruppo dell’Udc a Palazzo dei Leoni, Rosario Sidoti, si è rivolto al Presidente della Provincia Regionale di Messina On. Giovanni Ricevuto affinché si adoperi per la stipula di un protocollo di intesa con le emittenti pubbliche e private interessate dallo switch-off dell’analogico per il passaggio definitivo al digitale terrestre. “A breve – ha spiegato il consigliere provinciale Rosario Sidoti - cominceranno le procedure di spegnimento del segnale analogico dei canali Rai e Mediaset che dovrà essere completato entro il 27 giugno prossimo. Questo processo porterà all’oscuramento della copertura di molte zone della provincia di Messina in cui già il segnale arriva in maniera approssimativa. Tra l’altro, i ripetitori del digitale terrestre attualmente installati risultano insufficienti a coprire interamente il territorio provinciale e questo creerà un danno non indifferente per gli utenti. In molti, infatti – ha evidenziato Sidoti – saranno costretti a passare alla tv satellitare per poter continuare ad usufruire del servizio televisivo di cui, tra l’altro, è stato pagato anche il canone. Da evidenziare inoltre che lo switch-off coinciderà con numerosi grandi eventi sportivi che attirano tantissimi appassionati. Basti pensare ai campionati europei di calcio, ai giochi olimpici, al tour de France per il ciclismo, agli internazionali d’Italia al Roland Garros ed a Wimbledon per il tennis, al gran galà di atletica di Roma”.
Al fine di evitare disagi agli utenti, il capogruppo dell’UDC Rosario Sidoti invita il Presidente della Provincia a favorire la totale copertura del digitale terrestre sull’intero territorio garantendo, dove necessario, la semplificazione del rilascio di permessi ed autorizzazioni per la posa in opera degli impianti di captazione e ripetizione del segnale televisivo.

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