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TORTORICI (ME); UNA PERSONA ARRESTATA DAI CARABINIERI PER ESPIAZIONE PENA

Messina, 4 maggio 2012 - Ieri mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Tortorici hanno tratto in arresto SAIMBERI Franco, nato a Tortorici (ME) cl. 1971, pregiudicato, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Lo stesso è stato raggiunto dal provvedimento di sospensione della misura alternativa dalla detenzione domiciliare ed è stato invece sottoposto al provvedimento di custodia in carcere, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Messina, in quanto dovrà scontare una pena di un mese ed otto giorni di reclusione poiché ritenuto responsabile di porto di coltello di genere vietato, commesso nel mese di giugno del 2006, nel Comune di Torino.
Dopo le formalità di rito, SAIMBERI Franco è stato quindi trasferito al Carcere di Messina Gazzi.

Patti (ME); cittadino straniero irregolare denunciato dai Carabinieri

Proseguono con incisività i controlli per la prevenzione dei reati in materia di immigrazione clandestina a cura dei Carabinieri della Compagnia di Patti che, nella giornata di ieri, avvalendosi anche della collaborazione dei militari delle Stazioni dipendenti, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla ricerca di cittadini irregolari o inottemperanti all’ordine di espulsione emesso dalle competenti Autorità di pubblica sicurezza.
Nel corso degli accertamenti, eseguiti in particolare nel territorio di competenza della Stazione di Patti, è stato sottoposto a controllo un giovane 22enne di nazionalità rumena, il quale, a seguito del riscontro della banca dati AFIS, è risultato essere irregolare nel territorio italiano.
Sulla base degli accertamenti effettuati, i militari della Stazione Carabinieri di Patti hanno trasferito il cittadino rumeno presso centro di identificazione ed espulsione di Lamezia Terme (CZ) per il suo successivo rimpatrio.


Messina; pregiudicato di 38 anni arrestato dai Carabinieri.
Nel tardo pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Tremestieri hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare TAMAGNO Salvatore, nato a Messina cl. 1973, pregiudicato.


Il provvedimento cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha concordato pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, scaturisce dall’arresto in flagranza di reato del citato TAMAGNO lo scorso 18 aprile quando il prevenuto si era reso responsabile di resistenza a P.U., evasione e lesioni personali.

Come si ricorderà, infatti, intorno alle 11.00 del 18 aprile u.s., TAMAGNO Salvatore dopo essersi presentato presso gli uffici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di questo centro, al fine di richiedere il rilascio di documentazione per un proprio congiunto, era andato in escandescenza, interrompendo con il proprio comportamento il regolare funzionamento di quell’ufficio. In quella circostanza erano immediatamente intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri che avevano più volte tentato di riportare alla calma il 28enne, il quale, per tutta risposta, gli si era scagliato contro colpendoli con violenza e riuscendo così a divincolarsi e darsi alla fuga.
Le immediate ricerche consentivano di rintracciare, poco dopo, il TAMAGNO Salvatore, il quale, ancora in evidente stato di alterazione psicofisica, veniva sottoposto a cure mediche dai sanitari intervenuti, e quindi tratto in arresto e trasferito presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G..

Nucleo Radiomobile
Messina; due persone denunciate dai Carabinieri.
Nei giorni scorsi, nell’ambito di una campagna volta all’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che ricordiamo agiscono nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, hanno denunciato in stato di libertà due messinesi, poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e guida in stato di ebbrezza.
In particolare, i Carabinieri, nel corso di un posto di controllo di polizia effettuato lungo la via Arena del capoluogo peloritano, hanno sottoposto a perquisizione un 23enne, il quale nella circostanza si trovava in compagnia di un minore, rinvenendo nella biancheria intima del 23enne un involucro contenente della sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Il minore, anch’egli sottoposto a perquisizione veniva trovato in possesso di un involucro contenente un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, che era nascosto nella tasca dei pantaloni, e per tale motivo, lo stesso veniva segnalato alla Prefettura di Messina quale assuntore di sostanza stupefacente.

Al termine di tale attività, i militari dell’Arma decidevano di effettuare una perquisizione presso l’abitazione del 23enne, dove, in un cassetto della camera da letto, rinvenivano poco meno di sette grammi della medesima sostanza stupefacente, nonché tre congegni trita-erba, un bilancino di precisione e circa 400,00 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente riconducibili ad un’attività di spaccio. La sostanza stupefacente ed il materiale rinvenuto, venivano sottoposti a sequestro.

Nel corso di un ulteriore controllo su strada effettuato in orario notturno, i Carabinieri hanno intimato l’ALT al conducente di un’autovettura, il quale, sin dalle prime battute, ha mostrato un particolare stato di alterazione psicofisica. Il prevenuto, sottoposto al test dell’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,19 g/l. All’esito degli accertamenti il conducente è stato denunciato in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza.

In un’altra circostanza, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Messina quale assuntore di sostanze stupefacenti un 17enne di Messina.
In particolare, il prevenuto, in orario notturno, sottoposto ad un controllo di polizia nella via Fortino del Villaggio Torre Fato di Messina, all’esito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, che è stato sottoposto a sequestro.

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