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CISL MESSINA, ASSEMBLEE PROVINCIALI PER DIRE NO ALLE MANOVRE DEL GOVERNO

Messina, 26 giugno ’12 - Anche Messina, come in tutta Italia, due ore di
assemblea in tutti i posti di lavoro per dire NO alle proposte del
Governo contro il Pubblico Impiego e per aprire il necessario
confronto e quindi interrompere il percorso preannunciato su spending
review e lavoro pubblico.
Quelle del Governo sono misure inaccettabili e rappresentano una
contraddizione in termini in quanto alla pubblica amministrazione si
chiede di dare il massimo in termini di servizi alle persone, di
supporto alla crescita, di lotta all’evasione fiscale ed invece di
investire in competenze e professionalità si riapre il capitolo della
caccia alle streghe.

CISL e UIL, ma anche il sindacato autonomo FSI, hanno assicurato la
loro presenza all’assemblea dell’Azienda Sanitaria Provinciale per
entrare nel merito anche delle problematiche dell’Azienda sin’ora
retta dal Commissario Poli.



L’assemblea dell’ASP ha registrato una massiccia partecipazione dei
lavoratori provenienti da tutti il territorio provinciale e sono state
toccate le questioni legate ed ha portato all’attivazione di un sit-in
improvvisato chiedendo l’incontro al Commissario Poli.
Nei giorni scorsi CISL e UIL avevano scritto al Presidente della
Regione Sicilia, all’Assessore Regionale alla Salute e alla
deputazione messinese all’ARS per denunciare ancora una volta la
fallimentare gestione di Poli alla guida dell’ASP di Messina.

La delegazione ha rivendicato il mancato pagamento della produttività
2011 che ad oggi registra notevoli ritardi, come è stato ribadita la
necessità di ripristinare corrette relazioni sindacali denunciando la
scarsa e mancata informazione e confronto col Sindacato su temi legati
alla riorganizzazione della sanità territoriale.
Altre questioni legate alla chiusura della clinica Santa Rita ove il
Sindacato ha invocato l’intervento del Prefetto.
Ma anche le questioni relative ai servizi di riabilitazione affidata
alla SSR che oggi risulta affidata ad un amministratore unico come la
mancata definizione dei siti ove allocare le Residenze Sanitarie
Assistite su tutto il territorio.

Sulle questioni Poli, dopo un duro, aspro e serrato confronto durato
oltre un’ora si è convenuto di completare il tavolo tecnico per il
pagamento della produttività nella giornata di mercoledì 27 onde poter
procedere alla liquidazione delle spettanze maturate dai lavoratori.
Altro impegno del dott. Poli è stato quello di convocare a brevissimo
un tavolo per la riorganizzazione del servizio di riabilitazione
sapendo che ad oggi risulta scaduta la convenzione con SSR per il 2012
e che consentirebbe un vero riordino.

Sulla Santa Rita, nella considerazione che il dott. Poli ha dichiarato
che l’ASP ha proceduto alla chiusura e che rispetto ai lavoratori, è
pronto a salvaguardare le spettanze ma senza nulla dire sul futuro
della Clinica, il Sindacato ha dichiarato di reiterare e chiedere con
urgenze l’intervento del prefetto.
Sugli aspetti legati alla riorganizzazione ed attivazione del
Territorio l’impegno di Poli è stato quello di convocare il Sindacato
e quindi poter aprire il confronto.

CISL FP UIL FPL F.S.I
F.to Emanuele F.to Calapai F.to Aiello

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