Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

ECLISSI DI SOLE TRA IL 5 E IL 6 GIUGNO

L’Aquila, 03/06/2012 - Venere eclissa il Sole nell’ultimo transito della nostra vita. Il pianeta Venere in circa 6 ore e 40 minuti attraverserà il disco solare tra martedì 5 e mercoledì 6 giugno 2012. Non accadrà più fino all’11 dicembre dell’Anno Domini 2117. I transiti di Venere (dove il giorno è più lungo dell’anno) si ripetono secondo uno schema regolare di 8 anni, 121.5 anni, 8 anni e 105.5 anni. Dopo l’invenzione del telescopio da parte dello scienziato cattolico Galileo Galilei nel 1610, Venere ha attraversato il disco del Sole solo 7 volte. Le tecniche di osservazione di Venere aiutano gli scienziati a scoprire gli altri mondi alieni. L’evento astronomico storico è il più difficile da osservare. In Italia ne potremo seguire solo le fasi finali al sorgere del Sole, il 6 giugno. La rarità del transito di Venere offre un’occasione irripetibile. Le località sulla costa adriatica godranno di condizioni di osservabilità più favorevoli mediamente tra le ore 5:39 e 6:34 del mattino. Lo “stretching” gravitazionale tra il Sole, Venere, la Luna Nuova e la Terra, affermano gli scienziati, è del tutto normale e senza particolari conseguenze per il nostro pianeta. Numerose le iniziative organizzate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per consentire a tutti gli appassionati di osservare l’evento, dal vivo e sul web. Il fenomeno sarà trasmesso in diretta su Internet – con immagini da Australia, Giappone e Norvegia – da parte del progetto europeo del GLObal Robotic-telescopes Intelligent Array. La proposta GLORIA per l’evento prevede anche la condivisione mondiale di immagini e attività speciali per gli studenti. Protagonista sarà anche la Luna. Che storia vogliamo lasciare a coloro che vedranno il transito successivo fra 105 anni, sullo sfondo di questa magnifica danza cosmica?
(di Nicola Facciolini)

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