
Messina 5 Giugno 2012 - Una delegazione del Comitato Servirail consegna al Sindaco Buzzanca, agli Onorevoli Garofalo (PDL) e Genovese (PD), e per questioni di pluralismo e per una maggiore compattezza, almeno della politica, anche al Senatore Gianpiero D’ Alia (UDC) il verbale ufficiale che raccoglie le proposte ancora più dettagliate e tecniche dei lavoratori del Comitato aderenti a Cgil-UiL-Orsa.
Inoltre il Comitato fa alcune precisazioni sui numeri…….
Comunichiamo che una rappresentanza del Comitato Servirail ha consegnato al Sindaco Buzzanca, promotore della soluzione “assorbimento in Trenitalia e/o in “Bluferries”, agli On. Garofalo e Genovese ed anche al Sen. D’Alia, il verbale ufficiale che raccoglie le proposte dei lavoratori del Comitato Servirail aderenti a Cgil-UiL-Orsa, chiedendo agli onorevoli di portarlo al vaglio del governo, il Comitato si è rivolto anche al Sen. D’ Alia per una maggiore compattezza di colori politici ed anche perché anch’ esso si è interessato alla vertenza, ha parlato coi lavoratori, fatto interrogazioni parlamentari, ecc.
oltre ad inviarvi il Verbale Ufficiale con le proposte ancora più dettagliate del Comitato Servirail composto da lavoratori aderenti a CGIL – UIL – ORSA, ci teniamo a fare alcune precisazioni:
abbiamo potuto constatare che tra i firmatari delle proposte dell’ altro schieramento ( se di schieramento si può parlare……. ) sono stati inseriti illegittimamente lavoratori NON appartenenti alla sezione di Messina, ma di Torino, lavoratori che avevano trasferimenti temporanei fino all’ 11 dicembre 2011 e altri facenti parte dei “Quadri” che tra l’ altro non svolgevano mansioni all’ interno del nostro contesto lavorativo,
ribadiamo, noi non vogliamo fare la gara dei numeri e invitiamo i nostri colleghi e i sindacati che li assistono a non farne neanch’ essi.
Precisiamo quanto detto perché riteniamo che le cose vadano fatte in modo giusto e onesto e per evitare che in una eventuale graduatoria si facciano degli errori.
“Se stavamo inseguendo la maggioranza potevamo benissimo anche noi inserire unità lavorative di altre sezioni o altri lavoratori che non c’ entrano nulla con noi, ma a noi non interessa questo, non siamo in una campagna elettorale e non stiamo gareggiando!!!!!!!,
per noi è importante solo che si portino al vaglio del governo proposte valide che ci portino tutti ad avere una stabilità ed una serenità che da troppo tempo non abbiamo… “
Piuttosto i sindacati che assistono i nostri colleghi dell’ altro schieramento anziché farsi propaganda e pubblicità sulle spalle dei licenziamenti altrui dovrebbero chiedersi seriamente come mai un gruppo di lavoratori si costituisce in Comitato di base.
Il Comitato Servirail comunica inoltre di aver già diffidato legalmente l’ azienda “Bluferries” dal fare nuove assunzioni comunicando in termini di legge che va data la precedenza ai lavoratori Servirail licenziati in qualunque bando di aziende facenti parte del Gruppo FS.
Il Comitato Servirail Comunica infine di aver diffidato anche la Società “Angel Service” dall’ impiegare personale non facente parte dei lavoratori Servirail licenziati della sezione di Messina, in quanto era già stato dichiarato dal responsabile FS Domenico Braccialarghe che il personale che sarebbe stato impiegato sul treno “Palermo-Milano-Palermo” sarebbe stato il personale della sezione di Messina.
Ribadisce il Comitato:
“Bisogna aprire una trattativa simile a quella fatta e concordata in Lombardia, nella quale i lavoratori sono stati collocati in parte alla Angel Service, in parte ad altre aziende sempre stabili e importanti e mantenendo la qualifica e la professionalità raggiunta dai lavoratori, ed in parte alle dirette dipendenze di Trenitalia,
la nostra prima proposta in sintesi è simile e fa riferimento alla Angel Service per i più anziani, e a Trenitalia, Bluferries ed Ntv per tutti gli altri…”
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.