Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MATTEO RENZI: “NOI SIAMO LA VERA MAGGIORANZA NEL PD”

24/06/2012 - "Credo che noi siamo la maggioranza nel Partito Democratico - ha detto Matteo Renzi, sindaco di Firenze - noi amministratori". "Mi dispiace però che tutte le volte che facciamo noi qualcosa le agende si complicano", lo ha aggiunto Renzi con riferimento alla concomitante assemblea dei segretari dei Circoli del Pd, nel corso del suo intervento a 'Big Bang Italia obiettivo comune', l'assemblea di mille amministratori locali ieri a Firenze.

E si direbbe che il 'sospetto' di Matteo Renzi sia verosimile, a giudicare dall'esito delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio scorsi, nelle quali il PD, nonostante la deriva dell'antipolitica che ha decimato altri partiti, ha sostanzialmente tenuto. Questo potrebbe significare che nel PD non la base ma i vertici potranno subire le conseguenze della disaffezione verso la politica "dalla dinamica della vecchia politica”, mentre la base, fatta di sindaci e consiglieri comunali, tiene bene nelle stesse comunità locali, dove i candidati di base godono dell'apprezzamento degli elettori.

Saranno le elezioni regionali e quelle politiche - dunque - a dire quanto lo stesso PD sia in buona salute, allorquando in gioco saranno gli attuali vertici, gli esponenti di spicco ormai consolidati nei ruoili che occupano e che non sembrerebbero intenzionati a dare vita a un nuovo corso nè a favorire il ricambio generazionale, come 'sospetta' lo stesso Matteo Renzi che parla di agende che si complicano "tutte le volte che facciamo noi qualcosa", riferendosi alla concomitante assemblea dei segretari dei Circoli del Pd, fatta coincidere (appunto) con il 'Big Bang Italia obiettivo comune', l'assemblea di mille amministratori locali tenutasi ieri a Firenze.

"Noi non usciremo dalla dinamica della vecchia politica, se non uscendo da qui e dicendo 'non candidiamo un io ma candidiamo un noi'", ha ancora detto Matteo Renzi.

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