Forum del Mediterraneo: la qualità della scuola italiana e la riforma dell'istruzione tecnica del “4+2”

Forum del Mediterraneo, Valditara: scuola italiana protagonista.  Dal Made in Italy all'Educated in Italy. U no spazio di dialogo strategico. Affermato il ruolo decisivo dell’Italia nel Mediterraneo per creare innovazione e sviluppo economico, a partire dalla scuola.  Al centro dei lavori la qualità della scuola italiana, del sistema ITS Academy e della riforma dell'istruzione tecnica e professionale, detta del “4+2”. Roma, 8 giugno 2026 -  Si è conclusa la prima edizione del Forum dell’istruzione tecnica e professionale dei Paesi dell’area del Mediterraneo, TechSkills Forum, l’esposizione delle migliori pratiche didattiche nel campo dell’istruzione e formazione tecnica e professionale, promossa congiuntamente dall’Italia e dall’Egitto con la partecipazione di delegazioni provenienti da 16 Paesi delle sponde Nord e Sud del Mediterraneo. “Il Forum è stato uno spazio di dialogo strategico in cui è stato affermato il ruolo decisivo dell’Italia nel Mediterraneo per creare inn...

STRAGE DI USTICA. SONIA ALFANO: “IL GOVERNO ASCOLTI L'APPELLO DI BONFIETTI”


PALERMO, 26 GIU - “Il governo italiano ascolti l’appello di Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica”. E’ quanto chiede Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, in occasione del trentaduesimo anniversario della strage di Ustica, in cui persero la vita 81 persone.

“L’Italia deve esercitare la massima pressione affinché Inghilterra, Germania, Francia, Belgio e Libia rispondano alle rogatorie internazionali avviate dai magistrati. Dopo trentadue anni di sofferenze, misteri e farse, non si può più temporeggiare. Vogliamo la verità. La Commissione CRIM del Parlamento Europeo, dal canto suo - conclude - continuerà a lavorare incessantemente affinché certi ostacoli investigativi e giudiziari, a livello europeo, vengano abbattuti”.
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“L’operazione antimafia della notte scorsa, che ha portato a decine di arresti e all’azzeramento del nuovo organigramma di Cosa Nostra di Agrigento, è sintomatico del tentativo di rinnovamento che la mafia di quel territorio continua a mettere in atto. Ma è anche il segno di una sempre attenta e rigorosa attività di contrasto che le forze dell’ordine e i magistrati portano avanti con coraggio. Ci sono nuovi boss, imprenditori e persino un agente di polizia penitenziaria fra le persone finite in manette. Esprimo tutto il mio apprezzamento alla DDA di Agrigento per l’ottimo lavoro svolto e per il duro colpo assestato a Cosa Nosta. Bisogna continuare a lavorare incessantemente per recidere i legami fatali tra mafia e imprenditoria, primo vero motivo della difficoltà di sviluppo in Sicilia”.

Questo il messaggio della Presidente della Commissione Antimafia Europea, Sonia Alfano, in merito all’operazione antimafia portata a termine la notte scorsa ad Agrigento.

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