“I Lavortori Servirail sono veri e propri ferrovieri e come tali devono essere riconosciuti, oltre al fatto che gli veniva applicato lo stesso e identico contratto dei ferrovieri, loro svolgevano proprio la stessa attività lavorativa dei ferrovieri e sotto le direttive di una sola azienda, Trenitalia.
Non è corretto considerare i lavoratori Servirail come lavoratori facenti parte di un appalto o dell’ indotto in genere, loro non svolgevano mansioni che ruotano attorno le Ferrovie, bensì questi lavoratori, inoltre tutti specializzati, hanno sempre svolto lavoro a bordo del treno, insieme ai ferrovieri, quindi direttamente nella Ferrovia, non attorno…”
Questi sono solo alcuni degli elementi che dovrebbero portare questi lavoratori ad essere riconosciuti e assunti direttamente da Trenitalia, per il resto sappiamo che in Tribunale i nostri lavoratori sono ben rappresentati dal Prof. Avv. Raffaele Tommasini, il quale ha fatto già emergere una prima verità, cioè che la Servirail è una società creata appositamente per licenziare questi dipendenti.Aggiungiamo inoltre, come già detto nei giorni precedenti, che è inammissibile che Trenitalia, insieme a tutti gli altri vettori ferroviari continui ad assumere sotto gli occhi di tutti mentre si consuma la tragedia Servirail, è proprio questo che la politica non dovrebbe permettere.
Proprio in riferimento alle ormai famose 1000 assunzioni facciamo presente che la UILTrasporti Messina è stata la prima e l’ unica a diffidare Trenitalia ed Rfi dal fare assunzioni senza prima dare la precedenza ai lavoratori Servirail in quanto già formati per tali mansioni e in quanto già utilizzati dalla Ferrovia per rappresentarla in tutto il paese.
Speriamo che il caso Servirail si concluda nel modo più dignitoso possibile per i lavoratori e che venga data certezza e stabilità a questi lavoratori e alle loro famiglie.
La Uiltrasporti Messina è sempre al fianco dei lavoratori.


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