“I traffici dei rifiuti, le infiltrazioni nella filiera agroalimentare e l’abusivismo edilizio - precisa l’On. Alfano - rappresentano oggi alcune tra le maggiori fonti di guadagno delle mafie. Per questo è fondamentale studiare e analizzare la capacità delle organizzazioni criminali di stampo mafioso di arricchirsi aggredendo le nostre risorse naturali attraverso la complicità della cosiddetta ‘zona grigia’, quella fatta di professionisti, amministratori, politici. Il lavoro di Legambiente è di importanza primaria e l’attenzione della Commissione Antimafia Europea - sottolinea - sarà altissima sul tema: faremo proposte concrete al fine di ottimizzare il contrasto a questo straripante fenomeno”.
L’incontro sarà introdotto dal Presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e dal Responsabile dell’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente Enrico Fontana. Interverranno anche il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il Sen. Roberto Della Seta, il vicepresidente della Commissione Antimafia Fabio Granata, il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, l’on. Gaetano Pecorella e il sottosegretario Carlo De Stefano.

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