Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

MESSINA. SOSPENSIONE AMMORTIZZATORI IN DEROGA, DAVANTI ALLA PREFETTURA È PROTESTA

Messina, 2 lug '12 -  Cgil Cisl e Uil Messina sono tornate a protestare per la seconda volta in pochi mesi  per la sospensione delle procedure relative all'erogazione degli ammortizzatori sociali. E lo hanno fatto - nonostante il caldo e il sole cocente- davanti al Palazzo del Governo per sollecitare un intervento del Prefetto presso gli organismi regionali dai quali dipende l'impasse.
Dopo la sottoscrizione dell’accordo Quadro regionale 2012 che ha decentrato agli Uffici Provinciali del Lavoro l’intero iter procedurale per la concessione delle misure di sostegno, le organizzazioni sindacali ritenevano  di aver superato quelle criticità che negli  anni passati determinato ritardi e inefficienze a danno dei lavoratori.

"Nonostante  ad inizio anno le segreterie regionali CGIL CISL UIL avessero lanciato l’allarme sulla esiguità delle risorse economiche e la conseguente carenza di copertura finanziaria e la necessita di avviare da subito il confronto tra Governo Regionale e Ministero  del  lavoro  per richiedere adeguate risorse  ,nulla è stato fatto  ed oggi sono i lavoratori ancora una volta a pagare il prezzo  più alto- osservano le segreterie provinciali di Cgil Cisl e Uil-. . Due sospensioni in due mesi  delle attività propedeutiche alla concessione degli AA.SS  in deroga non solo vanificano tutti gli sforzi  realizzati per snellire i tempi delle procedure ma rappresentano un atto incomprensibile che colpisce esclusivamente  soggetti  già penalizzati".

 E i dati confermano l'analisi. Ad oggi, presso l’Ufficio provinciale del lavoro, risultano presnetate  circa 250 istanze che coinvolgono  2000 lavoratrici e lavoratori.
Da una stima effettuata per fare fronte alle richieste pervenute  ancora da istruire occorrono 13.345.390,92 € , di cui   8.833.647,27 € per garantire la copertura economica  ai 56 accordi già sottoscritti e ben  3.799537,92 € sono le somme già impegnate  per 34 richieste regolarmente decretate.

Nel corso dell’incontro tenutosi con l’Assessore Regionale al lavoro i dati forniti  rappresentano una situazione ancora più allarmante. E' emerso infatti che in Sicilia i fruitori degli ammortizzatori sociali in deroga sono circa 20.000 e che lo stesso Governo Regionale ha quantificato un fabbisogno finanziario  di circa 240.milioni di Euro.  CGIL CISL UIL esprimono forte preoccupazione  per gli effetti che tale situazione può provocare e che sta determinando tra i lavoratori e le lavoratrici  una crescente tensione sociale. Per questo oggi, i segretari provinciali di Cgil Cisl e Uil hannp chiesto il sostegno del Prefetto in questa vertenza.

"I lavoratori e le lavoratrici della provincia di Messina stanno pagando duramente le conseguenze di una crisi drammatica che nel nostro territorio ha avuto un impatto amplificato perché interviene in un’area fragile e strutturalmente debole. Intere realtà produttive sono state cancellate producendo licenziamenti  e decine di aziende hanno dovuto fare ricorso agli ammortizzatori  sociali per gestire le crisi aziendali - spiegano i segretari di Cgil Cisl e Uil Messina-. Il ricorso agli ammortizzatori in deroga è l’unico strumento  che consente a molte aziende, che per settore merceologico e tipologia sono escluse dalla normativa  in materia di integrazione salariale ordinarie o straordinaria, di superare la crisi,mantenendo intatto il patrimonio professionale  aziendale  che rappresenta un valore di crescita per il territorio;
Con la sottoscrizione dell’accordo Quadro regionale 2012 che ha decentrato agli uffici provinciali del lavoro l’intero iter procedurale per la concessione delle misure di sostegno ritenevamo  di aver superato quelle criticità che negli  anni passati determinato ritardi e inefficienze a danno dei lavoratori".

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