Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

NATALINO NATOLI RINVIATO A GIUDIZIO PER FALSO: 'CAMBIÒ' RESIDENZA PER PRENDERE IL POSTO DI DINO GALATI ALLA PROVINCIA

Patti, 10/07/2012- Natoli Natalino ex consigliere provinciale a Messina, divenuto e confermato tale dopo che il Tar di Catania aveva dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall'attuale consigliere provinciale di Grande Sud Dino Galati (all'anagrafe Santo Galati Rando, detto Dino), è stato rinviato a giudizio dal GUP Maria Pina Scolaro, ai sensi dell'art. 429 del codice penale per avere attestato il falso nella dichiarazione sostitutiva di certificazione al Comune di Librizzi per ottenere il cambio di residenza, circostanza non corrispondente al vero avendo lo stesso mantenuto la propria residenza a San Piero Patti, insieme alla propria famiglia, utilizzando l'appartamento di Librizzi esclusivamente come segreteria politica.

Rinviato a giudizio assieme a Natalino Natoli l'ispettore di Polizia municipale di Librizzi Giuseppe Gregorio per falsa attestazione nel verbale di accertamento per l'iscrizione anagrafica che Natalino natoli abitava effettivamente nel Comune di Librizzi. Natalino Natoli,a differenza di Giuseppe Gregorio viene dichiarato contumace.
Appreso il decreto che dispone il rinvio a giudizio di Natalino natoli e Giuseppe Gregorio il consigliere provinciale Dino Galati si è detto “ottimista e fiducioso perché nonostante la giustizia stia procedendo lentamente, sta effettivamente andando avanti positivamente, anche se a risultare allarmante non è solo questo improvvisato cambio di residenza , ma il motivo per il quale esso è stato fatto”.

“Una banda di professionisti dei Nebrodi ,al servizio dei poteri forti, ha lavorato per far diventare legittimo ciò che era illegittimo e legale ciò che era illegale, mettendo in piedi questo ‘“grande imbroglio elettorale”. Spero tanto – ha detto ancora Dino Galati - che questo evento sia solo l’inizio per smascherare e stanare questa casta che tanto male ha fatto alla nostra comunità.”

Dino Galati, in seguito all'elezione di Natalino Natoli alla Provincia Regionale di Messina, chiese l'annullamento delle operazioni elettorali per l'elezione del presidente e del consiglio della Provincia Regionale di Messina, conclusesi con la proclamazione degli eletti del 17 giugno 2008, proclamando eletto alla carica di consigliere provinciale Natalino Natoli.

Con ricorso depositato il 16 luglio 2008 Dino Galati Rando impugnava le operazioni elettorali (per l'elezione di Natoli Natalino, in sostanza), dimostrando che per errore materiale commesso nella Sez. 1 del comune di Castroreale, in sede di trascrizione del verbale erano stati illegittimamente assegnati al candidato Natoli Natalino 209 voti che, in effetti, spettavano al candidato Portaro.
Senza quei 209 voti a Natoli sarebbe conseguita l’elezione di Dino Galati, candidato nella stessa lista di Natalino Natoli. Galati, infatti ha riportato il maggior numero di preferenze in quella lista. Ma una incredibile storia di carattere ‘tecnico-giudiziaria’, che ha comemirabile inghippo il ritardo nella notifica del ricorso a Natalino Natoli, che nel frattempo aveva, repentinamente, cambiato residenza e non era possibile 'notificargli la notifica' del ricorso a suo carico.

Con sentenza deposita in data 13/11/2008 il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – Sezione staccata di Catania – Sezione Prima, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Dino Galati. Le argomentazioni dei giudici le leggerete sotto, in originale.
Da qui l’appello, presentato dagli avvocati Fausto Princiotta, Marcello Scurria che ha avuto diversi rinvii dal 14/05/2009. Il prossimo 17 dicembre l’ardua sentenza.

Con sentenza del 25 marzo 2011 il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Sicilia proclamava eletto alla carica di consigliere del Consiglio provinciale della Provincia Regionale di Messina, Santo Galati Rando, detto Dino, e condannava Natalino Natoli a rifondere il signor Santo Galati Rando delle spese.

Commenti