Brolo, 09/07/2012 - Brolo, in provincia di Messina, ha affrontato la mattinata di ieri con animo cupo e una profonda tristezza nel cuore per la notizia diffusasi e poi rientrata del decesso di Paolo Gullà, il giovane brolese entrato in coma dopo l'incidente di moto di venerdì notte. La notizia aveva gettato amici e conoscenti nello sconforto ma è stata successivamente smentita dagli stessi sanitari del reparto di rianimazione dell'ospedale di Villa Sofia a Palermo, dove il giovane è tutt'ora ricoverato.
Ai primi soccorritori il giovane studente universitario era apparso subito grave, ma in tanti avevano creduto nel suo recupero e sperano che Paolo possa tornare ancora a sorridere.
Appresa la (falsa) notizia Salvo Messina, sindaco di Brolo, aveva manifestato lo sgomento di "tutto il paese", annunciando la cancellazione di ogni manifestazione prevista. Nelle ore successive - però -, rientrata la ferale notizia, nel cuore dello stesso sindaco, di conoscenti ed amici è tornata a farsi largo la speranza. Anche se le condizioni del giovane rimangono critiche Paolo Gullà è ancora in vita e rimane ricoverato presso la struttura di rianimazione di Villa Sofia, dove i medici nel pieno rispetto della privacy non forniscono specifiche notizie sulle condizioni del giovane ma ne smentiscono il decesso.
L'incidente di moto occorso allo studente universitario Paolo Gullà, 21enne di Brolo (Me), è accaduto a Ponte Naso, località al confine tra i territori di Brolo e di Naso, in provincia di Messina, sulla SS 113 che porta a Capo d'Orlando, da dove il giovane faceva ritorno con la sua Vespa 50.
Intorno alle 3 della notte tra il 6 e il 7 luglio Paolo Gullà, mentre in compagnia di un amico rientrava a casa, dopo essere stati in un locale notturno di San Gregorio, a Capo d'Orlando, per cause che non sono ancora chiare, perdeva il controllo della moto andando a cozzare contro il parapetto che in quel tratto di strada cinge la SS 113.
Nell'incidente Gullà sbatteva violentemente la testa e il volto procurandosi ferite e lesioni di una certa gravità, con un ematoma alla testa che ne ha reso più delicata e disperata la corsa in ospedale. Nell'urto il casco che Paolo Gullà regolarmente indossava - infatti - si è spezzato. L'amico che viaggiava sul sedile posteriore sembra abbia riportato contusioni e ferite di poco conto.
Trasportato dapprima con l'ambulanza del servizio 118 all'ospedale 'Barone Romeo' di Patti, dove il giovane studente universitario ha ricevuto le prime cure, constatata la gravità della situazione i sanitari hanno fatto trasferire il ferito all'ospedale Papardo di Messina, dove però sembra non ci fosse posto nel reparto di rianimazione. Sembrerebbe altresì che la stessa carenza di posti sia stata riscontrata al Policlinico universitario 'G. Martino' di Messina, dove non è stato possibile ricoverarlo ed operarlo.
Così per Paolo Gullà è stato necessario il trasporto con l'elisoccorso all'ospedale "Villa Sofia" di Palermo. Qua il ferito è stato sottoposto all'intervento di riduzione dall'ematoma alla testa, pur presentando ulteriori danni al volto e al torace. Nonostante il delicato intervento chirurgico cui il giovane è stato sottoposto non ce l'ha fatta ed ha cessato di vivere nelle prime ore di questa mattina, nell'ospedale di Villa Sofia a Palermo.
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BROLO: ODISSEA PER LA VITA, OPERATO A PALERMO PAOLO GULLÀ FERITO IN UN INCIDENTE DI MOTO


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