Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

PREGIUDICATO ROMPE LE MANETTE E SI AVVENTA CONTRO I POLIZIOTTI A LEONFORTE

Leonforte (En), 14/07/2012 - Gli uomini del Commissariato di Leonforte, hanno arrestato in flagranza di reato, un giovane pregiudicato leonfortese di 32 anni, responsabile dei reati di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, nonché di danneggiamento aggravato di beni dello Stato e sanzionato amministrativamente per possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, ritenuta per uso personale.
I poliziotti in servizio di controllo del territorio, hanno fermato un ciclomotore con a bordo l’odierno arrestato insieme ad una donna. I due circolavano senza indossare il casco protettivo ed il ciclomotore era altresì privo del previsto “targhino”. Dal successivo controllo dei documenti del ciclomotore sono emersi delle infrazioni al Codice della Strada, per cui l’uomo è stato invitato presso il Commissariato per le relative contestazioni.

Appreso che a suo carico sarebbero state contestate le infrazioni al Codice della Strada, il trentaduenne è andato in escandescenza scagliandosi contro gli agenti operanti, minacciandoli.
I poliziotti, a questo punto lo hanno invitato a salire a bordo dell’auto di servizio per accompagnarlo presso gli uffici ma lo stesso ha opposto resistenza iniziando e colpire gli agenti con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo, fino a costringere gli operatori a ricorrere all’uso delle manette in dotazione per immobilizzarlo.

Il giovane ha quindi iniziato a minacciare i poliziotti asserendo che li avrebbe uccisi uno per uno, e successivamente li ha colpiti con calci e pugni.
A causa della sua incontenibile furia, l’uomo si è reso responsabile di danneggiamento ai beni dello stato, poiché ha rotto le manette piegandole completamente.
Con non poche difficoltà gli uomini della volante sono riusciti a bloccarlo e perquisendolo gli hanno trovato addosso un involucro sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, ed una noccoliera, arma di genere vietato della quale è proibito il porto in maniera categorica.

Il trentaduenne è stato quindi arrestato per i reati di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, nonché di danneggiamento aggravato di beni dello Stato, e segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti.
Gli agenti intervenuti hanno riportato delle lesioni e sono stati medicati presso l’ospedale di Leonforte.

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