Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

VIA D’AMELIO, GLI INDIPENDENTISTI DEL FNS COMMEMORANO IL 20° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE

17/07/2012 - Gli Indipendentisti du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” con l’approssimarsi del 20° anniversario della strage di Via D’Amelio, a Palermo, in cui perirono il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta ( Claudio Traina, Eddie Walter Cusina, Emanuele Li Muli, Agostino Catalano ed Emanuela Loi ) ribadisce e conferma la propria volontà di lottare, politicamente e culturalmente, contro la mafia nonché contro le sue diverse mimetizzazioni e spesso insospettabili ramificazioni.

In questa occasione, gli Iscritti ed i Simpatizzanti del F.N.S. rinnovano l'impegno etico e politico, a CONTRASTARE, ovunque e comunque, la cancrena mafiosa.
Noi non abbiamo dimenticato la lezione di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone e ben sappiamo che vanno aggrediti i legami tra “cosa nostra” e i suoi fiancheggiatori e protettori.

Ripetiamo che quella della "EMERGENZA MAFIA" è, ahinoi, una QUESTIONE APERTA e NON RISOLTA.

Ciò che poi rende , a nostro avviso, ancor più importante il “sacrifico laico “ di Borsellino risiede anche nel fatto egli è e resterà sempre la dimostrazione più lampante di quanto i Siciliani di tenace concetto, per bene, siano stati e siano in prima linea nella lotta contro la MAFIA e ciò anche a costo di sacrificare la propria vita.

Per F.N.S .è importante poi, a venti anni da quel turpe attentato ribadire due concetti:

1) Il Popolo Siciliano deve essere contro la Mafia perchè la Mafia è contro la Sicilia e contro le sue aspirazioni alla libertà, al progresso, alla giustizia, alla crescita civile e democratica, all'AVVENIRE.

2) La Sicilia non sarà veramente LIBERA se non si sarà, prima, liberata dalla MAFIA.

Solo allora varra finalmente l'augurio espresso, a suo tempo, da Paolo BORSELLINO e
"LA SICILIA SARA' UNA TERRA BELLISSIMA ...."

Non temere, dunque, Paolo, non dubitate Agostino, Eddie Walter, Vincenzo, Emanuela e Claudio è nostro dovere, da Siciliani innamorati della propria Patria non vanificare il vostro sacrificio e pensare, progettare e realizzare, quotidianamente, una SICILIA LIBERA dalla mafia, dallo sfruttamento, pacifica, florida, ricca e giusta.

E’ questa la Sicilia che vogliamo, è questa la Sicilia che realizzeremo!



Grazie Mille, Eroi dei Siciliani!



Abbasso la mafia!






ANTUDU!



Palermo, 17 luglio 2012

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