Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

INCENDI: INCIDENTE A LIBRIZZI DOPO CASTRONOVO, ARICO' INVOCA L'ERGASTOLO AI PIROMANI

Librizzi (Messina), 6 ago. 2012 - Un operaio forestale, Luigi Truglio, è rimasto gravemente ferito precipitando in un burrone mentre cercava di spegnere un incendio divampato in contrada Pietrasanta, nelle campagne di Librizzi, in provincia di Messina. L'incidente è avvenuto mentre Truglio partecipava alle operazioni di spegnimento dell'incendio scoppiato in quella zona, dove operava  pure un Canadair del servizio antincendio. Truglio, dopo essere precipitato nel sottostante burrone, è stato soccorso dai suoi compagni e dai Carabinieri intervenuti sul posto assieme ai Vigili del Fuoco e a numerosi volontari. Le operazioni per recuperare il povero forestale sono durate delle ore. Truglio e' stato poi riportato in superfixie e trasferito con un elicottero del 118 in ospedale a Messina.

"Abbiamo appena pianto per la tragica fine di Francesco Pizzuto, il forestale del servizio antincendio della Regione rimasto vittima delle fiamme a Castronovo di Sicilia, che un'altra drammatica notizia ci e' giunta dalla provincia di Messina dove e' in gravi condizioni un addetto stagionale del servizio antincendio. Basta. E' giunto il momento di proporre un forte aumento di pena per questi piromani che distruggono il nostro patrimonio ambientale e stroncano vite umane".

Lo ha detto assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana Alessandro Arico'.

"Nel momento in cui ci stringiamo attorno a Luigi Truglio e alla sua famiglia, riteniamo che la pena giusta per questi miserabili sia l'ergastolo".

Commenti