Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

“LIBERI INSIEME”: PROPOSTA DI MODIFICA COMPENSI E RIMBORSI DELLA COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITÀ

Messina 06/08/2012 - La crescente influenza delle donne è l'unica cosa rassicurante nella nostra vita politica
(Oscar Wilde). Per tale nobile motivazione, il gruppo consiliare alla Provincia Regionale di Messina “Liberi Insieme”, come già preannunziato, ha protocollato ed ufficializzato la richiesta di convocazione della I commissione consiliare, competente in materia di regolamenti e statuto, con il seguente ordine del giorno:

“Proposta Modifica art. 10 “Compensi e Rimborsi” e soppressione art. 11 “Norma Finanziaria” del regolamento consiliare della Commissione per le pari opportunità”.

Sciaguratamente ed in parte inconsapevolmente, ci siamo ritrovati, dal rinnovo della commissione provinciale per le Pari Opportunità ad oggi, ad assistere ad un lavoro raffazzonato ed evidentemente non concordato con la Presidenza del Consiglio e con le forze politiche presenti a Palazzo dei Leoni, considerato che alcun rappresentante istituzionale dell’Ente né in fase di bilancio previsionale né tanto meno durante il corso degli anni, ha rappresentato l’esigenza di potenziare o rendere più efficace l’attività dell’organo consiliare.
Inoltre, la Commissione così come regolamentata e con poteri di spesa, rappresenta un doppione dell’apposito assessorato per le pari opportunità retto dall’assessore Mariella Perrone, che ha analoghe e in taluni casi superiori capacità d’intervento nel settore.

La nostra proposta di “Modifica del regolamento consiliare della Commissione per le pari opportunità”, eliminerà la gestione di risorse pubbliche da parte della commissione, il vincolo di sedute annue e soprattutto il gettone di presenza di € 144,90, rendendo “gratuita la partecipazione all’organo di parità” che ricordiamo non è elettivo, considerati i costi eccessivi di gestione delle 29 componenti già riunite 69 volte dall’inizio del loro mandato, e ottenendo così, l’auspicato risultato originario di dotare il Consiglio Provinciale semplicemente di una “commissione consultiva in materia di parità tra i sessi e minoranze”.


Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti
Capo Gruppo M.P.A.

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