Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

PATTI, BROLO E COMPRENSORIO TIRRENICO: DEFERITE 15 PERSONE NEL WEEKEND

Patti, 6 agosto 2012 - Prosegue a ritmi serrati l’attività di prevenzione a cura dei Carabinieri della Compagnia di Patti che, nel corso del fine settimana, hanno assicurato attraverso l’impiego sul territorio di numerose pattuglie, un adeguato livello di sicurezza ai numerosi cittadini che hanno preferito trascorrere il proprio weekend nei comuni della riviera tirrenica.
Per tale motivo, i Carabinieri delle Stazioni e del Nucleo Operativo e Radiomobile dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Patti, hanno attuato diversi posti di controllo nei punti nevralgici della rete viaria urbana ed extraurbana del comprensorio.
In tale contesto operativo le pattuglie dell’Arma hanno deferito in stato di libertà quindici persone responsabili, a vario titolo, di guida in stato di ebbrezza, porto abusivo di coltello di genere vietato, ricettazione e detenzione abusiva di munizionamento.

I particolare durante i servizi preventivi svolti i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà:
un 41enne di Brolo (ME), un 36enne di Terme Vigliatore (ME) ed un 22enne di Montalbano Elicona (ME), per guida in stato di ebbrezza. Ai tre soggetti, nel corso di distinti controlli alla circolazione stradale veniva riscontrato, a seguito del test effettuato con l’etilometro, un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
un 30enne di Montagnareale (ME) ed un 23 enne di Patti (ME) per porto abusivo di coltello di genere vietato. I predetti, sottoposti a distinti controlli di Polizia, a seguito di perquisizione veicolare venivano trovati entrambi in possesso di un coltello di genere vietato;

due uomini, rispettivamente di 35 e 60 anni e due donne rispettivamente di 30 e 27 anni, per ricettazione. Nella circostanza, a seguito di pregressa attività investigativa, i Carabinieri, sono riusciti ad identificare i quattro soggetti, che, in tempi diversi, avevano utilizzato un telefono cellulare ricevuto da persona rimasta ignota e risultato provento di furto. Il cellullare è stato sottoposto a sequestro.;

un 51enne di Patti (ME), per detenzione abusiva di munizionamento. Nella circostanza, i Carabinieri durante un controllo alla circolazione stradale hanno sottoposto a perquisizione in veicolo condotto dal predetto, rinvenendo n. 51 cartucce calibro 12 illegalmente detenute.

Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri, in circostanze diverse, hanno segnalato alla Prefettura di Messina un 32enne di Patti(ME) ed un 17enne di Milano, quali assuntori di sostanze stupefacenti, in quanto venivano trovati in possesso di modici quantitativi di sostanza stupefacente detenuta per uso personale. In particolare, i Carabinieri in due distinti controlli, all’esito di perquisizione, hanno trovato i predetti in possesso di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “hashish” del peso complessivo di circa 1,50 grammi.

Nell’ambito delle attività di contrasto, i militari dell’Arma hanno effettuato 18 perquisizioni veicolari, controllato 78 autovetture e 162 persone, elevando 19 contravvenzioni al C.d.S. per un importo complessivo di 3.585,67 euro, decurtato 80 punti su patenti di guida, ritirate n. 3 patenti e 2 carte di circolazione.

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