Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

PIRAINO B-MOVIE. TITOLI DI CODA CON MARTINO: “IL NOSTRO CINEMA COME I FILM MUTI”

05/08/2012 - Titoli di coda in grande stile per la Piraino B-Movie Film Convention, ieri sera, con la Guardiola di Piraino, in provincia di Messina, gremita per assistere a uno dei capolavori del cinema di genere: Lo Strano Vizio della Signora Wardh, lungometraggio di Sergio Martino risalente al 1971. “Lo avevo rivisto al Festival di Venezia e mi aveva un po’ deluso – rivela il regista al termine della proiezione della pellicola che a suo tempo gli ispirò il cinema francese – stasera (ieri per chi legge, ndr) mi sono ricreduto e l’ho rivalutato”.
Sono gli scherzi del Piraino B-Movie, dove la catena di emozioni generata dal pubblico e dalla sua forte partecipazione è capace di scatenare impensabili suggestioni. “Faccio i miei complimenti a tutti – afferma il cineasta romano riferendosi agli artefici della rassegna – è una bellissima iniziativa, segno che è realizzata con grande passione e proprio per questo davvero ben riuscita”.
Non sono mancate le riflessioni sul cinema di genere, il vero protagonista della kermesse: “Per i ragazzi di oggi, i film degli anni Settanta sono ciò che per quelli della mia generazione ha rappresentato il cinema muto: affascinante ma per certi versi ingenuo”. Poi, un doveroso distinguo da parte di chi ha caratterizzato un’epoca grazie anche alle proprie commedie ricche di icone come Lino Banfi ed Edwige Fenech: “Allora i film comici erano generalmente molto volgari mentre i miei mantenevano una certa leggerezza, rimanendo legati allo spirito della commedia e dei canoni teatrali”.

Quattro serate all’insegna della spensieratezza, quelle che hanno contraddistinto la Piraino B-Movie Film Convention dal primo al 4 agosto. Un viaggio indietro nel tempo che ha coinvolto soprattutto i più giovani ma non solo: “Lo ha detto proprio Corrado Farina nei giorni scorsi – commenta Vincenzo Campisi, presidente di Maladolescenza, l’associazione organizzatrice del meeting con il patrocinio della Provincia regionale di Messina – in occasione delle proiezioni i ragazzi rispondono e partecipano al dibattito come non accade da nessun altra parte. In questa edizione, la terza, del Piraino B-Movie, l’età degli spettatori, salvo eccezioni, si è concentrata tra i 16 e i 30 anni”. Sintomo che il futuro affonda le proprie radici nella tradizione. Non a caso, proprio nel bilancio finale stilato da Campisi si intravedono già i semi dell’edizione 2013: “I nostri ospiti si sono detti contentissimi, anche chi all’inizio aveva avanzato qualche perplessità, chiedendo di poter tornare anche l’anno prossimo”.
L’evento è stato promosso su Facebook, oltre che sul sito web pirainobmovie.com.

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