Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

SITI ARCHEOLOGICI: LA CONSERVAZIONE E LA MANUTENZIONI NELL'INTESA DI DUE ASSESSORATI

Palermo, 21 ago 2012 - Attraverso l'applicazione di un protocollo d'intesa interdipartimentale sara' avviato un 'sistema' che coniugherà l'esigenza di una migliore razionalizzazione delle risorse umane disponibili con la necessita' di garantire un adeguato standard di pulizia e fruizione dei siti archeologici siciliani. Che, una volta a regime, richiederà sempre meno il ricorso ad interventi di manutenzione straordinaria.

L'intesa, sottoscritta dagli assessori regionali ai Beni culturali e Identita' siciliana Amleto Trigilio, alle Risorse agricole e alimentari Francesco Aiello, all'Energia Claudio Torrisi e al Territorio e ambiente Alessandro Arico', sara' presentata alla stampa dagli assessori coinvolti, a Palazzo d'Orleans di Palermo, venerdi' 24 agosto, alle 10,30.

"Non sara' certo una rivoluzione copernicana - ha detto l'assessore Amleto Trigilio - ma si tratta sicuramente di un buon punto di partenza per restituire alla piena fruizione dei visitatori diversi siti, fino ad oggi chiusi proprio per mancanza di fondi da destinare alle manutenzioni ordinarie. In un momento in cui i vincoli del patto di stabilita' ed altre esigenze contingenti hanno ridotto, fino quasi ad azzerare, le disponibilita' di bilancio per simili interventi, ritengo che il meccanismo virtuoso che avvieremo, facendo leva su una diversa distribuzione delle forze in campo, evitera' la ricerca di ulteriori risorse per l'attivita' ordinaria".

"Vista la mancanza di risorse da destinare al funzionamento di alcune aree archeologiche e altri siti di grande interesse naturalistico, paesaggistico e culturale di proprieta' della Regione - ha spiegato l'assessore Francesco Aiello - due ambiti di collaborazione concreta e a costo zero saranno attivati nei servizi di manutenzione ambientale e custodia dei siti.

L'attivita' di manutenzione ordinaria potra' essere affidata, attraverso protocolli d'intesa con l'Azienda Foreste, ai lavoratori stagionali della forestale; quella di custodia alle guardie volontarie delle associazioni venatorie e ambientaliste, che rappresentano una grande risorsa".

"Peraltro - ha aggiunto l'assessore - e' gia' stato sottoscritto un protocollo alla presenza del ministro Anna Maria Cancellieri, qualche giorno fa, che va in questa direzione e che riguarda la conservazione dei siti della provincia di Siracusa".  (SICILIAE)

sts/mav

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