Santo Stefano di Camastra, 21 maggio 2012 - Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra ed in particolare quelli della Stazione di Caronia hanno arrestato due cittadini di nazionalità rumena, poiché ritenuti responsabili di lesioni personali e violazione di domicilio aggravata in concorso.
L’intervento dei militari della Stazione Carabinieri di Caronia è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, quando è giunta sull’utenza 112 una richiesta di intervento da parte di un cittadino che segnalava una lite in corso all’interno di un’abitazione della Contrada Sant’Anna del Comune di Caronia (ME).
Immediatamente, i militari dell’Arma hanno raggiunto l’abitazione segnalata dove venivano individuati un uomo ed una donna, entrambi di nazionalità rumena, i quali, poco prima ,secondo quanto emerso nel corso dei preliminari accertamenti, avrebbero aggredito malmenandola, un’anziana donna che aveva tentato di allontanarli dalla propria abitazione.
Nella circostanza, i due prevenuti dopo essere stati identificati in IONEL Radu, nato in Romania cl. 1980, e CARAMAN Maricica, nata in Romania cl. 1978, entrambi incensurati e attualmente domiciliati a San Fratello (ME), venivano condotti in Caserma e dichiarati in arresto per lesioni personali e violazione di domicilio aggravata in concorso.
Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno accertato in particolare che, i due cittadini rumeni, dopo essersi introdotti all’interno dell’abitazione dell’anziana signora, approfittando della circostanza che la citata CARAMAN Maricica, saltuariamente, accudiva il marito della vittima, allorquando l’anziana donna, non gradendo la presenza dello IONEL Radu, ha espresso la volontà che quest’ultimo uscisse dalla propria casa, avrebbero reagito aggredendola e malmenandola.
Prontamente soccorsa dal personale sanitario del 118, frattanto intervenuto, la vittima a seguito delle lesioni riportate alle braccia ed al capo, veniva giudicata guaribile in 7 gg. s.c..
A quel punto, per i citati CARAMAN Maricica e IONEL Radu sono scattate le manette e su disposizione dell’A.G. competente, gli stessi sono stati trasferiti, rispettivamente, la donna, presso il proprio domicilio, mentre il 32enne rumeno, presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Santo Stefano di Camastra. Nella giornata odierna i due prevenuti saranno giudicati con rito direttissimo.
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Castelmola (ME); incensurato arrestato dai Carabinieri per detenzione di “marijuana”
Nel pomeriggio di sabato, i Carabinieri della Compagnia di Taormina ed in particolare i militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di pianificato servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, LOMBARDO Claudio, nato a Taormina (ME) cl. 1993, ma residente a Castelmola, disoccupato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, nel pomeriggio di sabato, i militari dell’Arma, nel corso di alcune attività di controllo, effettuate per la prevenzione e repressione dello smercio di droga nel piccolo centro ionico, hanno effettuato un controllo di polizia nei confronti del prevenuto mentre quest’ultimo si trovava a transitare a piedi in una via del centro.
Nella circostanza, sin dalle prime battute, dato che il giovane ha subito mostrato segni di disagio, i militari dell’Arma hanno effettuato una perquisizione personale rinvenendo un involucro contenete circa 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.
A quel punto, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione anche preso il domicilio dove dimora il predetto LOMBARDO Claudio e, indi, a quel punto, vistosi alle strette, il prevenuto indicava ai militari un muretto a secco adiacente l’abitazione, all’interno del quale venivano rinvenuti ulteriori 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere verosimilmente posta in commercio.
Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e per il citato LOMBARDO Claudio sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arrestato, su disposizione dell’A.G., dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato nel corso dell’udienza che si terrà con rito direttissimo nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina.
la GENTE CHE SI COMPORTA COSì DEVE ESSERE ESPULSA X L'ETERNITà DALL'ITALIA
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