Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MILAZZO, CENTRO MERCANTILE: “L’ON. GENOVESE INCASSA IN UN COLPO SOLO UN GIOIELLO A PREZZI DI REALIZZO”

Milazzo (Me), 14/07/2012 - In merito all'acquisto da parte del Gruppo Franza del Centro Mercantile di Milazzo, "comprato per soli 6,5 milioni, costato almeno 20 miliardi, un gioiello a prezzi di realizzo, e del sostegno alla giunta Pino che nulla ha fatto per impedire l’alienazione di un imponente complesso strategico per il rilancio del territorio", l’ex Sindaco di Milazzo, Nino Nastasi, ha dichiarato:

“Il misfatto è compiuto. Il gruppo Franza ha comprato, per soli 6,5 milioni, il Centro Mercantile di Milazzo costato almeno 20 miliardi e destinato al sostegno dell’agricoltura. L’On. Genovese incassa, in un colpo solo, i dividendi del suo appoggio al governo regionale, che ha messo in vendita un gioiello a prezzi di realizzo, e del sostegno alla giunta Pino che nulla ha fatto per impedire l’alienazione di un imponente complesso strategico per il rilancio del nostro territorio.

Adesso, dopo l’approvazione del Parco Commerciale nell’ex Montecatini, è spianata la strada verso l’autoporto che trasformerà la nostra città nella piattaforma logistica della Sicilia orientale, alimentata da nuovi collegamenti nel porto di Milazzo. Centinaia di tir al giorno, si riverseranno dal mare nel tessuto urbano aggiungendo nuovo inquinamento ad una situazione sempre più nociva per la salute dei cittadini. Possiamo dire addio alle prospettive di sviluppo del florovivaismo, assisteremo inermi alla colonizzazione del Porto con la definitiva rinuncia alla prospettiva turistica.

In una città minacciata dalla morsa della criminalità, soffocata dall’inquinamento da industrie rese arroganti dall’inerzia, se non dal negazionismo dell’amministrazione, l’attuale sindaco ha venduto ad alcuni “potenti” il futuro di tutti i cittadini. Solo la maggioranza del Consiglio Comunale può mettere un argine alla sfascio. Come già nel febbraio 2000, si mandi a casa un Sindaco che si è dimostrato, per la seconda volta, impari di fronte ai problemi di una Città come Milazzo.”

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