PAPA FRANCESCO: “FA PIÙ RUMORE UN ALBERO CHE CADE CHE NON UNA FORESTA CHE CRESCE”

Sul problema della Comunione ai divorziati risposati Papa Francesco ha detto che è un problema “complesso“ di cui parlerà anche il Consiglio degli 8 cardinali a ottobre: il cardinale Quarracino riteneva nulli la metà dei matrimoni... Lo scandalo creato da un monsignore finito recentemente in carcere: "Ci sono santi in Curia - ha detto Papa Francesco - e anche se c'è qualcuno che non è tanto santo, questi sono quelli che fanno più rumore...

Radio Vaticana, 29/07/2013 - Il volo di ritorno di Papa Francesco da Rio de Janeiro a Roma è stato caratterizzato da una lunga conversazione con i giornalisti a bordo dell'aereo. Il Pontefice ha toccato moltissimi temi, rispondendo a domande con il suo tipico stile diretto, improntato alla schiettezza, come riferisce Giancarlo La Vella su news.va.it:

“E’ stato un viaggio bello; spiritualmente, mi ha fatto bene”: il Papa appare visibilmente contento dell’esperienza vissuta con i giovani della Gmg in Brasile. “Trovare la gente fa bene”, ha continuato, “possiamo sempre ricevere tante cose belle dagli altri”. Poi, un cenno alle misure di sicurezza che hanno destato qualche preoccupazione: “Non c’è stato un incidente in tutto Rio de Janeiro, in questo giorni, e tutto era spontaneo. Con meno sicurezza, io ho potuto stare con la gente, abbracciarli, salutarli, senza macchine blindate… E’ la sicurezza di fidarsi di un popolo. Davvero, che sempre c’è pericolo che ci sia un pazzo … eh, sì, che sia un pazzo che faccia qualcosa: ma anche c’è il Signore, eh? Ma, fare uno spazio di blindaggio tra il vescovo e il popolo è una pazzia, e io preferisco questa pazzia”.

(...) Un riferimento indiretto, alla toccante visita nella favela di Varginha, a contatto con la povertà estrema e il dolore di tante famiglie. La meraviglia di Papa Francesco, poi, per la partecipazione di oltre tre milioni di giovani di 178 Paesi alla Messa conclusiva di ieri a Copacabana; ma anche la preghiera, ha sottolineato Papa Francesco, è stata il leitmotiv di questa Gmg, come nella giornata della visita al Santuario di Nostra Signora Aparecida: “Aparecida, per me, è un’esperienza religiosa forte”, ha detto. Evidentemente, Papa Bergoglio ricorda ciò che questo luogo, così caro ai brasiliani, ha significato per la Chiesa latinoamericana, dopo essere stato sede della V Conferenza dell’episcopato del Continente, nel maggio 2007.

Risolto poi, con l’ironia e la semplicità proprie di Papa Bergoglio, il grande “mistero” della borsa nera, portata personalmente nel viaggio in Brasile: “Non c’era la chiave della bomba atomica! Ma, la portavo perché sempre ho fatto così… E dentro, cosa c’è? C’è il rasoio, c’è il breviario, c’è l’agenda, c’è un libro da leggere – ne ho portato uno su Santa Teresina di cui io sono devoto … Io sempre sono andato con la borsa quando viaggio: è normale. Ma dobbiamo essere normali!”.

Poi anche temi più delicati, come la riforma dello Ior: non so che cosa diventerà l’Istituto, ha risposto il Pontefice, se una banca o un fondo di aiuti, ma “trasparenza e onestà” devono essere i criteri a cui si ispira l’organismo. Il problema dello Ior è “come riformarlo, come sanare quello che c’è da sanare”.

Ha quindi espresso dolore per lo scandalo creato da un monsignore finito recentemente in carcere: "Ci sono santi in Curia - ha specificato Papa Francesco - e anche se c'è qualcuno che non è tanto santo, questi sono quelli che fanno più rumore: voi sapete che fa più rumore un albero che cade che non una foresta che cresce". Poi, sui temi etici come aborto e unioni gay, il Papa ha ribadito che questi non erano argomenti su cui era necessario parlare a Rio, perché la posizione della Chiesa è fin troppo chiara in merito. Su mons. Ricca ad una domanda su una presunta lobby gay in Vaticano, ha detto: “Mah… si scrive tanto della lobby gay. Io ancora non ho trovato chi mi dia la cartella d’identità in Vaticano con ’gay’. Dicono che ce ne sono. Credo che quando uno si trova con una persona così, deve distinguere il fatto di essere una persona gay dal fatto di fare una lobby, perché le lobby tutte non sono buone. Quello è il cattivo. Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla?“.

Sul problema della Comunione ai divorziati risposati, spiega che è un problema “complesso“ di cui parlerà anche il Consiglio degli 8 cardinali ad ottobre, ma ha ricordato quanto diceva il cardinale Quarracino che riteneva nulli la metà dei matrimoni per immaturità.

Commenti

Anonimo ha detto…
"Non c’è stato un incidente in tutto Rio de Janeiro, in questo giorni, e tutto era spontaneo. Con meno sicurezza, io ho potuto stare con la gente, abbracciarli, salutarli, senza macchine blindate" cosi dice Papa Francesco.
I nostri politici hanno bisogno di blindarsi poiche' sono lontani dalla gente.
Dopo il baiame sulle auto blu non si sente piu niente:Sono diminuite?
Perche' il governo si inventa sempre qualcosa per aumentare gli incassi e non prende misure per ridurre le spese?