Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TAORMINA/NANNINI, "CON QUEL RITMO CHE RIEMPIE L’ARIA STARE FERMI È IMPOSSIBILE."

Taormina, 9 sett. 2009 - Ha salutato tutti sulle note di Maledetto Ciao, il suo ultimo successo. Gianna Nannini, ieri sera, ha iniziato così il suo concerto da tutto esaurito al Teatro Antico di Taormina. Ha cantato e ha avvolto in un abbraccio virtuale il suo pubblico senza età. La Nannini con questa prima tappa siciliana del suo Giannadream tour ammalia, è aggressiva, inarrestabile, dolce, duetta con chi, per le due ore di spettacolo, la segue saltare da un lato all’altro del palco senza fermarsi mai. E lei non si risparmia.

Qualche fan dimentica anche quell’etichetta non scritta del Teatro Antico di Taormina che lo vuole tanto diverso da qualsiasi Palasport in cui si tengono i concerti dei grandi. In molti lasciano i loro posti sulle gradinate per guadagnarsi un posto sotto il palco e stare a due passi da lei. Il servizio di sicurezza del Teatro, più volte tenta di ristabilire l’ordine. Ma è evidente, con quel ritmo che riempie l’aria stare fermi è impossibile.

Pantaloni e stivali neri, Gianna Nannini, arriva con una giacca nera e lunga, poi si cambia e ne indossa una argentata e chiude vestita di un rosso brillante. Con eleganza porta il rock italiano a Taormina, insieme alla sua band, tutti uomini, che ha affettuosamente chiamato I ragazzi dell’Europa, come recita una sua canzone. Alle chitarre Davide Tagliapietre e Giacomo Castellano, al bass l’inseparabile Hans Maahn, alla batteria Thomas Lang e alle tastiere Christian Riganò.

Gianna Nannini canta e incanta e in questo modo comunica con il suo pubblico, perché senza musica è davvero di poche parole. Con il suo pubblico comunica a gesti, e anche quando sotto di lei i fan si scatenano non fa una piega e continua a cantare. Ripesca i grandi successi della sua discografia.

Canta Fotoromanza, Bello e impossibile, Radio Baccano, Meravigliosa creatura, e poi sulle note di una dolcissima Aria, accompagnata dal suono di un pianoforte sognante, saluta tutti da quel palco ricoperto di led luminosi che ha fuso insieme sogno e realtà. Domani sera la Nannini replica a Palermo.

Mariangela Di Stefano

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