Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BIT MILANO: “ANCHE QUEST'ANNO IL GRANDE SPAZIO DELLA SICILIA PER LO PIÙ VUOTO E INUTILIZZATO”

Milano, 22/02/2010 - Forse sarebbe stato il caso di dare uno sguardo anche allo stand della BIT per chiedersi come è andata veramente visto che anche nei comunicati ufficiali degli organizzatori non dicono quanti sono entrati gratis per via della promozione 1+1. Frequento da più di vent'anni la BIT, abitando per la maggior parte del tempo nel Milanese.
Ogni anno mi fermo ad osservare con attenzione il nostro stand e come spesso è accaduto, anche quest'anno il grande spazio della Sicilia, per lo più vuoto e inutilizzato per via di strani e irrazionali allestimenti, ha attirato gente soprattutto nelle ore di distribuzione di assaggi vari, arancini e panelle.

I visitatori sanno già che negli stand meridionali si possono gustare cose buone, ancorché ovviamente in proporzione ridotte, diversamente dalla maggior parte degli stand del Nord, e si affollano nelle ore giuste.

Quanto a efficienza, lasciamo perdere. Molti miei amici di altre regioni brancolavano alla ricerca di informazioni nello stand regionale, senza indicazioni che li guidassero e quasi sempre senza neppure poter ricevere le informazioni richieste da hostess improvvisate. Molto meglio almeno gli stand dei (pochi quest'anno) enti locali siciliani.

Il commento dei miei amici, e dei visitatori che avevo vicino, è arrivato al massimo, quando sabato al microfono si esaltava il centro di cimatografia accostato al nome di Alberoni. In sintesi: la Sicilia come esempio dell'Italia di questi tempi, ossia (tale quale) "lo fanno dirigere giustamente da uno che più esperto non si può, con tutti i film che ha girato!!!".

Ma perché fra tutti gli italiani noi siciliani dobbiamo essere quelli più narcotizzati? Anche alla BIT.

Pietro Ficarra

Commenti