Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Sonia Alfano (IdV): "Non rendo conto all'andreottiano Salatto"

Strasburgo, 11 Mar. L'On. Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori risponde alle affermazioni di Potito Salatto (Pdl, PPE), che la definisce "senza controllo" e "sconosciuta in Italia", attraverso una nota. "Il disonorevole Salatto, che mi ritiene sconosciuta in Italia, dovrebbe pensare ai motivi per i quali lui è così celebre. Durante la sua "brillante" carriera politica, mentre si impegnava a saltare da un partito all'altro, è stato indagato per abuso in atti d'ufficio, falso ideologico, truffa e concorso in evasione tributaria. Inoltre - sottolinea la Alfano - credo che Salatto sia invidioso della mia capacità di affrontare le situazioni. Io infatti - prosegue Sonia Alfano - non ho mai avuto bisogno di scappare all'estero, anche perchè a differenza sua non sono mai stata coinvolta in alcuno scandalo; lui, invece, è stato letteralmente travolto dall'inchiesta Mani Pulite, e fa parte di quel sistema che nella prima Repubblica si chiamava Dc (era infatti un andreottiano convinto) e nella seconda Repubblica si chiama PdL". "Per quanto riguarda il mio operato - conclude Sonia Alfano - devo rendere conto esclusivamente al popolo italiano, certo non a Potito Salatto con il quale ho il piacere di non condividere alcunchè".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

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