Castelvetrano sia ricordata per il filosofo Giovanni Gentile non per Matteo Messina Denaro

Conte a Castelvetrano: "La città sia ricordata per il filosofo Gentile non per Matteo Messina Denaro. Alfano ha fatto tanto nonostante il dissesto”. 31/05/2024 - “La città deve essere ricordata per le cose belle non per quelle brutte, deve essere riconosciuta per il filosofo Giovanni Gentile, originario di Castelvetrano, e non per Matteo Messina Denaro”. Lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte oggi a Castelvetrano, una delle sue otto tappe siciliane, al fianco di Giuseppe Antoci, capolista Isole alle europee per il M5S, e degli altri candidati Cinque alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. Di Enzo Alfano, il sindaco 5 Stelle di Castelvetrano uscente, Conte ha evidenziato: “Sono stai anni difficili per lui. Quando c'è un dissesto finanziario un sindaco ha le mani legate e bisogna tenerne conto, altrimenti non si riesce a capire i miracoli i che ha fatto avendo le mani legate. Qui c'è stata un'amministrazione che ha contrastato il malaffare, qualsia

BALLARO': FACCIA A FACCIA ALFANO - BERSANI, PER COMINCIARE

In diretta dallo studio 2 del CPTV di Roma torna Ballarò, il settimanale condotto da Giovanni Floris, in onda tutti i martedì alle 21.05, a partire dal 13 settembre

Roma, 12 settembre 2011 - Ballarò ricomincia con un confronto al vertice. Faccia a faccia tra i due segretari dei maggiori partiti italiani: Angelino Alfano (PDL) e Pierluigi Bersani (PD). Ospiti della prima puntata anche Luigi Abete, presidente BNL, Jacopo Morelli, presidente giovani di Confindustria, Mario Sechi, direttore del “Tempo”, Antonio Polito editorialista Corriere della Sera, Giacomo Vaciago, economista, Nando Pagnoncelli, presidente IPSOS.
_____________
Il programma d’informazione e approfondimento di Rai3 è arrivato alla sua decima stagione, grazie al successo crescente e continuo che ne ha caratterizzato le varie edizioni, a partire da quella del 2002-2003. La trasmissione di Giovanni Floris, Lello Fabiani, Stefano Tomassini, Filippo Nanni, Mercedes Vela Cossio e Raffaella Malaguti, con la collaborazione di Federico Geremicca e la regia di Maurizio Fusco è punto di riferimento del dibattito politico ed economico del paese.

Merito, evidentemente, anche di una formula lineare che applica semplicemente le regole del buon giornalismo: trovare notizie e farne discutere gli ospiti, testando con spirito critico ma mai pregiudiziale il punto di vista di tutti. Anche nei momenti più convulsi e difficili della vita politico-economica italiana, come l’attuale, che Ballarò affronta restando saldamente ancorato ai propri principi, che corrispondono alle esigenze del pubblico, come dimostrano i dati ascolto: dal 9,90 di share media nella prima edizione, al 17.12 nella nona conclusasi nel giugno scorso, mentre gli spettatori sono passati da 2 milioni e 600mila a 4 milioni e 600mila.

Anche quest’anno, naturalmente, ci sarà spazio per la satira con la copertina affidata alla vena inesauribile di Maurizio Crozza. Nella sigla la novità è la firma del cantautore Alessandro Mannarino, che ha reinterpretato l’ormai classico motivo “Jeux des enfants” di René Duperé. L’animazione è ideata e curata da Lorenzo Terranera .

A documentare gli aspetti più interessanti e significativi della realtà italiana penseranno gli inviati Paola Baruffi, Emanuela Giovannini, Marzia Maglio, Alessandro Poggi, Vicsia Portel, Andrea Scazzola, Giulio Valesini. In redazione Francesca Caria, Simone Carolei, Patrizia De Rubertis, Marco Donadio, Paola Moroni, Alessandra Rossi, Stefano Sandrucci, Emanuela Trojano, Francesca Carpentieri, Francesca Scatozza e Daria Angeletti. Produttore esecutivo Beatrice Serani.

Commenti