Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MALTEMPO, ALFANO (IDV): “SIA FATTA GIUSTIZIA PER LE MORTI DI SAPONARA”

PALERMO, 23 NOV. - “Quello che è accaduto ieri sera a Saponara ricorda la tragedia di Giampilieri. Avevamo sperato, e qualcuno aveva anche fatto delle promesse ben precise, di non dover più vedere scene terrificanti come quelle di queste ore, e invece ci ritroviamo a rivivere un incubo insopportabile.
Uguale è l’esito, con morti e dispersi, ed uguali sono la rabbia, il senso di impotenza ed il dolore. Mi auguro che la procura di Messina si impegni con la massima serietà per accertare le responsabilità del caso. Adesso le istituzioni si mobilitino rapidamente per destinare i fondi necessari ad affrontare l’emergenza e a mettere in sicurezza i territori a rischio”.

Lo ha detto l’europarlamentare messinese Sonia Alfano (IdV).

“Il dissesto idrogeologico è per la provincia di Messina, e per tutto il Paese, un rischio enorme che va affrontato subito - ha aggiunto -, ed aspettare ancora significherebbe condannare a morte altri inermi ed innocenti cittadini. Oggi più che mai decade la 'favola' del Ponte sullo Stretto: quei soldi devono essere utilizzati per mettere in sicurezza territori deturpati e violentati dalla scelleratezza dell'uomo. La Sicilia - ha concluso - è stanca di essere costantemente abbandonata e sfruttata esclusivamente come bacino elettorale per i politicanti responsabili di questi disastri”.

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